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Inizio > MARS > Mars from Orbit (from July 2009)
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Ashes and Sulphur all over Apollinaris Patera (Extremely Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)  
Se, per questo frame, la NASA sottolinea, per altro giustamente, l'aspetto legato ai "segni del vento" lasciati nei pressi dell'antico vulcano noto come Apollinaris Patera, noi preferiamo enfatizzare il "senso" di questa colorizzazione (forse un pò psichedelica, ma non fantasiosa).
Ricordate le istantanee Apollo 17 che ritraevano, nei pressi del Cratere noto come "Shorty", delle sabbie e detriti arancio/rossastri e che tanto stupirono la Comunità Scientifica? Ebbene, quel "bizzarro" colore della superficie lunare era solo l'evidenza di una remota attività vulcanica o di un, forse più recente, outgassing. Qualunque fosse l'origine del fenomeno, tuttavia, la sua causa venne chiarita attraverso l'analisi dei campioni riportati a Terra.

Per ricordare:"...On Earth, orange or rust-colored rocks and soil around volcanic vents are often the result of literal rusting of iron by volcanic water vapor. If this was the cause of the orange soil at Shorty then, small amounts of volcanic gasses might still be present (on the Moon)...". 

Ed anche su Marte, ovviamente. Le "parole magiche", poi (e soprattutto per Marte), sono "ruggine causata da vapore acqueo". Ora la domanda è ovvia: perchè continuare a soffermarsi sulla tracce di "Aeolian Activities" quando c'è qualcosa - a nostro parere - di molto più intrigante da indagare? 
Qualcosa che se, sulla Luna, poteva avere senso solo se riferita ad un remoto passato, su Marte potrebbe significare moltissimo in proiezione attuale e futura? Pensateci bene: il fenomeno del "rusting" (e quindi dei colori rosso/arancio accesi, sia sulla Luna, sia sulla Terra e sia su Marte o altrove nel Sistema Solare) si risolve nell'ossidazione di elementi ferrosi (iron-based and iron-rich elements) a causa della presenza di acqua (in qualche forma).
Perchè quindi ignorare il vapore acqueo (con la possibile "cappa di umidità" in perenne sospensione, come sostiene l'Amico Matteo Fagone) e parlare solo di "venti", di "yardangs", di "layers" e di tante altre cose certamente importanti e meravigliose, ma mai tanto importanti e meravigliose quanto l'eventuale - ed attuale - presenza di acqua sul Pianeta "Arrugginito"? 

Ecco: alla fine, ben più di Cydonia e dei possibili "Artifacts Marziani", è questo il VERO "mistero"...
Parole chiave: Mars from orbit - Volcanic Regions - Apollinaris Patera

Ashes and Sulphur all over Apollinaris Patera (Extremely Enhanced Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)

Se, per questo frame, la NASA sottolinea, per altro giustamente, l'aspetto legato ai "segni del vento" lasciati nei pressi dell'antico vulcano noto come Apollinaris Patera, noi preferiamo enfatizzare il "senso" di questa colorizzazione (forse un pò psichedelica, ma non fantasiosa).
Ricordate le istantanee Apollo 17 che ritraevano, nei pressi del Cratere noto come "Shorty", delle sabbie e detriti arancio/rossastri e che tanto stupirono la Comunità Scientifica? Ebbene, quel "bizzarro" colore della superficie lunare era solo l'evidenza di una remota attività vulcanica o di un, forse più recente, outgassing. Qualunque fosse l'origine del fenomeno, tuttavia, la sua causa venne chiarita attraverso l'analisi dei campioni riportati a Terra.

Per ricordare:"...On Earth, orange or rust-colored rocks and soil around volcanic vents are often the result of literal rusting of iron by volcanic water vapor. If this was the cause of the orange soil at Shorty then, small amounts of volcanic gasses might still be present (on the Moon)...".

Ed anche su Marte, ovviamente. Le "parole magiche", poi (e soprattutto per Marte), sono "ruggine causata da vapore acqueo". Ora la domanda è ovvia: perchè continuare a soffermarsi sulla tracce di "Aeolian Activities" quando c'è qualcosa - a nostro parere - di molto più intrigante da indagare?
Qualcosa che se, sulla Luna, poteva avere senso solo se riferita ad un remoto passato, su Marte potrebbe significare moltissimo in proiezione attuale e futura? Pensateci bene: il fenomeno del "rusting" (e quindi dei colori rosso/arancio accesi, sia sulla Luna, sia sulla Terra e sia su Marte o altrove nel Sistema Solare) si risolve nell'ossidazione di elementi ferrosi (iron-based and iron-rich elements) a causa della presenza di acqua (in qualche forma).
Perchè quindi ignorare il vapore acqueo (con la possibile "cappa di umidità" in perenne sospensione, come sostiene l'Amico Matteo Fagone) e parlare solo di "venti", di "yardangs", di "layers" e di tante altre cose certamente importanti e meravigliose, ma mai tanto importanti e meravigliose quanto l'eventuale - ed attuale - presenza di acqua sul Pianeta "Arrugginito"?

Ecco: alla fine, ben più di Cydonia e dei possibili "Artifacts Marziani", è questo il VERO "mistero"...

Aeolian_Features-Windstreaks_and_Meroe_Dunes-PIA08597-PCF-LXTT.jpg Aeolian_Features-Yardangs-20080104a-PCF-LXTT.jpg Aeolian_Features-Yardangs-20080111a.jpg Aeolian_Features-Yardangs-Apollinaris_PateraPIA08729.jpg Aeolian_Features-Yardangs-Elysium-PIA03283-1.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:Aeolian_Features-Yardangs-20080111a.jpg
Nome album:MareKromium / Mars from Orbit (from July 2009)
Valutazione (2 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Volcanic / Regions / - / Apollinaris / Patera
Copyright:NASA/JPL/ASU - Dr Paolo C. Fienga per l'ingrandimento, l'additional processing e la colorizzazione del frame
Dimensione del file:705 KiB
Data di inserimento:Ott 25, 2011
Dimensioni:3351 x 1592 pixels
Visualizzato:159 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=30041
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