Acc...le cose mi si complicano...ma sulla luna? Credevo che il peso fosse dovuto alla forza di gravità, più è alta questa forza più un corpo è pesante e, quindi, difficile da spostare. Beh, vuol dire che è giunto il momento di colmare queste lacune!!! Abbraccio gravitazionale a Voi ^^
Per assurdo: se sulla Luna "soffiasse vento", per spostare un sasso di 50 grammi, occorrerebbero - probabilmente - folate da oltre 800 Km/orari (cifra spannometrica: probabilmente il vento dovrebbe soffiare ancora più forte). Perchè accade questo, secondo te? Pensa al concetto di "grave", "atmosfera", "gravità", "pressione" e vedrai che ne vieni a capo! Un Abbraccio Eolico - paolo
george_p
[Feb 23, 2011 at 05:49 PM]
Dunque...grave...pressione...per ora mi viene in mente che in un contesto liquido (marino ad es) i corpi sono "meno pesanti" per via delle varie forze di sollecitazione del liquido (pressione, gravità) verso i corpi stessi. In un contestocome la nostra atmosfera che presenta vari gas queste sollecitazioni vengono meno e la gravità prevale come forza agente. In un ambiente con meno atmosfera, come marte e la luna, vede aumentare ulteriormente tale forza. Per ora un Abbraccio fluido, ho paura di fondere ^^
...detto altra castroneria vero? ...pazienza, tornerò a studiarmi Archimede e Newton :D
andreagg
[Feb 24, 2011 at 02:30 PM]
Provo a spiegarlo io... quello che noi percepiamo come vento sono molecole di gas (l'aria che ci circonda) in movimento. Quando questo ci colpisce, la forza che noi sentiamo, è dovuta alla quantità di molecole che ci colpisce: ad es. in un vento debole che ci viene in viso abbiamo 1.000 molecole per secondo che ci colpiscono (cifra simbolica); se il vento lo avvertiamo più forte le molecole/secondo saranno 100.000 (sempre simboliche). Sul pianeta rosso, se è vero che l'aria è molto rarefatta, significa che ci sono meno molecole d'aria ad impattare sugli oggetti e se la velocità del vento fosse la stessa dei precedenti esempi, la quantità di molecole in movimento sarebbe minore.
george_p
[Feb 24, 2011 at 02:53 PM]
Dopottutto il vento è una perturbazione magnetica, ma questa, senza un "tramite" che sono le molecole gassose, non riesce a far sentire la sua Forza ai corpi solidi.
Sto sempre cercando di comprendere, magari sbaglio nuovamente.
Grazie Andrea di questo piccolo aiuto, che si è rivelato contemporaneamente Grande.
Allora, OTTIMA la spiegazione di Andrea: molto immaginifica e sostanzialmente corretta. Più "roba" c'è nell'Atmosfera, e più "spinta" si determina allorchè questa "roba" impatta un oggetto.
Attenzione Giorgio: il vento non è una perturbazione magnetica! E' uno spostamento - repentino e più o meno intenso - dei gas che formano l'Atmosfera il quale viene causato dalla necessità di compensare le differenze di pressione esistenti fra una Regione Atmosferica e l'altra (Regola: maggiore sarà la differenza di pressione tra la Regione "A" e la Regione "B" dell'Atmosfera del Pianeta "X" e più violento e veloce spirerà il vento).
Le perturbazioni Magnetiche sono un'altra cosa e le chiamiamo, sulla Terra come altrove - di regola - Anomalìe Magnetiche. Abbraccio - doc
george_p
[Feb 24, 2011 at 03:09 PM]
Bene, quindi possiamo considerare l'atmosfera come un "contenitore" di fluido, quindi soggetto a pressione in relazione al suo volume.
Sicuramente uso i termini studiati tanti anni fa a scuola ma con poca memoria.
I venti non dipendono anche dalle attrazioni magnetiche dei corpi celesti? In questo caso noi subiamo quella della luna che ci è più vicina.
Forse dovevo sostituire perturbazione con attrazione, o non cambia proprio nulla?
Le Perturbazioni Gravitazionali (o "Mareali") POSSONO, in certi casi ed a determinate condizioni, comportare la verificazione di perturbazioni SIA Magnetiche, SIA Atmosferiche (ergo possono comportare degli squilibri di tipo pressorio e quindi, ed alla fin-fine, possono causare venti).
Ma la perturbazione Magnetica è una cosa, quella Gravitazionale un'altra e quella Atmosferica un'altra ancora (anche se la terza perturbazione può essere certamente innescata da quella Gravitazionale).
Circa l'influenza di una Perturbazione Magnetica su una Atmosferica...Oddio, non saprei, ma direi di no, anche se una Super Solar Flare - che è CERTAMENTE fonte di Perturbazioni del Campo Magnetico Terrestre - può (così mi dicono gli Scienziati studiosi del Sole e delle sue fenomenologie) ANCHE innescare la verificazione di Fenomeni di Tipo Atmosferico (quali, però - ed a parte le Aurore Boreali - non so proprio dirtelo...).
Abbraccione! paolo
Matteo Fagone
[Feb 24, 2011 at 03:54 PM]
occorrerebbe che i gas venissero ionizzati in qualche modo. E allora, divenendo gli atomi non più "neutri" potrebbero verificarsi fenomeni di varia entità... Ma sono situazioni complesse e non così comuni...
george_p
[Feb 24, 2011 at 04:06 PM]
Capito (che sono ignorantissimo ^^)!! Grazie Amici, magari un giorno riuscirò a trovare il tempo per approfondire ulteriormente. Abbraccione a Voi :)
in effetti le perturbazioni magnetiche hanno un influenza diretta negli strati alti ionizzati dell'atmosfera a livello di magnetosfera ed ionosfera.Gli effetti sulle masse d'aria troposferiche e comunque prossimali alla superficie sono insignificanti, per lo meno sulla Terra.Su di un pianeta con un'atmosfera meno complessa o meglio meno differenziata e più rarefatta è probabile possa innescare fenomeni di ionizzazione anche in aree più vicine all'atmosfera, ma comunque non può provocare tempeste d'aria mentre un' anomalia gravitazionale potrebbe generare movimenti così come l'effetto mareale di satelliti o altri corpi celesti...sposo in pieno la spiegazione già proposta da MareK..un saluto
Quella che a me sembra una particolarità di Marte in rocce/sassi di questo tipo è il profilo superiore
Se ci fate caso, in molte immagini si notano pietre con un linea longitudinale superiore che ad un tratto si divide in due come a sembrare una sorta di coda. Nella foto rappresentata si vede bene questo bivio nel frame 679
Certo potrebbe essere una formazione naturale e comunissima, ma a me queste pietre mi hanno sempre dato l'impressione di essere gusci
Si, quoto Walt. Ma il punto é un altro: perché queste cose le facciamo vedere Noi (che siamo nulla, con tutto il rispetto) e non la NASA?!?.... Ve lo dico io: perché non avrebbero risposte. E la NASA ha SEMPRE risposte.....
...detto altra castroneria vero? ...pazienza, tornerò a studiarmi Archimede e Newton :D
Sto sempre cercando di comprendere, magari sbaglio nuovamente.
Grazie Andrea di questo piccolo aiuto, che si è rivelato contemporaneamente Grande.
Grazie a Tutti.
Un Forte Abbraccio
Attenzione Giorgio: il vento non è una perturbazione magnetica! E' uno spostamento - repentino e più o meno intenso - dei gas che formano l'Atmosfera il quale viene causato dalla necessità di compensare le differenze di pressione esistenti fra una Regione Atmosferica e l'altra (Regola: maggiore sarà la differenza di pressione tra la Regione "A" e la Regione "B" dell'Atmosfera del Pianeta "X" e più violento e veloce spirerà il vento).
Le perturbazioni Magnetiche sono un'altra cosa e le chiamiamo, sulla Terra come altrove - di regola - Anomalìe Magnetiche. Abbraccio - doc
Sicuramente uso i termini studiati tanti anni fa a scuola ma con poca memoria.
I venti non dipendono anche dalle attrazioni magnetiche dei corpi celesti? In questo caso noi subiamo quella della luna che ci è più vicina.
Forse dovevo sostituire perturbazione con attrazione, o non cambia proprio nulla?
Grazie :-)
Ma la perturbazione Magnetica è una cosa, quella Gravitazionale un'altra e quella Atmosferica un'altra ancora (anche se la terza perturbazione può essere certamente innescata da quella Gravitazionale).
Circa l'influenza di una Perturbazione Magnetica su una Atmosferica...Oddio, non saprei, ma direi di no, anche se una Super Solar Flare - che è CERTAMENTE fonte di Perturbazioni del Campo Magnetico Terrestre - può (così mi dicono gli Scienziati studiosi del Sole e delle sue fenomenologie) ANCHE innescare la verificazione di Fenomeni di Tipo Atmosferico (quali, però - ed a parte le Aurore Boreali - non so proprio dirtelo...).
Abbraccione! paolo
Se ci fate caso, in molte immagini si notano pietre con un linea longitudinale superiore che ad un tratto si divide in due come a sembrare una sorta di coda. Nella foto rappresentata si vede bene questo bivio nel frame 679
Certo potrebbe essere una formazione naturale e comunissima, ma a me queste pietre mi hanno sempre dato l'impressione di essere gusci