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Cosmic Cleansing... (credits: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)
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Un modestissimo omaggio, da parte del Dr Faccin (Titanio44) e da TUTTA Lunexit, a coloro che pensano (pochi ed isolati, ma comunque da tenere e mantenere, se non altro, al loro posto ed a debita distanza da noi) che il Team Lunexit non sia in grado di "ripulire" gli orribili RAW-Frames NASA (ossìa, e tanto per intenderci: quelli rilasciati al Pubblico che li guarda, ammira e commenta MA senza capirli) sino al punto da mostrare quello che essi EFFETTIVAMENTE contengono.
E cioè, spessissimo (come in questo caso), assolutamente nulla. Oppure, allorchè si sa come operare, dove guardare e che cosa cercare, TUTTO.
E come diceva una vecchia pubblicità : "Meditate, gente, meditate...".
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Te la faccio breve, poi Big "G" e Titanio44 spiegheranno meglio: da ieri sera (direi le 19 CET) i frames orbitali HiRise/MRO ed Odyssey NON vengono più rilasciati in formato JPEG-RED "normale", b/w e Map Projected.
In altre parole: il flusso delle informazioni colore è stato interrotto. Sui prodotti NASA attualmente disponibili con facilità (e cioè senza andare sui loro Server FTP a prenderli), tutti i miei algoritmi di colorizzazione non girano più.
Il che significa che le colorizzazioni multispettrali fatte sino ad ora non sono più fattibili. Devo cambiare tutto.
Devo ricominciare daccapo.
Curioso però: non faccio in tempo a dire che i nostri prodotti (frame orbitali colorizzati) sono - di fatto - molto meglio di quelli NASA/JPL, che il rubinetto NASA/JPL si chiude.
Curioso davvero. - PCF
Da ieri sera i frames Hirise red in b/n (e dunque le immagini integrali) non sono stati più rilasciati.
Ma in realtà è anche successo di peggio; non solo non sono stati pubblicati per le nuove immagini postate proprio ieri in giornata, ma sono spariti tutti quelli del passato.
Dal primo all’ultimo… non una di meno.
Da un momento all’altro, insomma, quasi sedicimila b/n integrali sono spariti.
Già questo avrebbe fatto incavolare i qui presenti, ma a ciò aggiungiamo che i frames ora disponibili, spesso e volentieri, mostrano porzioni di immagine, e non la loro completezza.
Siamo riusciti a ritrovarli nei labirinti dei Server Ftp, ma ovviamente una simile ricerca fa sì che il campo di chi riesca/possa/voglia accedere a tali dati si restringa moltissimo.
E non da ultimo si rende la ricerca ancor più facilmente tracciabile, anche se su questo aspetto nessuno si è mai fatto illusioni contrarie, o desiderava che lo fosse (non siamo certo noi che nascondiamo qualcosa, anzi…).
Ciliegina finale: il visualizzatore jpeg2000 per i dettagli dei frames risulta da ieri con alcune delle libreria java corrotte.
Tradotto: non si riesce più a visualizzare nulla.
Quindi chi vuol guardare una foto scattata da duecento chilometri di altezza può farlo, chi cerca i dettagli vicini al mezzo metro per pixel di definizione… o si scarica vari gb di dati per ogni singolo frame e ricerca in manuale oppure si attacca al tram.
Per chi non ha familiarità con questi software immaginate, oltre al problema degli enormi download, di prendere un tappeto di una ventina di metri per dieci, e tramite il semplice monitor, tra milioni e milioni di nodi che compongono il tappeto, di dover cercare i dettagli osservando i singoli nodi manualmente.
Anche per questo problema, per ora, abbiamo trovato una soluzione macchinosa ma funzionante, grazie ad una piccola applicazione che si va ad aggiungere al visualizzatore ufficiale, e che deve essere avviata solo in un certo momento, altrimenti non funziona neppure lei.
Ma ciò non toglie che le sorprese (e le conseguenze di una simile decisione) sono state tante e, tra l’altro, forse non sono finite.
ma è quello che, in fondo, dicevamo da tempo: il cover-up totale non serve, anzi, rischia di essere, alla fin fine, del tutto controproducente!
Per ottenere risultati analoghi basta rendere il materiale utile difficilmente reperibile ed interpretabile. A fare il resto ci pensano gli "eso-archeografi", gli "anti-complottisti", i "complottisti" e tutti i cretini che aprono bocca e/o scrivono senza aver la minima idea di quello che fanno...
Ed anche la questione "colori", se ora la mettete in prospettiva, capirete QUANTO ERA ed E' IMPORTANTE! PCF
E se tu avessi ragione (cosa che io spero PROFONDAMENTE) lo scopriremo presto.
Gli upgrades dei Server NASA, infatti, portano via, di regola, dalle 2 alle 3 settimane al massimo (come CASSINI docet). Aspettiamo... Abbraccio a te - paolo