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Rolling, Rolling, Rolling Rocks... (1)
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Stiamo osservando gli effetti (uno dei tanti) di un Sisma Marziano?
O si è trattato di vibrazioni del suolo susseguenti ad un impatto (relativamente) vicino alla zona ripresa, le quali hanno agito su dei macigni instabili?
E' un fenomeno di Gravity Wasting?
Oppure è una conseguenza, su massi posti ai margini di declivi e stapiombi, di venti violentissimi?
O forse la colpa è stata di qualche "Marziano" che giocava a bocce usando dei macigni?
Ipotesi (e scherzi) a parte, questa è una splendida immagine MRO-HiRise (processata dal nostro Marco Faccin) la quale ci mostra la lunga (e QUASI COMPLETAMENTE RETTILINEA!) corsa di un macigno lungo un leggero - ma sensibile! - pendìo.
Ben visibili, accanto alla striscia principale, anche altre tracce lasciate da massi di diverse forme e dimensioni che sono rotolati a valle.
Non osiamo pensare che cosa potrebbe accadere ad un Rover - o ad un Astronauta... - il quale perdesse l'equilibrio su un terreno simile...
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Mi spiego meglio, qui parliamo di forze che sposterebbero un masso o qualunque altro oggetto di massa non indifferente viste le tracce lasciate (anche se in realtà occorre considerare anche la consistenza del terreno) ma oltre le forze in gioco ci sono altri fattori da tenere in considerazione. Escludiamo forme geometriche primitive quali sfere e parallelepipedi, un masso per quanto abbastanza "smussato" avrà in ogni caso delle facce di diversa inclinazione in rapporto alle dimensioni e proporzioni tra di loro che ne comprometterebbero (uso il condizionale obbligatoriamente) una caduta nello stessa direzione e nella stessa posizione, non solo, le tracce lasciate sarebbero (condizionale come prima) diverse per angolazioni e forme Ma in questa immagine presentano invece forme e angolazioni pressochè identiche.
Analizzando ciò mi viene da pensare che per ottenre ciò la forza risultante sia talmente forte da spostare, se di masso-roccia si tratta, un oggetto di massa sufficientemente elevata viste le dimensioni che in rapporto alla scala sarebbero nell'ordine di 2 o 3 metri di lato lungo la direzione di spostamento e un metro circa lungo il piano trasversale (misure fatte a occhiometro naturalmente) mentre l'altezza probabilmente sarebbe di quasi un metro e con l'altezza mi sorge un dubbio che espongo tra poco.
Ora se di masso-roccia trattasi possiamo anche immaginare che peso possa avere, mi ricorda tanto un mattoncino di quelli usati per le piramidi di Giza...quindi la domanda ulteriore è che Vento o Forza ha agito per spostare un masso di tali dimensioni e (?) peso per mantenerne costante la direzione e l'intensità di rotolamento dell'oggetto spostato?
Ma come accennato pocanzi c'è un altra cosa che mi lascia alquanto (leggi moolto) perplesso, ho parlato di altezza e ciò mi ha fatto riflettere molto sulle tracce-orme lasciate perchè mi da un elevata impressione che il masso più che rotolare su stesso e quindi sulle sue facce sia stato sollevato dalla prima (si fa per dire) orma e riposizionato sulla seconda perchè il terreno tra un orma e l'altra risulta pressochè inalterato, è come se rotolando il masso avesse una forma tale che non toccasse il terreno circostante l'affossamento, a meno di non sollevarsi durante il rotolamento-spostamento o se devo essere sincero penserei ad una forma a ingranaggio meccanico per cui le orme lasciate sarebbero, almeno secondo me e le mie conoscenze basi di fisica, più congruenti.
Questa mia oltre a rappresentare un analisi personale vuole essere da spunto per approfondimento così da poter meglio capire, ove possibile visto che qualsiasi cosa possiamo esprimere sia razionalmente sia no è completamente al di fuori della nostra portata poichè l'esperienza "vissuta" in quel contesto (e mi riferisco a Marte intero ora) prevedeva, se ce ne sono stati, spettatori diversi la cui testimonianza, come l'esperienza, ci è preclusa.
Grazie
Giorgio