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"Hot Surprise" in Nia Vallis (EDM - credits: Dr M. Faccin)
Un inconfondibile "segno di calore" è apparso in quelle che, a nostro parere, sono le immediate vicinanze della Superficie: una piccola "fiamma" che, se non altro nella sua forma (a "Fiaccola", o "Flare"), nelle sue dimensioni (siamo nell'ordine del metro o poco più) e colore (la Fiaccola, guarda caso, è "Blu"...), ci ricorda la fantomatica Blue Flare che tanto ha intrigato ed intriga i Ricercatori di Anomalìe Lunari.

In questo frame, la nostra piccola "Blue Flare" aleggia/emerge sulla/dalla Superficie di Nia Vallis o nelle sue immediatissime vicinanze (ossìa potrebbe librarsi a pochi metri dal suolo). 
La configurazione del dettaglio - una volta escluso l'image-artifact - ci suggerisce l'eventualità per cui si possa trattare di un fenomeno equiparabile ai cosiddetti "fuochi fatui", di terrestre (e, spesso, "lugubre") memoria, ossìa combustione di modesti quantitativi di gas derivanti da decomposizione di elementi organici (usualmente si tratta di Metano o Fosfano).

I luoghi "preferiti" per la verificazione di questo tipo di fenomeni sono i cimiteri, le aree ricche di acque stagnanti o semi-stagnanti (paludi e stagni) e le brughiere.
In questo caso...siamo su Marte e quindi, tutto sommato, i cimiteri ci sentiamo di escluderli come possibile causa della Flare. 
Ed anche la brughiera non sembra un luogo attinente, vista la regione sorvolata dalla Sonda. 

Ma come escludere la presenza di acque stagnanti sub-superficiali, magari ricchissime di elementi organici?

Cosa c'è - REALMENTE - nel sottosuolo di Marte?
Parole chiave: Mars from orbit - Nia Vallis - Controversial

"Hot Surprise" in Nia Vallis (EDM - credits: Dr M. Faccin)

Un inconfondibile "segno di calore" è apparso in quelle che, a nostro parere, sono le immediate vicinanze della Superficie: una piccola "fiamma" che, se non altro nella sua forma (a "Fiaccola", o "Flare"), nelle sue dimensioni (siamo nell'ordine del metro o poco più) e colore (la Fiaccola, guarda caso, è "Blu"...), ci ricorda la fantomatica Blue Flare che tanto ha intrigato ed intriga i Ricercatori di Anomalìe Lunari.

In questo frame, la nostra piccola "Blue Flare" aleggia/emerge sulla/dalla Superficie di Nia Vallis o nelle sue immediatissime vicinanze (ossìa potrebbe librarsi a pochi metri dal suolo).
La configurazione del dettaglio - una volta escluso l'image-artifact - ci suggerisce l'eventualità per cui si possa trattare di un fenomeno equiparabile ai cosiddetti "fuochi fatui", di terrestre (e, spesso, "lugubre") memoria, ossìa combustione di modesti quantitativi di gas derivanti da decomposizione di elementi organici (usualmente si tratta di Metano o Fosfano).

I luoghi "preferiti" per la verificazione di questo tipo di fenomeni sono i cimiteri, le aree ricche di acque stagnanti o semi-stagnanti (paludi e stagni) e le brughiere.
In questo caso...siamo su Marte e quindi, tutto sommato, i cimiteri ci sentiamo di escluderli come possibile causa della Flare.
Ed anche la brughiera non sembra un luogo attinente, vista la regione sorvolata dalla Sonda.

Ma come escludere la presenza di acque stagnanti sub-superficiali, magari ricchissime di elementi organici?

Cosa c'è - REALMENTE - nel sottosuolo di Marte?

ESP_012572_1685_RED_abrowse.jpg ESP_012584_1265_RED_abrowse-00.jpg ESP_012584_1265_RED_abrowse-01.jpg ESP_012588_1855_RED_abrowse-00.jpg ESP_012588_1855_RED_abrowse-01.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:ESP_012584_1265_RED_abrowse-01.jpg
Nome album:MareKromium / Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Valutazione (5 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Nia / Vallis / - / Controversial
Copyright:NASA/JPL/Univ. of Arizona e Marco Faccin per il processing addizionale
Dimensione del file:901 KiB
Data di inserimento:Ago 05, 2009
Dimensioni:2814 x 1254 pixels
Visualizzato:116 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25085
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Commento 1 a 18 di 18
Pagina: 1

John Koenig   [Ago 05, 2009 at 04:00 PM]
Bene, molto ma molto bene...
walthari   [Ago 06, 2009 at 06:08 AM]
splendida scoperta, d'altronde il metano marziano da qualche parte deve poter venire...c'è solo da sperare che sia di origine biologica e non geologica!
John Koenig   [Ago 06, 2009 at 06:47 AM]
Credo che la faccenda implichi ben oltre...
walthari   [Ago 06, 2009 at 07:25 AM]
non ti seguo....oltre alla possibilità della vita su Marte cosa può esserci?
MareKromium   [Ago 06, 2009 at 04:59 PM]
Carissimo Gualtiero,

penso che Matteo si riferisca alle implicazioni connesse al fatto che, una volta detta, data ed accertata la Vita su Marte, il cover-up cadrebbe e, con esso, cadrebbero un bel mucchio di "cattedratici"... Senza contare i libri e libelli che andrebbero riscritti.
Sarà un momento di "gioiosa confusione" e di "caos" (quello bello).

Ma una cosa te la dico adesso, una cosa di cui sono CERTISSIMO (al 100%!): quando la notizia della "Vita su Marte" sarà ufficiale (oggi, domani o fra cent'anni), ci saranno migliaia di "fenomeni" che diranno: "Ve l'avevo detto io!", ed inizieranno a sciacallare sulle Scoperte che verranno.

Vedrai se non sarà così... - Un abbraccio a Voi! PCF

p.s.: Matteo, tu scrivi da diverse postazioni? Leggo diversi IP Address accanto ai tuoi commenti...Fammi sapere, giusto per curiosità. paolo
george_p   [Ago 06, 2009 at 05:14 PM]
Grandissimi!!!
La Vita è l'Essenza più Preziosa che possiamo avere, negarla in qualsiasi forma e luogo si manifesti equivale negare noi stessi.
Grazie a voi e un Abbraccio

Giorgio
John Koenig   [Ago 06, 2009 at 05:46 PM]
Ciao Paolo, La postazione è sempre la stessa, ma è il mio provider che usa allocare IP dinamici. Per cui ogni volta che mi connetto ho potuto constatare che cambia sempre e credo di sapere il perchè facciano così: credo sia un deterrente contro i siti P2P e torrent. Infatti con l'IP dinamico il download è abbastanza ostico... E dici bene Paolo. Sono sicuro anche io che la fatidica frase "te l'avevo detto io" sarà sulla bocca di molti (ahime anche di mia conoscenza!)
Ivana Tognoloni   [Ago 06, 2009 at 08:27 PM]
Concordo anch'io con MK.... tutto ciò che oggi pare folle, un domani sarà ovvio, risaputo e scontato.... quelli che "lo sapevano" o avevano "le prove" spunteranno come funghi nel bosco dopo una settimana di pioggia! Ivana
gurosao   [Ago 07, 2009 at 05:10 PM]
Quoto con MK, e in questo caso potremmo davvero dire..."la goccia" che fa traboccare il vaso! :)
MareKromium   [Ago 07, 2009 at 06:37 PM]
Grazie François, ma di gocce ne ho già "digerite" tante. Una più, una meno.....Che differenza fa? L'importante è essere Intellettualmente Onesti e Professionali e poi...sarà la Storia a renderci merito o a smerdarci! Amen. - un abbraccio, doc
gurosao   [Ago 08, 2009 at 04:20 PM]
Prego Paolo, la mia solo una battuta...quando scopri l'acqua su un pianeta "e' la goccia che fa traboccare il vaso"! That's it!
MareKromium   [Ago 08, 2009 at 04:28 PM]
Grande François!!! Adesso l'ho capita! ...A proposito, sino a poco fa, l'ultima immagine che hai pubblicato sul Forum di NEXUS non è visualizzabile (o almeno: io vedo solo un quadratino bianco con una "x" rossa).

Ma magari è un problema solo mio... Un abbraccio! doc
jojope   [Ott 12, 2010 at 01:57 PM]
I flare sulla Luna divengono visibili quando colpiti dai raggi del sole se non sbaglio.Qui invece se ho capito bene si parla di fiammella!!!!Purtroppo non ho conoscenze geologiche-chimiche appropiate e non mi rimane altro che rivolgermi a voi,sulla terra le fiammelle si producono perche' c'e' ossigeno che e' il comburente,ma qui su marte come puo generarsi una fiammella??E' possibile che si generino anche in altri ambienti con diversa atmosfera?Grazie per una vostra sempre gradita risposta.Saluti
MareKromium   [Ott 12, 2010 at 03:28 PM]
Caro Jojope,

provo a risponderti in maniera succinta ma - spero - chiara e comprensibile: le "Lunar Flares" - alle quali hai fatto giusto riferimento - sono (DI REGOLA) il prodotto di un Evento Quantistico nel senso che non si verifica una Combustione, bensì un'eccitazione di atomi (eccitazione che è causa del rilascio di un certo quantum di Energia, Termica e Luminosa) i quali vengono in contatto, ad esempio, con le particelle cariche che formano il Vento Solare o, più in generale, con un ambiente ad altissimo contenuto di Energia (un ambiente il quale, in senso lato, "innesca" la reazione).

Può anche verificarsi ed essere visibile da Terra, tuttavia, una Flare con Combustione effettiva, ossìa con rilascio di fiamma. Ad esempio allorchè essa (Combustione) si "accende" nel sottosuolo Lunare (in una caverna, ad esempio), a causa della presenza - magari - di una sacca di O2.
La fiammata che deriva da questo tipo di combustione, poi, fuoriesce da una crepa della superficie e, prima di estinguersi (per carenza di O2), "libera" tutta la sua luce disperdendola nel gelo dello spazio circum-Lunare.

Per quanto attiene la tua domanda inerente il concetto di combustione in assenza di O2 (e sul cui contenuto esistono dispute di tutti i tipi), io ti posso dire che la Combustione non è altro - chimicamente parlando - che il prodotto di un Evento di Ossidazione.

L'Ossidazione può verificarsi, come sai, anche in difetto di O2! Basta che tu abbia a disposizione un Elemento Ossidante (ad esempio un gas quale l'Argo, il Neon, il Crypto o lo Xeno; oppure degli Elementi non gassosi quali il Cloro o il Fluoro).

Tutti questi summenzionati Elementi, per "ossidarsi", non necessitano di O2. Ergo tu potrai avere un fenomeno di Combustione anche su Titano o, a determinate condizioni, anche sulla Superficie di Marte.

Non tutte le combustioni sono produttive di una fiamma ma laddove si vede una fiamma esiste necessariamente una Combustione (nel senso, ripeto, di OSSIDAZIONE).

In difetto di Elemento Ossidante, infine, una Combustione non ci sarà mai (nè, tantomeno, una fiamma che la evidenzi).

Da WIKIPEDIA, ti lascio questo passaggio:"La combustione è una reazione chimica che comporta l'ossidazione di un combustibile da parte di un comburente (che in genere è rappresentato dall'Ossigeno presente nell'aria), con sviluppo di calore e radiazioni elettromagnetiche, tra cui spesso anche radiazioni luminose.
In termini più rigorosi, la combustione è un'ossidoriduzione esotermica, in quanto un composto si ossida mentre un altro si riduce (nel caso degli Idrocarburi, ad esempio, il Carbonio si ossida e l'Ossigeno si riduce) con rilascio di energia (Termica e Luminosa) e formazione di nuovi composti, principalmente Anidride Carbonica ed Acqua".

Un abbraccio! - paolo
jojope   [Ott 13, 2010 at 03:57 PM]
Grazie la tua risposta e' semplicemente perfetta,adesso mi e' piu' chiaro,come credo lo sara anche per gli altri utenti.Personalmente ho sempre ritenuto alta la probabilita di ossigeno nel sottosuolo,e non solo come prodotto generato da fattori chimici,reazione ecc.
MareKromium   [Mar 05, 2021 at 11:43 AM]
Oggetto Metallico. Dodici anni dopo. Ne sono certo.
walthari   [Mar 05, 2021 at 08:31 PM]
quindi artificiale?
MareKromium   [Mar 06, 2021 at 02:12 PM]
Si. Abbiamo due immagini, in questa Galleria, che rappresentano Spirit visto dal MGS ed un "oggetto ignoto" con scia. Più Questa. Colore ed albedo sono sempre gli/le stesse. Metallico il primo (NASA dixit), metallici tutti. Sono UGUALI!

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