Gigetto, di la verità... Hai ingaggiato un servizio di "rover- lavaggio"... eh? Così i rover si tengono sempre a lucido... Semmai un giorno qualcuno li comprerà all'asta del marziano... :-)
Caspita, ma hai centrato il "Punto"! Nelle nostre elaborazioni i Rover sono SEMPRE abbastanza/parecchio puliti; in quelle NASA, sono SEMPRE (più) zozzi. Certo che è strana la Vita su Marte... - PCF
Gianluigi
[Ago 04, 2009 at 02:17 PM]
Beh, in realtà nel sol 1976 praticamente tutti i frames mostrano i pannelli nuovamente puliti.
Poche settimane fa leggevo su astroworld:
“Spirit continua le sue osservazioni scientifiche da fermo, bloccato nel terreno cedevole da quasi due mesi sul lato occidentale di Home Plate, in un punto chiamato 'Troy'.
Anche la produzione energetica sta aumentando grazie a successivi passaggi di vento sui pannelli. Attualmente siamo a 945 Wh/Sol, un valore decisamente alto. Questo dato è possibile grazie ad un 'fattore di polvere' sui pannelli (tau) di 0,834, cioè l'83,4% della luce che raggiunge i pannelli supera lo strato di polvere: sono praticamente puliti. La trasparenza atmosferica è di 0,480.”
Ok, ci sarebbe da discutere sulla storiella dei venti (o peggio, dei dust devil) e su come riescano a pulire i pannelli, però almeno i dati di produzione energetica confermano gli ultimi frames che mostrano questa ennesima pulizia delle cellule solari.
Che poi la favola dei dust devil sia credibile come quella dell’autolavaggio marziano siamo d’accordo, però… miseria, pulito è di nuovo pulito.
Uhmmmm…
Poche settimane fa leggevo su astroworld:
“Spirit continua le sue osservazioni scientifiche da fermo, bloccato nel terreno cedevole da quasi due mesi sul lato occidentale di Home Plate, in un punto chiamato 'Troy'.
Anche la produzione energetica sta aumentando grazie a successivi passaggi di vento sui pannelli. Attualmente siamo a 945 Wh/Sol, un valore decisamente alto. Questo dato è possibile grazie ad un 'fattore di polvere' sui pannelli (tau) di 0,834, cioè l'83,4% della luce che raggiunge i pannelli supera lo strato di polvere: sono praticamente puliti. La trasparenza atmosferica è di 0,480.”
Ok, ci sarebbe da discutere sulla storiella dei venti (o peggio, dei dust devil) e su come riescano a pulire i pannelli, però almeno i dati di produzione energetica confermano gli ultimi frames che mostrano questa ennesima pulizia delle cellule solari.
Che poi la favola dei dust devil sia credibile come quella dell’autolavaggio marziano siamo d’accordo, però… miseria, pulito è di nuovo pulito.
Uhmmmm…
Un saluto!