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Unbelievable: a TRUE Martian Monolith! (edm n. 3 - credits: Dr M. Faccin)
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Oltre questo livello di ingrandimento - senza poi distruggere la ancora eccellente qualità del frame - non si può andare. Ma quanto ci mostra questa straordinaria iper-magnificazione (realizzata dal nostro eccezionale Dr Faccin) è più che sufficiente per formulare delle ipotesi credibili.
Una su tutte: l'oggetto anomalo è effettivamente una sorta di parallelepipedo (circa 1,8 x 2,4 mt), a pianta quadrata, apparentemente abbastanza liscio e regolare e dall'albedo particolarmente alta (nettamente più alta di quella del resto del paesaggio).
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Come le torri di un castello
Questa struttura, qualsiasi cosa sia (artificiale o naturale) fuoriesce dal terreno sabbioso. E' molto probabile, secondo me, che questa immagine possa avvalorare la tesi (io lo penso da tempo) che sotto questo manto rossatro ci siano molte strutture.
Strutture intese principalmente come "strutture naturali" (montagne, colline, promontori) e forse, volendo fantasticare, qualcosa anche di più interessante
...Ho preso atto della circostanza per cui viviamo in un Mondo di m...a da parecchio tempo ed ho altresì notato (pure da molto tempo...) tre delle caratterizzazioni dominanti la Specie Umana: 1) ignoranza; 2) arroganza e 3) ingratitudine. Dato e premesso questo, il resto è conseguenziale... - PCF
Si, l'impressione che suggerisci è corretta, ma potrebbe dipendere anche dal fatto che il Monolite è un ejectum (un frammento del suolo Marziano scagliato lontano dal suo luogo di origine a seguito di un impatto) il quale, prima di assumere la posizione di quiete che ora vediamo, ha picchiato al suolo sul suo lato corto, ha ruotato leggermente su se stesso cercando stabilità e quindi, dopo aver lasciato le tracce che tu hai notato, è riuscito a trovarla.
Certo, se ciò fosse vero dovremmo subito derivare due fatti:
1) il suolo è resistente e non cedevole, altrimenti l'ejectum si sarebbe conficcato subito nel terreno senza dapprima ruotare in cerca di assestamento e
2) l'ejectum viaggiava a velocità modesta, assecondando una traiettoria semi-parabolica, altrimenti l'urto con un terreno resistente lo avrebbe inevitabilmente mandato in pezzi (ed infatti un frammento di qualcosa di simile al Monolito - comunque - sembra visibile nel primo fotogramma, a Sud dello stesso).
Più difficile ipotizzare una rototraslazione post-impatto, dovuta - ad esempio - ad eventi sismici, poichè avremmo dovuto notare altre tracce significative del e sul terreno (su tutte: cracks e/o linee di discontinuità del medesimo).
Ottima riflessione Massi77! PCF
Tranquilli: se un giorno, come dico sempre "domani o fra cent'anni", la Vita su Marte sarà un "fatto ufficiale", lui - assieme ai suoi compagni di merende del CICAP - ci dirà: "Era ovvio, non potevamo dirlo apertamente, ma abbiamo fatto di tutto per farvelo capire. Se poi voi siete dei poveri fessi, la colpa non è certo mia o del CICAP".
Si, certo, come no... Ma va là, Angela, valà-valà-valà... - un abbraccio / paolo cf
Lunexit allo stesso modo continua a farlo,festivi compresi,365 giorni all'anno.
Non diffondiamo sulla rete nazionale,in lingua italiana e in stereofonia nelle regioni raggiunte dal servizio,come si diceva,ma su tutto il pianeta,e il pianeta ci guarda ,ci legge,ci traduce.
Non ci degnano della loro attenzione solo chi fà zapping o chi non sà come passare la serata,dimenticando due ore dopo che cosa stava guardando,Noi ogni tanto sbirciamo la lista Ip degli accessi al sito,per capire appunto chi ci legge,guarda e traduce,e credetemi a volte ci sono delle sorprese,sintonizzati su Lunexit troviamo una lista oltre di aziende "mostro"anche di enti .gov .mil .edu impressionante,i punto edu sono università molte degli stati uniti,troviamo anche le nostre,
fà capolino anche qualche osservatorio astronomico,i gov appunto governativi,
per lo più statunitensi,tra i quali citiamo il .fnal.gov ovvero il fermilab il dipartimento per l'energia usa, i mil appunto militari,e chè militari,l'Usaf ,l'MDA ovvero Missile Defense Agency,quelli del "clementine",e tanti altri.....trovarsi sulla lista Ip un palazzo chigi.it o un senato.it fà un pò pensare,ragazzi,Sul canale Fliker abbiamo stretto amicizia con la Nasa Jpl,a quanto pare,che ci ha aggiunto nei suoi contatti,appunto ci ha aggiunto.
ora tranquillamente senza entusiasmi mi sembra che l'opera del nostro grande dr.Paolo Fienga,abbia acquisito un certo spessore,la creatura che manda avanti con grandi sforzi ....cresca bene....chissà se anche il dr.Piero Angela è passato dalle Ns parti,chissà.......un abbraccio circolare.
Io non temo le responsabilità. Ho smesso di aver paura di dire "sono stato io!" da quando, una quarantina d'anni fa, giocando a pallone, andai a sfasciare una giara/fioriera di notevoli dimensioni e costo... Ciò che mi fa paura è lo spreco. Il fallimento inutile. Lo sforzo vano.
Se il Dr Angela passa di qui? Lui non credo. Lui è "troppo oltre"... Ma qualcuno dei suoi lacchè, sicuramente.
Grazie Titanio44: troppo buono. Il Tempo, comunque, sarà il nostro (e non solo nostro) Giudice.
Buon Ferragosto a Tutti! doc
Quark l'ho visto anche io. C'è però da dire che nel servizio è stato detto che a causa della bassa pressione atmosferica, l'acqua allo stato liquido non può esistere su Marte.
Ma allora perchè molti si affannano a cercare laghi e fiumi?
Paolo, il mondo, almeno nel nostro contesto, possiamo migliorarlo alle nostre esigenze, ad ogni problema ci sta una soluzione e ogni ostacolo può venire superato, sta a noi trovare il modo.
A volte l'unico ostacolo potrebbe (ed uso il condizionale) essere rappresentato dal tempo ma anche quello è superabile.
Lorenzo, esistono tanti modi per chinarsi senza scoprire il di dietro :D ;-)
Quark non l'ho visto, ormai tv ne guardo veramente poca e niente (ma più niente che poca).
Però mi chiedo come mai se è vero che su Marte l'acqua non può esistere allo stato liquido il terreno risulta fangoso in moltissime zone, il fango per come lo conosciamo noi e come si presenta con il suo aspetto (anche su Marte) è dovuto (prevalentemente) alla "miscela" di terra e acqua allo stato liquido, un fango di terra e acqua allo stato solido (ghiaccio no?) credo si presenti in tuttaltra forma e composizione.
Ho scritto qualche idiozia? Può essere e vorrei capirne di più.
Un Abbraccio
Giorgio
per Anakin: io, anche se vedo una moneta da un Euro a terra, non mi chino per raccoglierla...troppo rischioso!
per Anakin e Giorgio: che le condizioni ambientali di Marte sìano "dure e difficili", laddove comparate a quelle della Terra, non ci sono dubbi. Ma nessuno crede sino in fondo che i Dati Ufficiali (su temperatura e pressione in particolare) sìano corretti al 100%.
E' per questo che in tanti cercano laghi e fiumi: perchè pensano che la pressione atmosferica sia MOLTO più alta di quella dichiarata.
Io, onestamente, penso che di laghi e fiumi nel senso terrestre del termine, su Marte, non ve ne sìano.
Ma che poi, stagionalmente e solo in alcune specifiche zone del Pianeta, si possano verificare delle estrusioni di acque sub-superficiali con susseguente formazione, magari per poco tempo, di stagni e ruscelletti, a me sembra un'ipotesi accettabile e verosimile.
Che nel sottosuolo, poi, vi possano essere/sìano grandi sacche d'acqua allo stato liquido (magari non sempre, ma stagionalmente si), credo che sia ormai una realtà (anche se Piero Angela e Margherita Hack dissentono).
Ultima cosa: se le condizioni di pressione fossero effettivamente quelle "ufficiali" (6 millibar al Datum), il fango potrebbe formarsi comunque, poichè l'acqua eventualmente estrusa dalla sub-superficie, non evaporando istantaneamente, avrebbe comunque il tempo di miscelarsi con polveri e sabbie, formando quindi del fango.
Un abbraccio a Voi! paolo