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The Sun from all the Planets of the Solar System
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Come appare (o meglio: "Quanto grande" dovrebbe apparire) il Disco Solare allorchè osservato da un Mondo diverso dalla Terra?
Senza pretesa di assolutezza matematica, questa Tavola dovrebbe fornirVi un'idea più precisa della questione su cui tanto ci siamo arrovellati sino ad ora.
Nota: i diversi diametri sono stati ipotizzati ragionando in termini di UA (Unità Astronomiche), laddove 1 UA = distanza Sole / Terra = 149.597.970 Km
ergo la distanza fra il Sole e Mercurio viene fatta mediamente pari a (circa *) 0,4 UA
fra il Sole e Venere è mediamente pari a (circa) 0,7 UA
fra il Sole e Marte è mediamente pari a (circa) 1,5 UA
fra il Sole e Giove è mediamente pari a (circa) 5,2 UA
fra il Sole e Saturno è mediamente pari a (circa) 9,5 UA
fra il Sole ed Urano è mediamente pari a (circa) 19,6 UA
fra il Sole e Nettuno è mediamente pari a (circa) 30 UA
fra il Sole ed il Sistema Binario Plutone-Caronte è mediamente pari a (circa) 39 UA
* diciamo circa perchè le orbite dei diversi Pianeti attorno al Sole NON descrivono cerchi perfetti (e quindi con raggio - distanza dal Sole - fisso), bensì delle ellissi più o meno allungate (le quali implicano l'esistenza di un "perielio" - o punto di massima vicinanza del Corpo Celeste considerato rispetto al Sole - ed un "afelio" - o punto di massima lontananza del Corpo Celeste considerato rispetto al Sole.
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la tua equazione è assolutamente corretta, ma al pari di tutto quello che facciamo "a tavolino", è pura teoria. Una "teoria" che affonda le proprie radici nella Matematica e nella Logica, dunque una teoria da rispettare: sia chiaro. Ma poi, nella "realtà", le variabili cambiano e le equazioni...pure. Anch'io non credo che Marte sia "buio" come dovrebbe essere ragionando a tavolino. Io credo che, però, su Marte, la luminosità si esprima (scusatemi il linguaggio mèta-scientifico) in maniera diversa. Quando arriveremo lassù, le sorprese non mancheranno...
E comunque, ragionando sulle mie "memorie pratiche" Terrestri, ricordo molto bene quando, durante la Grande Ultima Eclissi Totale visibile dall'Europa il Sole, dalla zona di Milano, venne "coperto" dalla Luna per oltre il 75-80% (forse di più: vado a memoria), eppure l'aria era splendidamente luminosa! Solo le ringhiere della mia terrazza, usualmente roventi a quell'ora (era la tarda mattinata, mi pare), erano gelide al tocco...
Per Anakin: ti ringrazio di Cuore per i complimenti ma, credimi, io non ho la cultura sufficiente per scrivere tesi su questa Materia. Io mi limito a riportare e ad interpretare quello che, un pò per lavoro ed un pò per diletto, studio da parecchi anni. E nel farlo, cerco di essere "immaginifico" e non cattedratico. Anche perchè, se fossi (o se provassi ad essere) cattedratico, alla fine non mi leggerebbe nè ascolterebbe nessuno...
Un abbraccio a tutti e due! paolo
E poi si, sono d'accordo: questa scala è valida.
A proposito dell'illuminazione superficiale di Titano e della domanda di Max ("Ufologo"), ecco la sempre utile Scala Dimensionale che ci mostra come appare il Sole dai diversi Corpi celesti che popolano il Sistema Solare. Da Saturno, il Sole appare poco più grande (in termini di diametro angolare) di una stella molto luminosa (diciamo che lo si dovrebbe vedere un pò più grande di come ci appare Sirio, nei cieli della Terra).
E da Titano? Come lo si vedrebbe il Sole? Beh, se considerate la "cappa" di nebbia e foschia che ricopre questo pur sempre affascinante, ancorchè gelido, Mondo, direi che il Sole è completamente inidoneo ad illuminarne la Suprficie in maniera equiparabile a quella in cui la NASA ci "vende" la questione. Probabilmente (anzi: di certo), l'unica fonte di illuminazione significativa, per la Superficie di Titano, è Saturno, allorchè il suo disco è pieno (o comunque pieno per più della metà).
In altre parole?!? Io penso che sulla Superficie di Titano, di regola, sia BUIO PESTO (ed a meno che non ipotizziamo l'esistenza di reazioni chimiche nella sua Atmosfera le quali risultino idonee a produrre un'autonoma luminescenza - il che è un'ipotesi tutt'altro che inverosimile, ancorchè azzardata e - ad oggi - ancora priva di conferme fattuali, dirette od indirette).
E comunque, alla fine e per conoscere la Verità, dobbiamo ancora aspettare. E forse, ancora per un luuuuungo tempo...
Abbraccio Circolare - paolo