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Martian Caves (edm n. 2 - possible natural colors; credits: Lunexit)
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The ability to detect and explore Martian caves is of intense interest to many disciplines in Planetary Science. Caves, in fact, may expose entire sets of stratigraphic layers, providing windows into Mars’ Geologic and Atmospheric histories.
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Secondo me, ovviamente, dato che non ho potuto verificare di persona (purtroppo!!!).
Le pareti "sospese" - che sembrano sfidare le Leggi della Fisica - sono una peculiarità dei pozzi da collasso (collapse pits) e la NASA spiega bene la cosa parlando di "pareti sub-verticali" (...these have either vertical or sub-vertical interior walls (sub-vertical means that they are not visible from a nearly overhead viewing perspective...).
Più semplicemente: le pareti del pozzo NON corrispondono alla linea che definisce il perimetro dell'apertura del pozzo (sono spostate più all'interno). Anche questo è un dettaglio caratteristico delle voragini che si aprono a seguito di fenomeni di subsidenza e, come capisci bene, si tratta di un elemento che rende questi pozzi ancora più affascinanti e pericolosi (pericolosi perchè i margini dell'ingresso, in quanto "sospesi", potrebbero essere estremamente instabili e pronti a cedere alla (pur) minima sollecitazione esterna significativa - e che potrebbe essere raffigurata dal passaggio di un rover come dal semplice camminare di un Astronauta.
Molto interessante è pure l'annotazione NASA la quale ci dice (sebbene assai blandamente e prudentemente) che, all'interno e sul fondo di questi pozzi (nonchè nei relativi network sotterranei costituiti da canali di collegamento fra un pozzo e l'altro) le condizioni di temperatura, pressione e densità atmosferica esistenti potrebbero aver concorso a creare "ambienti protetti" - dagli agenti atmosferici - e, perchè no?, "ambienti a densità atmosferica superiore rispetto al Datum" (o Altitudine Zero).
In altre parole, si parla di ambienti sotterranei che potrebbero essere idonei alla preservazione di Forme Vitali Fossili o, addirittura, adeguati affinchè potessero perdurare nel tempo ed in condizioni difficili, delle Forme Vitali Indigene più complesse!
E' per questo che, alla fine della Caption NASA, si dice chiaramente che, in un futuro (si spera prossimo...) sarà NECESSARIO provare ad esplorare questi "underground habitats".
E chissà che cosa potremmo trovarci, là sotto...
Un abbraccio! - doc