Vedi Broken, "loro" (alla NASA) hanno fatto (almeno ufficialmente...) questo ragionamento: si sono detti "tutta la Pianura Nordica nota come Vastitas Borealis, in accordo alle risultanze dei rilievi effettuati dall'orbita (da MGS e Mars Express), "intrisa" di ghiaccio d'acqua oppure presenta strati di ghiaccio d'acqua sin dal'immediato sottosuolo (e cio nella cosiddetta "sub-surface", ossa entro i 5/10/15 cm di profondit ). Se questo vero, allora per trovare del ghiaccio sub-superficiale ed analizzarlo, irrilevante il punto di Vastitas in cui il Lander andr a scendere: va bene ovunque!".
Questo, a mio parere, il ragionamento effettuato da loro.
Va detto che un ragionamento assai pragmatico e "scientifically correct", ma pure assai rischioso: pensa, ad esempio, se vai a scendere su una zona in cui il ghiaccio d'acqua - ammesso che ci sia - non affatto sub-superficiale, ma "profondo": milioni e milioni di Dollaroni buttati via.
Morale: questa area di landing stata scelta agendo sul presupposto di cui sopra (e cio "dovunque si atterra va bene") usando un solo parametro addizionale essenziale: il rischio minimo (non ci sono declivi troppo ripidi o dossi scoscesi; non ci sono outcrops e ci sono pochissimi crateri da impatto - e quei pochi non sembravano - effettivamente con ragione - essere una minaccia). Tutto qui.
E' chiaro che "spingendosi" un filo pi a Nord sarebbero cambiate tantissime cose (il panorama in primis) ed chiaro che, in questo momento, se la NASA stata sincera nelle sue dichiarazioni ufficiali, a Pasadena saranno in parecchi ad avere una terribile "strizza": la "strizza" che deriva dall'aver beccato - speriamo di no, ma pu essere - una zona non solo scenograficamente insignificante, ma anche scientificamente "sterile".
...e quindi secondo questo ragionameto, e in base al fatto che la missione dovrebbe durare solo 90 soles, mettere delle ruote a Phoenix non avrebbe cambiato il risultato delle ricerche nel sottosuolo quant'anche si fosse spostato di "solo" 100 metri.
Oltre che avere le ruote significa avere pi energia solare che forse in quel punto piuttosto scarsa.
Praticamente la missione stata giustamente "azzeccata" in base alle aspettative ed alle condizioni climatiche
broken
[Mag 28, 2008 at 03:38 PM]
si, ma potevano spostare la L Z longitudinalmente in una posizione piu favorevole, al 99% nn trovarenno nulla secondo me...
Questo, a mio parere, il ragionamento effettuato da loro.
Va detto che un ragionamento assai pragmatico e "scientifically correct", ma pure assai rischioso: pensa, ad esempio, se vai a scendere su una zona in cui il ghiaccio d'acqua - ammesso che ci sia - non affatto sub-superficiale, ma "profondo": milioni e milioni di Dollaroni buttati via.
Morale: questa area di landing stata scelta agendo sul presupposto di cui sopra (e cio "dovunque si atterra va bene") usando un solo parametro addizionale essenziale: il rischio minimo (non ci sono declivi troppo ripidi o dossi scoscesi; non ci sono outcrops e ci sono pochissimi crateri da impatto - e quei pochi non sembravano - effettivamente con ragione - essere una minaccia). Tutto qui.
E' chiaro che "spingendosi" un filo pi a Nord sarebbero cambiate tantissime cose (il panorama in primis) ed chiaro che, in questo momento, se la NASA stata sincera nelle sue dichiarazioni ufficiali, a Pasadena saranno in parecchi ad avere una terribile "strizza": la "strizza" che deriva dall'aver beccato - speriamo di no, ma pu essere - una zona non solo scenograficamente insignificante, ma anche scientificamente "sterile".
Io la vedo cos.
Un abbraccio a Te! PCF
Oltre che avere le ruote significa avere pi energia solare che forse in quel punto piuttosto scarsa.
Praticamente la missione stata giustamente "azzeccata" in base alle aspettative ed alle condizioni climatiche