|
|
Look at THAT!!! The Martian "Beehive" - Sol 707 (Superdefinition + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)
|
Uno strato di pseudo-sabbia lamellare e micro-compartimentato (effettuate anche solo un modesto ingrandimento della porzione centrale del frame e vedrete il tutto benissimo) giace a circa un metro e mezzo da Spirit, che osserva e fotografa.
Una texture simile del suolo (che abbiamo battezzato "Beehive" - arnia o alveare, per evidentissime ragioni), a nostro modesto parere, è talmente peculiare e bizzarra che meriterebbe indagini approfondite (indagini che non ci risultano essere state mai fatte, nè dalla NASA, nè da Terzi operando sui frames NASA).
Noi, in sede di commento preliminare, ribadiamo quanto detto a proposito di quanto si vede in altri frames, se non simili a questo, certamente altrettanto bizzarri e suggestivi: non si può più parlare solo di "Pseudo-Rocce" a questo punto. Ora si deve iniziare a parlare anche di "Pseudo-Sabbia". E se le "Pseudo-Rocce" fossero davvero dei "gusci", come sostiene il Dr Feltri, allora questa "Pseudo-Sabbia" non può che essere anch'essa una "porzione di guscio".
Ma forse l'espressione "guscio", in questo caso, non è adatta. Forse, in e per questo specifico frangente, si deve (iniziare a) parlare di "Coperta Protettiva" ("Protective Beehive-like Blanket").
I Vostri suggerimenti, ipotesi, visioni e correzioni - as usual - sono graditissimi/e!
|
|
Attendo i Vostri contributi e commenti. - PCF
per Andrea: il dettaglio ripreso, se guardi a schermo pieno il frame - guarda soprattutto la porzione inferiore del rilievo, dove emerge una sorta di "frastagliamento" della struttura - e, se vuoi, lo magnifichi (in realtà non servirebbe nemmeno magnificarlo poichè la peculiare texture del rilievo appare piuttosto evidente), SEMBRA (e, come sempre, sottolineo SEMBRA!) costituito da strati sovrapposti di materiale spungiforme (tipo il "polistirolo espanso" - o "packing foam"), il quale è strutturato in cellette poligonali allineate. Un "materiale" simile è stato individuato anche su Titano, in frames Huygens, dal Dr Feltri.
In realtà, a mio modo di vedere, quello che stiamo osservando è un qualcosa che si è "sviluppato" al suolo ma che NON appartiene al suolo.
E' una struttura che, forse, "aderisce" al suolo e che, in qualche modo, mi ricorda le muffe (o anche i bozzoli dei bachi da seta).
Ho messo il punto di domanda al tuo rilievo precedente poichè, a mio modo di vedere, la totale peculiarità del dettaglio emerge sia se lo guardi in un senso, sia se lo guardi capovolto o riflesso. Se poi provi a negativizzare il frame...Allora il tutto diventa eclatante. Sempre secondo me, ovvio...
Per Max: insetti tipo api su Marte? Non mi meraviglierei affatto. Lassù, in superficie (o poco al di sotto), c'è sicuramente qualcosa...
Un abbraccio e Buona Domenica ad entrambi! paolo
si, può essere. Però io amo il confronto, perchè anch'io, spesso, mi "fisso" su qualcosa (magari giusta, magari no...) e non riesco a vedere altro. Ora ho quasi finito di riprocessare il frame (che non è, purtroppo, di qualità eccelsa...). Domani pubblico e cerco di spiegarmi meglio.
Per ora ti dico questo: la "trincea" che si vede nel frame, evidenzia una - secondo me - curiosissima texture del suolo. Una texture che non è propria di un semplice terreno costituito, prevalentemente, da roccia e sabbie (con polveri), ma che SEMBRA essere il prodotto della sovrapposizione di una serie di layers formati da simil-cellette a forma poligonale (penta ed esagonale, direi).
In altre parole: la sub-superficie che viene allo scoperto SEMBRA avere la stessa texture (passami il paragone, di cui già mi scuso...) di una barretta di cioccolato "soffiato" (quello pieno di bollicine, tanto per capirci). Solo che le "bollicine", qui, hanno sembianza di simil-cellette a forma poligonale.
Amico mio, bisognerebbe essere lì per vedere e capire bene. Qui stiamo solo tentando delle speculazioni...
Buonanotte e a domani! paolo
Felttri ipotizza qualcosa di simile che si viene a verificare anche sui monti Lunari?