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Grinding... - Sol 82 (True Colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)
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...Un Lavoro davvero splendido dell'eccezionale Dr Marco Faccin.
Ma ora osservate e riflettete: siamo appena all'inizio dell'Avventura Marziana e, forse, le corde del cover-up non erano state ancora fissate bene...
Guardate: il "grinding" di Spirit, secondo Voi, che cosa evidenzia?
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Mi scuso per questo "velo di mistero", ma la realtà è che stiamo mettendo assieme/creando un modo nuovo di "vedere" Marte e, onde evitare di essere copiati, Vi chiediamo un pizzico di pazienza.
Per quanto attiene il merito di questa immagine, non credo che si tratti di acqua, bensì di un cristallo.
Ma la più grande Meraviglia ed Anomalìa di questo frame - RICOSTRUITO, NON MANIPOLATO! - dal Grande Marco e da me, è che la superficie del rilievo abraso (profondamente abraso!) è parzialmente trasparente e - udite, udite! - pure parzialmente riflettente.
E' evidente che con quello che ci viene servito "raw" dalla NASA, e senza un'opera innovativa da parte di Marco (poi integrata dal MULTISPECTRUM Processing) non ci saremmo mai potuti arrivare...
Un abbraccio a Voi! PCF
Secondo molti Scienziati, un impatto "significativo" cagiona, come effetto ancillare, la produzione di diamanti (carbonio puro, il quale si crea a causa dell'esistenza di pressioni elevatissime nell'area di riferimento). E se quello fosse un diamante grosso come un macigno?
Oppure: il Radar Marsis dice che sotto quasi tutto Marte, a partire da circa 1 metro di profondità, c'è ghiaccio d'acqua. Come accennavo in un altro post, l'esistenza di un'attività sismica residuale oppure il verificarsi, anche solo stagionalmente, di fenomeni geotermici, potrebbe essere causa di liquefazione e susseguente estrusione di discrete quantità di liquido.
Questo liquido, una volta "eruttato" - tipo geyser - potrebbe o ghiacciare, o sublimare.
O magari, in certi periodi dell'anno, potrebbe "ristagnare" un pò in superficie e quindi essere riassorbito dal suolo.
Supponi che l'estrusione abbia provocato un fenomeno tipo geyser (un fenomeno di "crio-vulcanismo", ossìa l'espulsione dal sottosuolo NON di lava, ceneri, lapilli e gas vari, bensì di ghiaccio a blocchi, fango, acqua sporca e vapore acqueo) e supponi, quindi, che - magari perchè eravamo in pieno Inverno - l'acqua eruttata si è rapidamente congelata, prima di avere il tempo di sublimare.
Se questo scenario fosse possibile, davanti a noi potremmo avere un bel pezzo di ghiaccio d'acqua Marziana il quale non si mostrava a noi con le caratteristiche tipiche del ghiaccio poichè NON SOLO "sporco", ma anche a causa del fatto che era/è completamente ricoperto di polvere rossiccia.
Ma l'abrasione operata da Spirit, ci ha riportato a vedere la "vera" natura di quello che c'era "sotto"!
Inutile dire che queste sono solo due ipotesi fra le tante, però bisogna ammettere che si tratta di ipotesi molto suggestive le quali - se verificate - aprirebbero la via alla configurazione di TANTI (ed intriganti) scenari...
Un abbraccio! Paolo
Direi che l'ipotesi di uno strato di ghiaccio immediatamente sotto il mio strato possa essere un possibile scenario. Buon Week A tutti Voi