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Circuits... - Sol 432 (True Colors - credits: Dr G. Barca)
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Circuiti, giunzioni varie, un pò di plastica, delle viti e poi cavi e cavetti - apparentemente "poco (o per nulla?!?) protetti"... - i quali sopravvivono allegramente "a cielo aperto" da oltre 4 anni...
Allora: o noi abbiamo davanti agli occhi una (reale e "ben mascherata"!) Supertecnologia ultra-resistente alle inclementi condizioni superficiali di Marte (dati NASA "Ufficiali": temperatura media in superficie -> circa -60° C (con punte notturne ed invernali di -140° C); pressione -> circa 0,007 mb; umidità -> nil; venti -> impetuosi), o le reali condizioni superficiali di Marte NON sono inclementi...
Ed ora...Pensateci un pò sopra!
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Questa foto, invece - come altre simili -, è un FATTO. E' per questo che essa è importante ed è per questo che dobbiamo unire gli sforzi: ed i risultati, come vedi...arrivano!
Un abbraccio! PCF
Qui siamo TUTTI ignoranti, ma NESSUNO è fesso!!! ehehehehehe...
Un abbraccio! PCF
Io, come forse saprai, non ho competenze specifiche in Materia di "Tecnologia Avionica" (in generale) ed "Astronautica", in particolare. Diciamo che ragiono sulla base del Buon Senso e di quel poco che so in tema di usura delle componenti meccaniche, elettriche ed elettroniche (cablaggi e protezioni incluse) esposte direttamente al "Martian Weathering" (o, se preferisci, all'azione degli Agenti Atmosferici Marziani).
Vedi, la tua riflessione mi pare sostanzialmente esatta a condizione - però - che l'usura in questione NON DERIVI (ritengo) da una esposizione COSTANTE ad un weathering il quale si caratterizzi per il fatto di essere, COSTANTEMENTE (o quasi) "ESTREMO".
Insomma: io non sono un Tecnico ma, a logica, per quanta saggezza tecnologica ci possa essere nella concezione e nella fabbricazione delle componenti meccaniche ed elettroniche (e relative protezioni) destinate all'Avionica Terrestre, io non riesco a credere che l'idea di lasciare molti circuiti e cablaggi dei Rover "a cielo aperto" sia esattamente... come dire?!? ... un'idea "saggia".
A meno che... A meno che, e poi ti ricedo la parola, le condizioni di Marte (in materia di weathering) NON sìano quelle stesse condizioni che la NASA, invece - mentre loda l'Ingegneria che esiste "a monte" dei due Rover - ci ricorda costantemente...
Domanda: secondo te, quante volte e/o per quanto tempo i cablaggi di un velivolo terrestre potrebbero resistere a sbalzi termici che vanno dai + 30/35° Celsius ai - 140° e, tanto per farla breve, ad un vento che, sovente, supera i 200/240 Km/h e quindi, trasportando sabbie e polveri sottili, agisce come una "mola" sulle meccaniche esposte? Quanto tempo, prima di una "revisioncina" (nel nostro caso impossibile) o, se la revisione manca, prima di "rovinarsi" irreparabilmente?
Credo che la tua competenza specifica in questo campo potrebbe essere di grande aiuto a tutti noi (me per primo) per capire "come" i nostri Amici Rover - in fondo - ce la fanno ad andare avanti...
Un caro Saluto! PCF