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An "Hollow" near Opportunity - Sol 380 (1 - natural colors; credits: Dr G. Barca)
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Hollow: letteralmente "vuoto". Tecnicamente, invece, si intende una leggera depressione del suolo la quale, nel tempo, si è parzialmente (o totalmente, ma è un fenomeno, quest'ultimo, molto raro) ricoperta di sabbia e/o di polveri sottili.
Nel caso di Marte, questo tipo di Surface Feature è stata causa di notevoli malintesi in quanto, come questa coppia di frame - splendidamente colorizzata dal Dr Barca - ci mostra in maniera adeguata, l'accumulo di sabbia nella depressione produce (come vedete sull'estrema Dx) un effetto vagamente simile alle "onde" che troviamo sul fondo dei medi e medio-grandi crateri (i.e.: Endurance e Victoria) mentre l'accumulo di polveri sottili (sempre a Dx, ma più in alto rispetto alle "onde" di sabbia) produce un effetto che chiamiamo "simil-acqua".
Questo effetto, come potete vedere Voi stessi, si risolve nel far apparire il sottilissimo "layer" di polveri sottili che si è depositato nei pressi del fondo (e, in parte, sul bordo Nord - rispetto all'Osservatore - dell'hollow) come un "layer di liquido" che molti Ricercatori interpretano come "estrusione d'acqua" (sporca, ma pur sempre acqua).
Forse hanno ragione loro o forse no: la certezza non l'abbiamo ancora; tuttavia, se possiamo esprimere la nostra opinione (supportata da verifiche sperimentali), noi diremmo che, in questi casi, si tratta di polveri sottili e NON di liquidi. In effetti, come si può verificare, appunto, sperimentalmente, il comportamento di un accumulo di polveri sottilissime (eventualmente modellate da correnti d'aria superficiali che si muovono in un ambiente a gravità ridotta) richiama - da un punto di vista visivo e SOLO da esso - il comportamento di un liquido.
E Voi che ne pensate?
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