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Transistors in the "Open"... - Sol 1180 (credits: Dr Marco Faccin)
Marte e le sue “condizioni superficiali estreme”: della loro oggettiva esistenza, tutti (dagli Scienziati “Positivi” agli Appassionati – anch’essi “Positivi”) ne sono convinti.
Ma noi, non senza averci riflettuto profondamente, Vi diciamo solo questo: ma davvero?

EccoVi un altro bellissimo Lavoro del Dr Faccin il quale, senza avere la pretesa di essere definitivo sull’argomento, ci fornisce dei sani e costruttivi alimenti per sostenere le nostre riflessioni su quanto – forse – quello che si dice e si scrive (ufficialmente) su Marte, sia DIVERSO da come Marte, effettivamente, è.

Buona lettura!

“…giusto per parlare ancora delle presunte Condizioni Estreme dell’Ambiente Marziano, ho preso questo frame. Guardate bene: evidenziati in giallo – centro frame, in basso – si vedono 4 componenti elettronici attivi del Rover Spirit.
Ora, visti così, sembrerebbero dei finali di potenza per il controllo dei motori (o magari qualche attuatore), in quanto sono accoppiati a 2 a 2. 
Finali di potenza: ovvero transistor; oppure, con lo stesso case, potrebbero esserci integrati dei regolatori di tensione et sim. 
Comunque sia, sono tutti e 4 "rivettati" ad un unico piano di metallo che ha la funzione di dissipazione del calore 
E già: perchè tutti i componenti elettronici che terminano con un’aletta – solitamente di rame stagnato – ed un foro, sono da posizionare su di un dissipatore. 
Ecco: questo dato ritengo che avvalori l'ipotesi per cui si tratti effettivamente di “finali di potenza". 
Ma anche tralasciando questo aspetto tecnico, notiamo un dato FONDAMENTALE: questi componenti sono “componenti a vista". 
Ora io dico (per esperienza) che le componenti elettroniche in generale non è che siano proprio il massimo della robustezza: esse, infatti, patiscono gli urti, le escursioni termiche repentine ed eccessive, il troppo caldo come il gelo etc.; basti pensare che un componente elettronico ha una tolleranza propria espressa su molte variabili, quali la capacità, la resistività et sim.
Variabili che sono funzione dello scopo per il quale la componente venne costruita.
Adesso, se io prendo il mio computer, apro il case, vado su un regolatore di tensione (ad esempio) il quale è (o almeno “sembra”) essere stato fatto proprio come uno di quei 4 che vediamo sul Rover, e quindi lo scaldo un bel pò oppure lo metto per un’ora in frigorifero e poi lo reinstallo, l’unica certezza che avrò è che il mio computer tirerà le cuoia…
Guardate ancora il frame, adesso; guardate le componenti ”a vista” (e guardatele per quello che SONO!) e poi riflettete su questo dato (uno solo, ma molto significativo): la temperatura superficiale UFFICIALE di Marte di giorno, va dai -10/-15 ai + 10/12° Celsius – che possono diventare anche + 30 in Estate). Di notte, sempre dati UFFICIALI, si può capitolare sino ad oltre – 100° Celsius.
Ma come fanno, mi domando, dico e chiedo, quelle “componenti a vista” a restare attive ed operative se queste temperature fossero realistiche?!?

Deduzione (e scusatemi la franchezza): alla NASA ci stanno raccontando un sacco di balle (o panzane, se Vi piace di più). Per Vostra miglior comprensione, ho inserito nel frame (in basso a Dx) l’immagine di alcuni fra i più comuni tipi di transistor. Così, tanto per rendere l'idea…”.


Parole chiave: Very controversial frame

Transistors in the "Open"... - Sol 1180 (credits: Dr Marco Faccin)

Marte e le sue “condizioni superficiali estreme”: della loro oggettiva esistenza, tutti (dagli Scienziati “Positivi” agli Appassionati – anch’essi “Positivi”) ne sono convinti.
Ma noi, non senza averci riflettuto profondamente, Vi diciamo solo questo: ma davvero?

EccoVi un altro bellissimo Lavoro del Dr Faccin il quale, senza avere la pretesa di essere definitivo sull’argomento, ci fornisce dei sani e costruttivi alimenti per sostenere le nostre riflessioni su quanto – forse – quello che si dice e si scrive (ufficialmente) su Marte, sia DIVERSO da come Marte, effettivamente, è.

Buona lettura!

“…giusto per parlare ancora delle presunte Condizioni Estreme dell’Ambiente Marziano, ho preso questo frame. Guardate bene: evidenziati in giallo – centro frame, in basso – si vedono 4 componenti elettronici attivi del Rover Spirit.
Ora, visti così, sembrerebbero dei finali di potenza per il controllo dei motori (o magari qualche attuatore), in quanto sono accoppiati a 2 a 2.
Finali di potenza: ovvero transistor; oppure, con lo stesso case, potrebbero esserci integrati dei regolatori di tensione et sim.
Comunque sia, sono tutti e 4 "rivettati" ad un unico piano di metallo che ha la funzione di dissipazione del calore
E già: perchè tutti i componenti elettronici che terminano con un’aletta – solitamente di rame stagnato – ed un foro, sono da posizionare su di un dissipatore.
Ecco: questo dato ritengo che avvalori l'ipotesi per cui si tratti effettivamente di “finali di potenza".
Ma anche tralasciando questo aspetto tecnico, notiamo un dato FONDAMENTALE: questi componenti sono “componenti a vista".
Ora io dico (per esperienza) che le componenti elettroniche in generale non è che siano proprio il massimo della robustezza: esse, infatti, patiscono gli urti, le escursioni termiche repentine ed eccessive, il troppo caldo come il gelo etc.; basti pensare che un componente elettronico ha una tolleranza propria espressa su molte variabili, quali la capacità, la resistività et sim.
Variabili che sono funzione dello scopo per il quale la componente venne costruita.
Adesso, se io prendo il mio computer, apro il case, vado su un regolatore di tensione (ad esempio) il quale è (o almeno “sembra”) essere stato fatto proprio come uno di quei 4 che vediamo sul Rover, e quindi lo scaldo un bel pò oppure lo metto per un’ora in frigorifero e poi lo reinstallo, l’unica certezza che avrò è che il mio computer tirerà le cuoia…
Guardate ancora il frame, adesso; guardate le componenti ”a vista” (e guardatele per quello che SONO!) e poi riflettete su questo dato (uno solo, ma molto significativo): la temperatura superficiale UFFICIALE di Marte di giorno, va dai -10/-15 ai + 10/12° Celsius – che possono diventare anche + 30 in Estate). Di notte, sempre dati UFFICIALI, si può capitolare sino ad oltre – 100° Celsius.
Ma come fanno, mi domando, dico e chiedo, quelle “componenti a vista” a restare attive ed operative se queste temperature fossero realistiche?!?

Deduzione (e scusatemi la franchezza): alla NASA ci stanno raccontando un sacco di balle (o panzane, se Vi piace di più). Per Vostra miglior comprensione, ho inserito nel frame (in basso a Dx) l’immagine di alcuni fra i più comuni tipi di transistor. Così, tanto per rendere l'idea…”.

SOL1179-2M231027709EFFAT48P2976M2M1.jpg SOL1179.jpg SOL1180-1.jpg SOL1180-GB-LXT.jpg SOL1180-GB-LXT1.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:SOL1180-1.jpg
Nome album:MareKromium / After One-Thousand Soles...
Valutazione (7 voti):44444(Mostra dettagli)
Parole chiave:Very / controversial / frame
Copyright:NASA - Spirit Rover Mission e Marco Faccin
Dimensione del file:332 KiB
Data di inserimento:Dic 30, 2007
Dimensioni:1600 x 1600 pixels
Visualizzato:90 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=19102
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 16 di 16
Pagina: 1

matteofagone   [Dic 30, 2007 at 08:20 PM]
Ed esattamente quello che sstengo pure io... Marco, tieni conto anche di questo... che ne parlavo con Alessio tempo fa: le sonde sono su marte da quasi 4 anni terrestri! Dovevano durare solo 90 giorni. Fatti due conti e si arriva, grosso modo a realizzare il dato: o queste sono fatte di materiali magici, oppure non fa freddo come ci dicono....

Il bello che in realt non che le cose siano propriamente occultate. O no.
MareKromium   [Dic 30, 2007 at 09:44 PM]
C' un'altra possibilit.
Anakin   [Dic 31, 2007 at 07:50 AM]
Forse sono testardo io ma........ Se 1) Marte si trova ad una distanza, quasi doppia rispetto alla nostra, dal sole 2) se non vi atmosfera 3) se l'illuminazione solare solo 1/3 di quella terrestre, mi dite come si fa ad arrivare a 30?
titanio44   [Dic 31, 2007 at 09:37 AM]
Biossido di Carbonio al 95% nell'atmosfera e quindi effetto serra? La butto l. Riguardo la longevit dei rover pensavo che non essendo presenti fattori ossidanti e conducibilit elettrica bassa praticamente si crea una atmosfera inerte. Rimangono le escursioni termiche per che non sono poco.
matteofagone   [Dic 31, 2007 at 01:37 PM]
Mi stava bene fino a qualche decennio fa.... Ma io sono pi che convinto di una cosa: marte sta cambiando! la sua atmosfera sta cambiando. E tra qualche decennio (o secolo?) ci sar sufficiente H2O e O2.... da permettere la combustione (ammesso che gi oggi non sia entro certi limiti possibile). Mi sbaglier ma... staremo a vedere
titanio44   [Dic 31, 2007 at 02:05 PM]
Atmosfera a parte si presuppone una ionosfera, quindi possibilit di comunicazioni radio, e mi sorta una domanda: ma allora i 2 rover potrebbero comunicare tra loro?
MareKromium   [Dic 31, 2007 at 06:09 PM]
Grande Anakin! In realt si dovrebbe arrivare sino ai 35 Celsius nelle Regioni Equatoriali e presso-Equatoriali, in piena Estate... Come mai?
Ah! E se lo sapessi...Forse lavorerei alla NASA e sarei in corsa per qualche Nobel...
Posso lanciare una "provocazione" (made by Alessio Feltri & Paolo Fienga)? La temperatura raggiunge, in ceri casi, dei "picchi" perch sostenuta da un'atmosfera SUFFICIENTEMENTE DENSA la quale trattiene il calore SOLO NEI PRESSI DEL SUOLO. Un'atmosfera simil terrestre che, anzich essere "alta" svariate centinaia di kilometri, arriva e si sostiene STABILMENTE - si e no - sino a mezzo metro (o poco pi) dal suolo...

Inoltre - forse (e questa ipotesi solo mia e quindi me ne assumo la responsabilit) - Marte intrinsecamente caldo. Insomma: esiste una sorgente di calore sotterranea CONTINUA e COSTANTE (che mantiene l'H2O allo stato liquido sottoterra e che, molto probabilmente, sostiene Forme Vitali Indigene che vivono nell'immediato sottosuolo. NON sto parlando di Forme Vitali Elementari, bens di forme complesse.
Insomma: "animali" di un qualche tipo o, pi probabilmente, Forme Vitali "Esotiche" - e cio totalmente inconciliabili con la nozione terrestre di "Vita". Forme come quelle che potrebbero vivere nei laghi di Metano che abbondano su Titano: un mondo - in teoria - ancora e MOLTO pi "freddo" di Marte...).

Che ne dite?

Carissimo Titanio44: effetto serra su Marte? Si, pu essere. L'ipotesi accettabile.
Per quanto riguarda le trasmissioni, l'unica cosa certa, che i Rover comunicano con Mars Express ed Odyssey (e, sino a qualche tempo fa, con Mars Global Surveyor).

Carissimo Matteo: combustione su Marte?!? Ma intendi dire, per caso, "fiamma viva all'aperto"?

Mmmmhhhh...Magari nel sottosuolo o sino a 50/60 cm dal Datum...Ma questa ipotesi davvero un p azzardata. Secondo me.

Un saluto e tanti Cari Auguri a TUTTI! PCF
matteofagone   [Gen 01, 2008 at 07:24 AM]
Paolo sono pienamente d'accordo sia sul calore e sulla vita complessa. Io credo che lo spessore importante sia di qalche decina di metri. Lo deduco dalla polverosit mobile dell'aria visibile in moltissime immagini. Sulla combustione... sar azzardato nel dirlo... ma nemmeno troppo.
MareKromium   [Gen 01, 2008 at 09:56 AM]
Carissimo Matteo, innanzitutto Buon Anno! Per quanto riguarda la combustione (fiamma libera a cielo aperto), si pu dire solo una cosa: se essa davvero possibile, allora noi, l, possiamo respirare...Con tutto quanto ne segue e consegue.

Un abbraccio!
Anakin   [Gen 02, 2008 at 07:46 AM]
Se Marte fosse intrinsecamente caldo, ci sottolinerebbe l'esistenza di una vita geologica sotterranea di tipo vulcanico? O ci sono altre forme di riscaldamento interno?
jojope   [Ott 08, 2010 at 07:45 PM]
Forse sbaglio pero vorrei rifflettere insieme a voi per quel poco che ricordo l'incidenza delle temperature in ambienti al di fuori della Terra sono molto relative come sulla luna dove non essendoci un atmosfera le attrezzature esposte alla luce del sole si scaldano ma non bruciano.E' possibile che qui su Marte avendo (sempre se e' vero) una minor pressione atmosferica l'escursione delle temperature si comporti-agisca in maniera diversa che sulla terra e quindi, non danneggi i componenti elettronici??A parte il fatto che l'attrezzatura Nasa viene costruita con standard qualitativi maggiori dei transistor normalmente in commercio.
Vorrei invitare tutti voi a guardare anche il nuovo rover Curiosity specialmente il colore dei cavi cosi vediamo se una volta raggiunta la destinazione da gialli diventano rossi,e se si per quale motivo??A causa dell'atmosfera densa di particelle di polvere??A meno che questa volta il rover abbia un guscio-carrozzeria protettiva eh eh eh.
Avete sempre degli ottimi spunti da offrire.Saluti
MareKromium   [Ott 09, 2010 at 10:45 AM]
Grazie Jojope: sar fatto. Riguardo agli standard NASA, si sa, sono altissimi. Ma se le temperature medie di Marte fossero quelle "ufficiali", allora (mia personalissima opinione) i Rover sarebbero durati non pi di un 6/8 mesi e comunque non oltre UN Inverno Marziano... - paolo
walthari   [Ott 11, 2010 at 06:50 AM]
Riguardo l'effetto serra provocato dalla CO2 credo che Titanio44 abbia ragione...
MareKromium   [Ott 11, 2010 at 10:13 AM]
Io, invece, penso di no (in questo caso). Su Marte, ad oggi, secondo me (e visti i dati che abbiamo), se c' una cosa che ci vorrebbe e che invece non c', proprio il "Green-House Effect".- PCF
andreagg   [Ott 11, 2010 at 08:44 PM]
Consideriamo un'altra cosa: i rover, secondo Nasa, dovevano resistere per 90 sol... invece son ancora funzionanti! Non che han preso una cantonata sui dati di superficie e, avendo investito milioni dei contribuenti per ricerche che risulterebbero sbagliate, si "vergognano" di ammettere i loro errori?
MareKromium   [Ott 11, 2010 at 08:46 PM]
...altra spiegazione RAGIONEVOLE!

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