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Possible Surface Anomaly? (context image) - Sol 1114
In questo frame, segnalatoci dal nostro Amico e Collega, Dr Gianluigi Barca, ci troviamo forse davanti ad una nuova ed interessante Anomalìa di Superficie.

Se guardate la (pseudo)roccia “a ceppo” che campeggia nella parte del centrale del frame, infatti – e qui già Vi suggeriamo di notare l’equilibrio, davvero assai improbabile (e ben evidenziato nei detail mgnf che seguono), su cui essa pare reggersi… – dovreste notare, nel suo versante superiore, alla Vostra Dx e già nella porzione di rilievo che giace nell’ombra, l’esistenza di una “sporgenza” a forma vagamente triangolare la quale mostra un’albedo sostanzialmente molto più alta non solo rispetto alla media del resto del paesaggio, ma anche nettamente superiore a quella del rilievo a cui essa stessa accede.

Di che si tratta? Di un semplice vizio dell’immagine (e cioè di un photoartifact), oppure siamo davanti ad una possibile Anomalìa Superficiale (o almeno una interessante Singolarità)?

Impossibile dirlo con certezza, ovviamente, ma esiste un elemento oggettivo su cui riflettere: il dettaglio in questione, infatti, mostra si un'albedo superiore al resto del rilievo al quale accede (come rispetto al resto del paesaggio), ma SOLO allorché lo osserviamo su determinate lunghezze d'onda. 

Che cosa vuol dire? Questo vuol dire, in parole semplici, che la possibile Anomalìa (data dall'albedo della “sporgenza” che è incoerente sia rispetto all'albedo del roccia dalla quale essa si diparte, sia rispetto al resto del paesaggio su cui la pseudo-roccia “a ceppo” giace) sopravvive – anzi: è eclatante! – solo sulla Scala dei Grigi. 
Poi, se andiamo a colorizzare il frame, essa continua a manifestarsi, sia pure in forma molto meno evidente, su tutte le lunghezze d'onda che vanno dall'UV al Blu; quindi inizia a sbiadire progressivamente, allorché osserviamo il paesaggio sulle frequenze del Verde e del Giallo, per poi svanire completamente o quasi allorché il paesaggio viene ripreso attraverso una dominante Arancio/Rossa.

Cosa dedurne? 

Forse molto e forse nulla, ma una cosa è certa: la Realtà, a nostro parere, è funzione non solo dell'atteggiamento mentale che usiamo per osservarla e studiarla, ma anche – e soprattutto... – delle nostre capacità sensoriali. 
Insomma: come ci apparirebbe il Mondo (ed il Cielo) se fossimo capaci di vedere, ad esempio, i Raggi-X? O l’infrarosso? O l’Ultravioletto?

Molte Anomalìe, della Terra e dello Spazio (pensate, ad esempio, ai tanto controversi “Fulmini Globulari”), esistono in quanto realtà oggettive, oppure le “cogliamo” come tali solo perché non abbiamo i mezzi sensoriali sufficienti per vedere la Realtà nella sua interezza?

Il dettaglio della (pseudo)roccia “a ceppo” costituisce, in questa logica, una Anomalìa (o una Singolarità) autentica, oppure è solo un prodotto (illusorio) della nostra limitata capacità di vedere?

Grazie di cuore, come sempre, al Dr Gianluigi Barca che, con la sua intuizione e relativo “colpo d’occhio”, ci ha messi in condizione di sviluppare qualche – speriamo interessante – riflessione e considerazione sull’Universo che, giorno dopo giorno, continuiamo ad osservare e studiare. 
Con tutti i nostri limiti, ovviamente (sensoriali e culturali), ma sempre con la più grande Apertura Mentale ed Onestà Intellettuale.

E, per noi, questo risultato ci sembra già più che sufficiente.

Parole chiave: Martian Surface - Rocks - Possible Surface Anomaly

Possible Surface Anomaly? (context image) - Sol 1114

In questo frame, segnalatoci dal nostro Amico e Collega, Dr Gianluigi Barca, ci troviamo forse davanti ad una nuova ed interessante Anomalìa di Superficie.

Se guardate la (pseudo)roccia “a ceppo” che campeggia nella parte del centrale del frame, infatti – e qui già Vi suggeriamo di notare l’equilibrio, davvero assai improbabile (e ben evidenziato nei detail mgnf che seguono), su cui essa pare reggersi… – dovreste notare, nel suo versante superiore, alla Vostra Dx e già nella porzione di rilievo che giace nell’ombra, l’esistenza di una “sporgenza” a forma vagamente triangolare la quale mostra un’albedo sostanzialmente molto più alta non solo rispetto alla media del resto del paesaggio, ma anche nettamente superiore a quella del rilievo a cui essa stessa accede.

Di che si tratta? Di un semplice vizio dell’immagine (e cioè di un photoartifact), oppure siamo davanti ad una possibile Anomalìa Superficiale (o almeno una interessante Singolarità)?

Impossibile dirlo con certezza, ovviamente, ma esiste un elemento oggettivo su cui riflettere: il dettaglio in questione, infatti, mostra si un'albedo superiore al resto del rilievo al quale accede (come rispetto al resto del paesaggio), ma SOLO allorché lo osserviamo su determinate lunghezze d'onda.

Che cosa vuol dire? Questo vuol dire, in parole semplici, che la possibile Anomalìa (data dall'albedo della “sporgenza” che è incoerente sia rispetto all'albedo del roccia dalla quale essa si diparte, sia rispetto al resto del paesaggio su cui la pseudo-roccia “a ceppo” giace) sopravvive – anzi: è eclatante! – solo sulla Scala dei Grigi.
Poi, se andiamo a colorizzare il frame, essa continua a manifestarsi, sia pure in forma molto meno evidente, su tutte le lunghezze d'onda che vanno dall'UV al Blu; quindi inizia a sbiadire progressivamente, allorché osserviamo il paesaggio sulle frequenze del Verde e del Giallo, per poi svanire completamente o quasi allorché il paesaggio viene ripreso attraverso una dominante Arancio/Rossa.

Cosa dedurne?

Forse molto e forse nulla, ma una cosa è certa: la Realtà, a nostro parere, è funzione non solo dell'atteggiamento mentale che usiamo per osservarla e studiarla, ma anche – e soprattutto... – delle nostre capacità sensoriali.
Insomma: come ci apparirebbe il Mondo (ed il Cielo) se fossimo capaci di vedere, ad esempio, i Raggi-X? O l’infrarosso? O l’Ultravioletto?

Molte Anomalìe, della Terra e dello Spazio (pensate, ad esempio, ai tanto controversi “Fulmini Globulari”), esistono in quanto realtà oggettive, oppure le “cogliamo” come tali solo perché non abbiamo i mezzi sensoriali sufficienti per vedere la Realtà nella sua interezza?

Il dettaglio della (pseudo)roccia “a ceppo” costituisce, in questa logica, una Anomalìa (o una Singolarità) autentica, oppure è solo un prodotto (illusorio) della nostra limitata capacità di vedere?

Grazie di cuore, come sempre, al Dr Gianluigi Barca che, con la sua intuizione e relativo “colpo d’occhio”, ci ha messi in condizione di sviluppare qualche – speriamo interessante – riflessione e considerazione sull’Universo che, giorno dopo giorno, continuiamo ad osservare e studiare.
Con tutti i nostri limiti, ovviamente (sensoriali e culturali), ma sempre con la più grande Apertura Mentale ed Onestà Intellettuale.

E, per noi, questo risultato ci sembra già più che sufficiente.

SOL1113-2P225171890EFFASNUP2560L2M1-01.jpg SOL1113-3.jpg SOL1114-2P225265995EFFASPXP2426R1M1-00.jpg SOL1114-2P225265995EFFASPXP2426R1M1-01.jpg SOL1114-2P225265995EFFASPXP2426R1M1-02.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:SOL1114-2P225265995EFFASPXP2426R1M1-00.jpg
Nome album:After One-Thousand Soles...
Valutazione (7 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Martian / Surface / - / Rocks / - / Possible / Surface / Anomaly
Copyright:NASA - Spirit Rover Mission - Lunar Explorer Italia per la pulizia digitale del frame, l'ingrandimento e la colorizzazione
Dimensione del file:802 KiB
Data di inserimento:Feb 22, 2007
Dimensioni:2500 x 2500 pixels
Visualizzato:56 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=15984
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