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Jupiter from 10,1 MKM
Padre degli Dei e Signore incontrastato del Sistema Solare; troppo grande per essere solo un pianeta, ma troppo piccolo per diventare una stella. Con la sua luce giallo-arancio illumina i nostri cieli durante la notte ed è, assieme a Venere, uno dei primi astri ad essere visibile verso l'imbrunire ed è l'unico corpo celeste che può essere visto ad occhio nudo (sapendo dove guardare...) anche durante il giorno.
Questo è Giove.
Parole chiave: Jupiter from Cassini

Jupiter from 10,1 MKM

Padre degli Dei e Signore incontrastato del Sistema Solare; troppo grande per essere solo un pianeta, ma troppo piccolo per diventare una stella. Con la sua luce giallo-arancio illumina i nostri cieli durante la notte ed è, assieme a Venere, uno dei primi astri ad essere visibile verso l'imbrunire ed è l'unico corpo celeste che può essere visto ad occhio nudo (sapendo dove guardare...) anche durante il giorno.
Questo è Giove.

Io_Europa-lor_0035136944_0x630_sci_1.jpg JUPITER LIGHTNINGS.jpg JUPITER from 10,1 MKM.jpg JUPITER from 77,6 MKM.jpg JUPITER from 81,3 MKM.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:JUPITER from 10,1 MKM.jpg
Nome album:Jupiter: the "King" and His Moons
Valutazione (8 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Jupiter / from / Cassini
Copyright:NASA - Cassini/Huygens Project
Dimensione del file:33 KiB
Data di inserimento:Lug 06, 2004
Dimensioni:565 x 706 pixels
Visualizzato:88 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=1472
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Commento 1 a 3 di 3
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Anakin   [Lug 21, 2009 at 05:35 PM]
UN ASTEROIDE GRANDE COME LA TERRA ENTRA IN COLLISIONE CON IL PIANETA GIOVE

La scoperta di un astronomo australiano, la Nasa conferma l'impatto


SIDNEY
Un astronomo dilettante australiano di un villaggio a nord di Canberra ha fatto una rara scoperta due notti fa, che ha elettrizzato gli scienziati della Nasa. Il programmatore di computer Anthony Wesley, di 44 anni, ha catturato con il suo telescopio da 37 cm montato in giardino immagini della zona di impatto di una massiccia cometa o asteroide, di dimensioni simili alla Terra, entrato in collisione con il pianeta Giove.

«Mi ci è voluto del tempo per rendermi conto che una macchia scura che ruotava nelle nubi di Giove era in realtà l’impatto di una collisione... la prima ad essere vista dagli astronomi da quando la cometa Shoemaker-Levy 9 entrò in collisione esattamente 15 anni fa, fra il 16 e il 22 luglio del 1994», scrive Wesley sul suo sito web. «Erano le 2 di notte e ho mandato messaggi a tutte le persone a cui potevo pensare, e specialmente agli astronomi professionisti con strumenti specializzati per misurare, chiedendo di guardare le immagini».

La scoperta è stata confermata dalla Nasa usando un potente telescopio a raggi infrarossi nelle Hawaii e ha suscitato l’attenzione di astronomi attorno al mondo. Le immagini mostrano la zona dell’impatto, una "cicatrice" nera vicino al Polo Sud del pianeta, con gas visibili in immagini a infrarossi e detriti più a nord ovest. Gli scienziati della Nasa sono al lavoro in queste ore per studiare le immagini e condurre ulteriori osservazioni. «È molto singolare - ha rilevato l’astronomo Glenn Orton della Nasa a capo delle osservazioni - che la scoperta sia avvenuta ieri, quando ricorreva sia l’anniversario dello sbarco sulla Luna sia l’anniversario dell’impatto dei frammenti della cometa Shoemaker-Levy 9 sulla superficie di Giove».
MareKromium   [Lug 21, 2009 at 06:43 PM]
Ragazzi: se è vero che l'Asteroide ha le dimensioni della Terra o quasi, allora siamo messi davvero MALE! Ma io non credo che sia così. Deve essersi trattato di un corpo celeste piuttosto piccolo. PCF
Anakin   [Lug 21, 2009 at 07:08 PM]
Io credo, ma forse a torto, che se un asteroidi di tali dimensioni entrasse in collisione con Giove, lascerebbe una traccia non più piccola della macchia rossa...

Commento 1 a 3 di 3
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