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Martian "fly", "cube" and "strange balance" - Sol 772
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...rispetto al corpo inquadrato ed alla distanza che li separa.
Un curioso, ma talvolta fuorviante, fenomeno ottico che il nostro Tecnico delle Immagini chiama "deformazione stroboscopica". Per quanto attiene, infine, la 'roccia equilibrista', noi abbiamo una teoria: le forme di equilibrio conosciute sono quelle sussunte sotto le tre macro-classi di "Equilibrio Stabile", "Instabile" ed "Apparente". Tralasciando la spiegazione di ciascuna di queste tre classi, attraverso l'analisi dei frames NASA in arrivo da Marte noi abbiamo "inventato" - si fa per dire... - una quarta classe: quella dell'Equilibrio Improprio (E.I.).
L'E.I. (che, a sua volta, può essere Stabile, Instabile od Apparente) consiste in una situazione di inerzia in virtù della quale un corpo ci appare - di regola "curiosamente" - appoggiato ad un altro corpo o ad una superficie, pur non essendolo affatto.
Un esempio di E.I. lo abbiamo allorchè un corpo "appare" in equilibrio su di un altro corpo (ex.: roccia su roccia) o su di una superficie (roccia su suolo), ma solo perchè è l'angolo visuale dell'osservatore a determinare questa situazione la quale altro non è, in realtà, che un'illusione ottica.
Un altro esempio di E.I. lo si ha quando le immagini sono "confuse" (bassa risoluzione - LR - e bassa definizione - LD) e quindi gli occhi "percepiscono" equilibri inesistenti nella realtà oppure allorchè è l'attività di manipolazione del frame a determinare "rocce impossibili" le quali, in sostanza, danno vita anche ad equilibri impossibili (e cioè, in accordo alla definizione di cui sopra, ad "Equilibri Impropri").
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