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APOLLO 14 AS 14-66-9301 - The "Blue Flare" and an Astronaut!
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Delle tre immagini, questa è di certo la più strana e spettacolare: la Blue Flare, infatti, "aleggia" tranquillamente sulla testa di un Astronauta il quale, a sua volta, ci sembra stia cercando di filmarla o di riprenderla, in qualche modo. Questa immagine, se ancora avevate dei dubbi, dovrebbe fugarli del tutto: non siamo in presenza di un fenomeno di outgassing e la Fiaccola Blu NON è un photographic artifact. Il punto è: di che cosa si tratta? Se guardate bene il frame - in lungo ed in largo - potrete notare alcuni dettagli: in primo luogo il "nucleo" della flare, questa volta, è costituito da 2 sfere di color bianco; in secondo luogo la Blue Flare non è proprio da sola: c'è una piccola sfera azzurra, sulla Vostra Dx, più in basso rispetto alla Blue Flare e, sembra, quasi a ridosso dell'Astronauta che riprende. Infine, sulla superficie Lunare, alla Vostra estrema Dx, all'interno di una sorta di depressione naturale, ci sono 2 sfere luminose: una bianca ed una blu. Che cosa ne pensate di tutto questo?
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Sul fatto che ci manipolano è forse il caso di smetterla con queste teorie che hanno un sapore più da manie di persecuzione, che nuove leggi di frontiera.
Il nostro mondo va male perchè l'uomo è sostanzialmente un deficiente. Il 95% della popolazione mondiale è sottosviluppata mentalmente. Che piaccia o no è la verità
Non diamo la colpa agli altri
purtroppo, tutto quello che non è dimostrabile, ma viene asserito comunque con Passione e senza nutrire dubbio alcuno (o, se preferisci, con una incrollabile convinzione - un pò come fai tu nel tuo post), è, per sua intrinseca Natura, un "Atto di Fede".
Almeno: in questo Universo, e nel nostro misero Mondo, lo è e funziona così...
Per credere "scientificamente", bisogna provare.
Un Caro Saluto - paolo
Per Andrea: la Matematica, secondo alcuni, riflette la realtà. Secondo altri, la definisce. Secondo altri ancora, in parte, la crea o concorre nel crearla. Non sono d'accordo che tutto sia matematicamente dimostrabile (a meno che non troviamo l'Equazione Unificante); condivido invece l'assunto per cui non tutto quello che può essere dimostrato matematicamente debba poi esistere davvero (però se avessi detto una cosa del genere all'esame di Fisica Teorica mi avrebbero cacciato a calci dalla Facoltà...).
Il problema del Limite di "c" è un problema - ribadisco - meramente teorico. Così come è teorico il Limite dello Zero Assoluto. Potremmo disquisire per anni su questi temi, senza arrivare a nulla. Diciamo questo: OGGI, su questa Terra, i 300000 Km/sec ed i - 273,15° C sono considerati Limiti Insuperabili.
Oggi.
Non è detto, ovviamente, che "Limiti" essi lo sìano davvero e non è detto neppure che, un domani, essi non possano essere superati o aggirati...Mi piacerebbe parlare di una interessante Teoria sull'Iper-Spazio, ma non è il momento.
Abbraccio circolare - paolo
p.s.: questo lo dico soprattutto per te, altrimenti rischi - sono sincero - di essere pesantemente frainteso. Grazie ancora.
Tutti concetti che vengono comunemente associati (forse fa un po' eccezione il “silenzio”, ma anch'esso, a ben pensare, sia fisicamente sia filosoficamente è solo concetto).
Eppure sono così diversi, così distanti... forse hanno in comune solo la loro ontologica essenza infinita; in quanto contrari metafisici di infiniti, per noi ne fanno contestualmente parte.
Ma non confondiamoli.
Lo zero non c'entra nulla (ehmmm... scusate il gioco di parole) col nulla, ecc...
Se proprio vogliamo usare qualche metafora... allora vale il vecchio detto da corridoi del dipartimento di filosofia:
la differenza tra uno e zero è molto più grande di quella tra uno e mille.
Ma non ditelo ai professori di matematica però, eheh!
E allora, se proprio vogliamo filosofeggiare - parafrasando Zio Albert... -, diciamo pure che il Buio è la Mancanza di Luce; il Freddo è la Mancanza di Calore; il Nulla è la Mancanza di Materia (ed Anti-Materia); il Silenzio è la Mancanza di Suono....ecc. Alcuni Grandi Concetti (della Fisica e non solo), hanno un senso solo se li definiamo, come dire, rapportandoli ad un opposto. Il "loro" opposto.
E lo "Zero"? Istintivamente direi che l'opposto di Zero è Infinito... Ma poi, pensandoci meglio, lo Zero...Si, ma "quale" Zero?
Zero Matematico? Zero Celsius? Assoluto o non Assoluto? Zero in condotta? Zero a Zero nel calcio? Renato Zero? O lo Zero, velivolo Giapponese della WW2?
Insomma, per definire gli ambiti, occorre definire i concetti. Altrimenti ci capiamo Zero.
Abbraccio Circolare - paolo
p.s.: Cesare, a me piace molto confrontarmi con persone, come te, che hanno convinzioni profonde. Il fatto che io poi le condivida o meno è irrilevante. E che tu condivida o meno le mie è altrettanto irrilevante. L'importante è guardarsi, parlarsi e confrontarsi. Così ci arricchiamo tutti. Ma per arricchirci, dobbiamo - almeno - capirci.
Le mie note non sono un "rimprovero", quindi: non mi fraintendere. Sono solo un invito a dare/darmi/darci un qualche elemento in più per disquisire, altrimenti...è inutile.
Un Caro Saluto a Te! paolo
Per la serie... se nell'antica filosofia troviamo che l'essere è e non può non essere , e il non essere non è e non può essere, io da (pessimo) musicista e (grande) amante della musica volevo riuscire a tradurlo (o forse sentirlo mio) in:
il suono è, il silenzio non è...
E' interessante notare come in tantissime religioni antiche e “moderne” il "Tutto" cominci con un evento sonoro.
Persino da queste parti qualcuno scrisse... all'Inizio era il Verbo...
Ma gli esempi abbondano, in tutte le epoche, ed in tutti i punti cardinali.
Abbraccio!
in realtà tutti i discorsi sopra sono affascinanti :)