ma purtroppo ;O) sono pietre quelle; alcune riflettono di più il Sole ed il fatto è che il frame qua è ingrandito e riprocessato per una visione in colori naturali. Se PCF posta la versione "cruda" che risulta meno soft e in dimensioni 1:1 da come è stata ottenuta, noterete come siano numerose le formazioni rocciose, tutte nell'ordine dei 1.5 mt in giù.
Si, adesso ho capito.
Titanio44 ha ragione: sono semplici pietre che a causa del riprocessing hanno acquisito una coloritura "argentea" (semplicemente indicativa di albedo elevata) ed ora appaiono leggermente sfuocate (a causa del processing destinato ad offrire una visione "umana" di quello che si vedrebbe se noi fossimo a bordo dell'Orbiter e guardassimo giù). Non dimenticate, infatti, che l'atmosfera - per rarefatta che sia - e le polveri in sospensione, comportano uno sfuocamento del panorama ripreso dall'orbita.
Le immagini NASA vengono "ripulite" in maniera tale che il predetto - e naturalissimo - "sfuocamento" non risulti più percepibile.
Ma se volessimo (e noi lo vogliamo) offrire una visione "naturale" dei panorami (ossìa una visione adeguata ad e per un occhio umano), allora quella leggera "patina" che offusca e sfuoca - leggermente - tutti i rilievi deve essere recuperata.
Ed è questo un passaggio del processing multispettrale.
Un effetto indesiderato, purtroppo, è proprio quello che emerge in frames come questo: piccoli rilievi ad albedo elevata e di forma rotondeggiante, diventano/appaiono simili a "cupolette".
Ed ovviamente non lo sono.
Mi scuso per l'errore, causato - come ho cercato di spiegare - da me.
Ma resta sempre il fatto che quel cratere....... Mi sembra come quando si fanno le incisioni sui tortellini con il coltello; ma che caspita di "natura" c'è da quelle parti....?! Riguardo le "cupolette", beh, anch'io non ero convinto (altrimenti mi sentivi urlare!!!); però ( insisto) quel cratere......
Ok Amici: si tratta di uno Pseudo-Cratere, ossìa di un bacino NON derivante da impatto (nè Primario, nè Secondario); NON causato da subsidenza (cioè da "cedimento del suolo" sotto il suo stesso peso) e NON SI TRATTA di un camino vulcanico.
Ripeto: io VORREI dire la mia, ma l'idea originale è del Dr Feltri - che, purtroppo, ha deciso di non scrivere sulle nostre note e commenti a quanto pare... - ed io non amo "scopiazzare" o "ripetere malamente" le idee altrui...
Facciamo così: io INVITO Alessio - se ci legge ancora - a scrivere qualche riga esplicativa del suo pensiero su queste pagine diciamo entro...Giovedì 9 Ottobre.
Se non lo farà, allora proverò io a raccontarVi la "storia" (che sono convinto Anakin abbia già "inquadrato") degli Pseudo-Crateri di Marte (e della Luna, e di Mercurio netc.).
Un abbraccio a Voi, come sempre! PCF
oibaf
[Ott 09, 2008 at 11:18 AM]
io penso siano dei condotti artificiali costruiti da alieni che abitano stabilmente il sottosuolo di Marte. Servono per spostarsi in zone diverse del pianeta. Probabilmente il terreno sovrastante ha ceduto e questo ha fatto venire a galla la verita.
la spiegazione ufficiale è la più patetica di tutte....questa formazione merita un'approfondita analisi peraltro non facile.Sono d'accodo che non sia un cratere da impatto e tanto meno un camino vulcanico, ma non riesco ancora a focalizzarde l'origine...ci penso su e provo a dire la mia...
Grande Walthari! E' così che si deve fare per andare avanti: ognuno dice la sua, serenamente e sostanziando. Il resto...E ' nelle mani del Futuro (vorrei dire "è nelle nostre mani" ma...so che non è così)... Un abbraccio e, quando sei in forma, prepara un nuovo articolo per TruePlanets! Paolo
PCF, sta a vedre che quella bambina, in Australia.....
Sono tornato: sì, mi sono visto (purtroppo!), però ho avuto il piacere di conoscerti e conoscere anche gli altri!!!
Ma che fesso, a pensare che non ero mai andato a ravanare da quelle parti del Sito, perché come ho visto (all'inizio)la pagina principale...mi sono buttato (leggi Iscritto!). Un abbraccione a tutti! Ottima idea!
titanio44
[Ott 09, 2008 at 08:38 PM]
a mè sembra di conoscervi tutti già da tempo....che strano....
MILOBOXANTONIO
[Ott 10, 2008 at 07:56 AM]
...una cosa e' certa' su marte ci sono molti rilievi simili a questo per struttura ma non per forma..nel senso ci sono altre strutture a lombrico viste e riviste ma questa e' circolare. magari sotto i ghiacciaia della terra ci sono le stesse crepe...
Certo Titanio, ma noi ci conosciamo già da tempo infatti. Chissà in quanti e quali vite ci siamo incontrati e siamo stati insieme. Ne consegue che fra 100/150 anni noi saremo su Marte come esploratori ;-)
Per me è un cratere da impatto, la conformazione perimetrale delle dune è curiosa ma potrebbe essere causata da moti evolutivi particolari del vento dovuti alla struttura particolare del cratere; a giustificazione della teoria dell'impatto, secondo me, vi è la presenza di una raggiera di sfumature più chiare che hanno un'origine virtuale dal centro del cratere. ciao a tutti
Mah; è più facile che abbia fatto io quel cratere su Marte, che la natura...
Paolo C. Fienga
[Ott 12, 2008 at 03:04 PM]
A mio avviso, la "struttura" (di base) del cratere deriva da un impatto. Il resto, è la conseguenza di una molteplicità di azioni naturali combinate.
Ma si tratta, come ovvio, di una speculazione (razionale e ragionevole, ma pur sempre una speculazione).
Escluderei l'azione "ragionata". - PCF
george_p
[Feb 10, 2009 at 12:05 PM]
Hey, quando ci sarete su Marte, tra 150 anni intendo, fatemi un olosquillo che mi teletrasporto su! ;-) A proposito, curiosa formazione!! Un caro saluto Giorgio
Titanio44 ha ragione: sono semplici pietre che a causa del riprocessing hanno acquisito una coloritura "argentea" (semplicemente indicativa di albedo elevata) ed ora appaiono leggermente sfuocate (a causa del processing destinato ad offrire una visione "umana" di quello che si vedrebbe se noi fossimo a bordo dell'Orbiter e guardassimo giù). Non dimenticate, infatti, che l'atmosfera - per rarefatta che sia - e le polveri in sospensione, comportano uno sfuocamento del panorama ripreso dall'orbita.
Le immagini NASA vengono "ripulite" in maniera tale che il predetto - e naturalissimo - "sfuocamento" non risulti più percepibile.
Ma se volessimo (e noi lo vogliamo) offrire una visione "naturale" dei panorami (ossìa una visione adeguata ad e per un occhio umano), allora quella leggera "patina" che offusca e sfuoca - leggermente - tutti i rilievi deve essere recuperata.
Ed è questo un passaggio del processing multispettrale.
Un effetto indesiderato, purtroppo, è proprio quello che emerge in frames come questo: piccoli rilievi ad albedo elevata e di forma rotondeggiante, diventano/appaiono simili a "cupolette".
Ed ovviamente non lo sono.
Mi scuso per l'errore, causato - come ho cercato di spiegare - da me.
Un abbraccio a Tutti! PCF
Ripeto: io VORREI dire la mia, ma l'idea originale è del Dr Feltri - che, purtroppo, ha deciso di non scrivere sulle nostre note e commenti a quanto pare... - ed io non amo "scopiazzare" o "ripetere malamente" le idee altrui...
Facciamo così: io INVITO Alessio - se ci legge ancora - a scrivere qualche riga esplicativa del suo pensiero su queste pagine diciamo entro...Giovedì 9 Ottobre.
Se non lo farà, allora proverò io a raccontarVi la "storia" (che sono convinto Anakin abbia già "inquadrato") degli Pseudo-Crateri di Marte (e della Luna, e di Mercurio netc.).
Un abbraccio a Voi, come sempre! PCF
Sono tornato: sì, mi sono visto (purtroppo!), però ho avuto il piacere di conoscerti e conoscere anche gli altri!!!
Ma che fesso, a pensare che non ero mai andato a ravanare da quelle parti del Sito, perché come ho visto (all'inizio)la pagina principale...mi sono buttato (leggi Iscritto!). Un abbraccione a tutti! Ottima idea!
Ma si tratta, come ovvio, di una speculazione (razionale e ragionevole, ma pur sempre una speculazione).
Escluderei l'azione "ragionata". - PCF