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M 42 in real colors
Una visione ad HD della Grande Nebulosa di Orione: visibile nei nostri cieli invernali anche ad occhio nudo, ma in forma di gran lunga meno spettacolare rispetto a quanto ci è dato vedere in questa ed in altre immagini similari. Ma cos'è che permette alla splendida Grande Nebulosa di Orione di manifestarsi così come noi la vediamo? La "fonte" dello splendore della Nebulosa è dato dal "Trapezio": un gruppo di 4 stelle, le più luminose presenti nella nebulosa. Le strutture a "filamento" che rendono la Nebulosa ancora più suggestiva alla vista sono il prodotto di "onde d'urto" (ovvero di "collisioni" vere e proprie fra elementi pesanti - e che si muovono velocemente nello spazio - con gas stazionari o anch'essi in movimento, ma più lentamente rispetto ai primi). La Grande Nebulosa di Orione si estende nello spazio interstellare per oltre 40 AL e si trova ad una distanza da noi pari a circa 1500 AL, comunque all'interno del medesimo braccio della Via Lattea in cui si trova il nostro Sole (e noi con esso).
Parole chiave: From Earth Images

M 42 in real colors

Una visione ad HD della Grande Nebulosa di Orione: visibile nei nostri cieli invernali anche ad occhio nudo, ma in forma di gran lunga meno spettacolare rispetto a quanto ci è dato vedere in questa ed in altre immagini similari. Ma cos'è che permette alla splendida Grande Nebulosa di Orione di manifestarsi così come noi la vediamo? La "fonte" dello splendore della Nebulosa è dato dal "Trapezio": un gruppo di 4 stelle, le più luminose presenti nella nebulosa. Le strutture a "filamento" che rendono la Nebulosa ancora più suggestiva alla vista sono il prodotto di "onde d'urto" (ovvero di "collisioni" vere e proprie fra elementi pesanti - e che si muovono velocemente nello spazio - con gas stazionari o anch'essi in movimento, ma più lentamente rispetto ai primi). La Grande Nebulosa di Orione si estende nello spazio interstellare per oltre 40 AL e si trova ad una distanza da noi pari a circa 1500 AL, comunque all'interno del medesimo braccio della Via Lattea in cui si trova il nostro Sole (e noi con esso).

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Informazioni sul file
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Nome album:The Universe in Super Definition
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Parole chiave:From / Earth / Images
Copyright:Stefan Seip
Dimensione del file:293 KiB
Data di inserimento:Set 27, 2004
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Commento 1 a 20 di 22
Pagina: 1 - 2

Anakin   [Gen 25, 2011 at 10:13 AM]
LA SUPERNOVA BETELGEUSE STA PER ESPLODERE

Sono gli ultimi giorni di vita per Betelgeuse. Al momento del suo collasso, ci sarà da divertirsi.


Per il media australiano che racconta questa storia, si tratta di qualcosa che farà diventare matti i fan di Guerre Stellari. Se non altro, perchè se succedesse quello che gli scienziati preannunciano, la terra, per un breve periodo, diventerebbe uguale a Tatooine, il pianeta su cui è cresciuto Luke Skywalker, eroe della saga dei Jedi: caratteristica principale del planetoide desertico, l’avere ben due soli.

BETELGEUSE è la seconda stella più brillante nella costellazione di Orione (il Cacciatore) – è una supergigante rossa e una delle stelle più grandi che si conoscano, quasi 1000 volte più grande del nostro Sole [1]. È anche una delle stelle più luminose finora conosciute: emette più luce di 100 000 soli. Queste proprietà estreme pronosticano tuttavia la morte di un re stellare dalla vita breve. Infatti, all’età di solo alcuni milioni di anni, Betelgeuse è già alla fine della sua esistenza ed è condannata a esplodere in un prossimo futuro come supernova. Quando accadrà, la supernova dovrebbe essere facilmente visibile da Terra, anche in pieno giorno. Quando ciò succederà, avremo il nostro secondo sole, secondo il Dottor Brad Carter, ricercatore in un università australiana.


IL COLLASSO DI BETELGEUSE-

L’evento, dato ormai per certo dagli astronomi, potrebbe impiegare un po’ di tempo prima di verificarsi (anche milioni di anni), ma è probabile che Betelgeuse diventi una supernova nel 2012, illuminando il cielo notturno per due settimane e, di fatto, apparendo di giorno come un…secondo Sole.
Inoltre, successivamente la supernova provocherà la formazione di una stella di neutroni oppure di un buco nero, che sarebbe distante “appena” 1300 anni luce dalla Terra.
Nel momento in cui Betelgeuse diventerà una Supernova, essa rilascerà il 99% dell’energia prodotta sotto forma di particelle che, senza far danno, attraverseranno il nostro pianeta; questa “doccia di neutrini”, secondo Carter, porterà dei benefici alla Terra, in quanto queste particelle formano tutto ciò che è nell’Universo, inclusi materiali preziosi, quindi la supernova dovrebbe “rifocillare” il nostro suolo.
Molti catastrofisti sono convinti che l’esplosione di Betelgeuse porterà morte e distruzione, confermando la teoria dei Maya sulla fine del mondo nel 2012, francamente, c’è veramente poco che potremmo fare, anche se fosse così, quindi direi di aspettare e goderci lo spettacolo dei due Soli, che sicuramente vi ricorderà questo:

Quartina di Nostradamus C2 Q41
(La Crisi della Chiesa di Roma e l’Apocalisse finale)
«La Grande Stella nel Cielo Brillerà per Sette notti
Nel cielo si vedranno apparire due soli
Il Gran Mastino Urlerà tutta la notte
quando il Gran Pontefice lascerà la sua terra»
MareKromium   [Gen 25, 2011 at 10:29 AM]
...Se questa notizia corrispondesse a Verità (ma sono decenni che si parla/chiacchiera del "poco tempo" che resterebbe a Betel), io inizierei a preoccuparmi... O meglio: lo spettacolo sarà grande (altro che la Supernova che diede vita ad M 1), ma le conseguenze potrebbero essere, viste le dimensioni di betel e la sua distanza da noi, tutt'altro che "benefiche". Staremo a vedere... - paolo
cicas65   [Gen 25, 2011 at 12:20 PM]
Betelgeuse si trova a 1300 anni luce dalla terra quindi se l'esplosione avviene oggi le conseguenze si vedranno tra 1300 anni, o sbaglio.
Anakin   [Gen 25, 2011 at 12:41 PM]
si trova a 650 anni luce. Dipende da quando è esplosa... se è esplosa. E potrebbe essere esplosa 648 anni fa... ma questo se gli effetti dell'esplosione viaggiassero costantemente alla velocità della luce, altirmenti...

Mare, dici che nonostante la distanza ci sarebbero davvero degli effetti evidenti sulla Terra?
Calcolando che la luce percorre in un anno circa 9.500 miliardi di km per 650 diventa una distanza inimmaginibile
walthari   [Gen 25, 2011 at 01:24 PM]
se la vediamo è perchè la luce è arrivata sino da noi ergo è esplosa 650 anni fa ergo, come dice MareK non vorrei trovarmi sulla superficie in quei giorni.....ci tengo al mio DNA!!
cicas65   [Gen 25, 2011 at 01:47 PM]
Chiedo scusa in anticipo se faccio una domanda stupida. Ma se l'esplosione si fosse già verificata, non ci dovrebbe essere una sorta di fronte d'onda energetico che si avvicina alla terra?
Anakin   [Gen 25, 2011 at 01:50 PM]
ma un conto, credo, è vedere la luce dell'esplosione, un conto è "sentire/vedere" arrivare sin qui gli effetti dell'esplosione. O sbaglio?
walthari   [Gen 25, 2011 at 02:37 PM]
no Anakin se vedi la luce è perchè è arrivata e con essa tutto ciò che ne consegue (vedi radiazioni varie)
Ufologo   [Gen 25, 2011 at 02:42 PM]
Praticamente siamo in attesa e finora non sappiamo niente ..! ^_^
Anakin   [Gen 25, 2011 at 03:28 PM]
Scusa walt, ma voglio capire bene.
Se io vado ad un concerto con 500 mila persone e mi trovo in ultima fila, molto probabilmente ho la possibilità di vedere cosa fanno sul palco grazie ai maxi schermi.
E così mentre sullo schermo vedo di quello che succede (la luce ), il suono, perchè più lento, mi arriva dopo e con la sensazione di essere sfasato.
Così immagino che lo scoppio che è la luce la vedo subito ma eventuli neutrini li vedo un pò più tardi. O no?
MareKromium   [Gen 25, 2011 at 04:21 PM]
Cari Amici,

anche se l'espressione è scorretta, diciamo che - per quanto attiene i Fenomeni Cosmici che accadono nello Spazio Profondo - noi vediamo tutto in "registrata".
La luce derivata dall'esplosione, se esplosione sarà, la vedremo tra un anno, ma la sua emissione - coincidente con l'esplosione - sarà avvenuta/avvenne tra i 475 ed 660 anni fa (le misurazioni della distanza Terra-Betel, come saprete, non sono proprio accurate...).

Va detto che la distanza fra Terra e Betel, comunque (ed ancorchè in termini cosmici), non è eccessiva e che Betel ha dimensioni, semplicemente "mostruose".

Prima vedremo la Luce (il "Lampo"), ma immediatamente dopo arriverà una gigantesca ondata di Particelle che potrebbero - secondo me - tranquillamente friggere la Terra e noi con Essa.

Le particelle partono esattamente al momento della deflagrazione e dunque se noi, fra un anno, vedremo la deflagrazione, fra quanti anni saremo "fritti" dalle particelle che sono partite un miliardesimo di secondo dopo di essa e che viaggiano alla medesima velocità della Luce che ci arriva?

E con questa "domanda-trabocchetto"...Vi saluto!

Un abbraccio a Tutti - paolo

p.s.: e pensate a che cosa potrebbe accadere a noi se l'Onda derivante dalla deflagrazione di Betel avesse, per caso, travolto e/o sconvolto altri "oggetti celesti" nel suo cammino verso le nostre Regioni...
Ivana Tognoloni   [Gen 25, 2011 at 04:24 PM]
Ma come si fa a sapere se è esplosa o no? Qualcuno è in grado di dirlo veramente, e chi? E poi mi domando in base a quali considerazioni si può dire quali saranno gli effetti sul nostro pianeta, è già successo a memoria d'uomo? (ops, ho scritto insieme alla risposta...)
MareKromium   [Gen 25, 2011 at 04:29 PM]
Non si può sapere, Ivana. Si può "sospettare" che sia lì-lì per esplodere. Tutto qui e nulla di più. E' già successo? Si! Guarda la Storia della Nebulosa Messier 1 (AD 1054)... Abbraccio! paolo
Ufologo   [Gen 25, 2011 at 05:21 PM]
La "Crab Nebula"!
Gianluigi   [Gen 25, 2011 at 07:30 PM]
Quando si dice che per viaggiare nel tempo... basta alzare lo sguardo e osservare il cielo stellato...
Ivana Tognoloni   [Gen 25, 2011 at 08:29 PM]
Rispondo e, forse, cado nel trabocchetto.... l'hai detto tu che "immediatamente dopo arriverà una gigantesca ondata di particelle" e allora potremmo essere fritti...subito dopo il lampo, o no?
MareKromium   [Gen 25, 2011 at 08:51 PM]
Se la Luce parte da un punto "x" e, viaggiando a Velocità "c", arriva ad un punto "y" in "n" anni, un qualcosa che partisse un miliardesimo di secondo dopo la Luce, dallo stesso punto e viaggiasse alla sua stessa velocità, arriverebbe al punto "y" in "n" anni PIU' - esattamente - un miliardesimo di secondo. Ergo, un miliardesimo di secondo dopo la Luce stessa.
Dopo il Lampo, quindi, la Cenere.

Brava Ivana! Per cui, se Betel davvero esplodesse e davvero fosse imponente come penso...Bye-Bye Mankind! - Brava e un abbraccio a Te - paolo

p.s.: i fenomeni di dispersione al momento non li considero ma, se volete, possiamo parlarne...
andreagg   [Gen 25, 2011 at 09:16 PM]
uhm... potrei cominciare a creare una "crema solare" da vendere ai cataostrofisti con fattore di protezione 1 miliardo... a base di amianto e piombo! Già, perchè i catastrofisti SANNO GIA' che Betelgeuse è esplosa... :|
Anakin   [Gen 26, 2011 at 08:40 AM]
I fenomeni di dispersione non sono da sottovalutare e tutta questa fretta, dopo l'esplosione, forse non ci sarebbe (se non dico un eresia)
MareKromium   [Gen 26, 2011 at 10:23 AM]
...e c'è di più, Cari Amici!

Solo le Radiazioni Primarie liberate dalla deflagrazione (ed esistenti in forma di micro-particelle simili, ancorchè assai più "dense" e "cariche", a quelle che formano il Vento Solare) viaggerebbero alla Velocità della Luce e quindi seguirebbero il Principio di Immediatezza degli Effetti dell'Esplosione visto sopra (con un risultato minimo: tutte le attrezzature elettroniche ed elettriche esistenti sulla Terra vengono "fritte" in un nanosecondo).

Ma poi pensate, ad esempio, alle componenti "pesanti" di Betel, le quali verrebbero proiettate nello spazio a velocità solo presso-relativistiche, ergo NON alla Velocità della Luce!

Ebbene queste "scorie" ("frammenti di stella"), in forma di Ondate di Materiali "Pesanti", potrebbero arrivarci addosso per ere ed ere, non necessariamente a partire dalla prima Ondata (Lampo + Particelle viaggianti a Velocità "c"), ma anche MOLTISSIMO tempo dopo (forse anche centinaia di migliaia o qualche milione di anni dopo). E pensate che "bombardamento" subirebbe tutto il resto del Sistema Solare (Sole incluso)!

A quali conseguenze andremmo incontro? Nessuno lo può sapere con certezza, ma CERTAMENTE qualcosa di grosso finirebbe con l'accadere: è inevitabile ritengo...

Vedete, questa non è un'ipotesi "catastrofista" (in senso stretto), questa è - semplicemente - una valutazione oggettiva e razionale di quello che potrebbe effettivamente succedere.

Poi, chissà, Betel non esplode affatto (o esplode fra "n" milioni di anni) o magari esplode e non succede nulla, poichè solo una minima parte della materia che la forma viene proiettata via (the Outer Shell), mentre il resto (lo Star-Core) ricollassa su se stessa e va a formare un Buco Nero (che sarebbe comunque vicinissimo a noi...).

E pensate poi a che cosa accadrebbe ai "dintorni cosmici" di Betel e, magari, alla stessa Grande Nebulosa di Orione (che potrebbe anche venir spazzata via...).

Insomma: comunque vada, non sarà - magari - un "successo", ma CERTAMENTE sarà uno Spettacolo che vale una Vita di attesa!

Abbraccio Circolare - paolo

p.s.: nel prossimo post, gli Effetti di Dispersione (e un'ipotesi di risposta alla domanda: "Ma quanta parte di Betel ci finirebbe addosso?") e qualche ipotesi alternativa.

Commento 1 a 20 di 22
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