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The "Face" and Cydonia according to ESA (3)
Quanto tempo è bastato per sfigurare abbondantemente la Sfinge di Giza e le splendide Piramidi di Cheope, Chefren e Macerino? Poco.
Poche migliaia di anni e, certamente, una serie di eventi geologici ed atmosferici di gran lunga meno devastanti di quelli che hanno “disegnato” il Marte che vediamo oggi.
Deduzione: fra poche migliaia di anni non resterà più nulla (salvo l’intervento pesante e risolutivo dell’uomo).

Ora, che cosa distinguerebbe i “Monumenti” di Cydonia da quelli di El-Giza (a parte la localizzazione)? Ebbene, nulla: essi sarebbero – according to Hoagland e Soci – l’espressione di menti affini e di Civiltà affini.
Ma soprattutto, pietra è l’elemento che è stato usato per fabbricare i Monumenti di El-Giza e pietra è l’elemento che sarebbe stato usato per fabbricare i Monumenti di Cydonia.

Ora, basta questa semplicissima considerazione per rendersi conto di quanto sia intrinsecamente assurda ed improponibile tutta la storia di Cydonia: ma quale pietra (!) lavorata, infatti, potrebbe mai resistere – con tutto il rispetto per l’eventuale Civiltà che l’avrebbe prodotta ed usata – a quasi un miliardo di anni di azioni distruttive conservando una determinata (e riconoscibile) apparenza (umanoide) esteriore – come ripresa dalla Sonda Viking Orbiter 1 – per poi “sfasciarsi” e diventare di fatto irriconoscibile (vedi i frames NASA-MGS, su tutti) in poco più di 20 anni?

Allora, usiamo il Rasoio di Okkam per cercare di venire a capo di qualcosa: è più probabile che negli ultimi 20 anni è accaduto qualcosa su Marte che ha, di fatto, “portato alla rovina” un capolavoro architettonico durato quasi un miliardo di anni, oppure è più logico pensare che gli eventi geologici e meteorologici che hanno coinvolto, negli ultimi 20 anni , la Regione di Cydonia sono, di fatto, irrilevanti e quello che abbiamo visto (rectius: creduto di vedere) tramite le immagini Viking era solo un affascinante e spettacolare “illusione visiva” determinata, inter alia, dalle ottiche impiegate dalla Sonda per ottenere l’immagine, nonché dall’altezza e dall’angolazione del Viking Orbiter rispetto al suolo ed al rilievo ripreso, nonché dall’altezza del Sole sull’orizzonte locale al momento della ripresa etc.?

Parole chiave: Virtual Mars

The "Face" and Cydonia according to ESA (3)

Quanto tempo è bastato per sfigurare abbondantemente la Sfinge di Giza e le splendide Piramidi di Cheope, Chefren e Macerino? Poco.
Poche migliaia di anni e, certamente, una serie di eventi geologici ed atmosferici di gran lunga meno devastanti di quelli che hanno “disegnato” il Marte che vediamo oggi.
Deduzione: fra poche migliaia di anni non resterà più nulla (salvo l’intervento pesante e risolutivo dell’uomo).

Ora, che cosa distinguerebbe i “Monumenti” di Cydonia da quelli di El-Giza (a parte la localizzazione)? Ebbene, nulla: essi sarebbero – according to Hoagland e Soci – l’espressione di menti affini e di Civiltà affini.
Ma soprattutto, pietra è l’elemento che è stato usato per fabbricare i Monumenti di El-Giza e pietra è l’elemento che sarebbe stato usato per fabbricare i Monumenti di Cydonia.

Ora, basta questa semplicissima considerazione per rendersi conto di quanto sia intrinsecamente assurda ed improponibile tutta la storia di Cydonia: ma quale pietra (!) lavorata, infatti, potrebbe mai resistere – con tutto il rispetto per l’eventuale Civiltà che l’avrebbe prodotta ed usata – a quasi un miliardo di anni di azioni distruttive conservando una determinata (e riconoscibile) apparenza (umanoide) esteriore – come ripresa dalla Sonda Viking Orbiter 1 – per poi “sfasciarsi” e diventare di fatto irriconoscibile (vedi i frames NASA-MGS, su tutti) in poco più di 20 anni?

Allora, usiamo il Rasoio di Okkam per cercare di venire a capo di qualcosa: è più probabile che negli ultimi 20 anni è accaduto qualcosa su Marte che ha, di fatto, “portato alla rovina” un capolavoro architettonico durato quasi un miliardo di anni, oppure è più logico pensare che gli eventi geologici e meteorologici che hanno coinvolto, negli ultimi 20 anni , la Regione di Cydonia sono, di fatto, irrilevanti e quello che abbiamo visto (rectius: creduto di vedere) tramite le immagini Viking era solo un affascinante e spettacolare “illusione visiva” determinata, inter alia, dalle ottiche impiegate dalla Sonda per ottenere l’immagine, nonché dall’altezza e dall’angolazione del Viking Orbiter rispetto al suolo ed al rilievo ripreso, nonché dall’altezza del Sole sull’orizzonte locale al momento della ripresa etc.?

ZZ-ColorMars-03.jpg O-Balle Spaziali-Stove.jpg Cydonia_Mensae-The_Face-052.jpg O-Balle Spaziali-The Bowl.jpg OPP-SOL953-Victoria1c_opportunity-01.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:Cydonia_Mensae-The_Face-052.jpg
Nome album:The "Face" of Cydonia Mensae and the Features of Cydonia Region
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Parole chiave:Virtual / Mars
Copyright:ESA/DLR/FU Berlin - G. Neukum and MOC/MSSS - Mars Express Project
Dimensione del file:355 KiB
Data di inserimento:Set 25, 2006
Dimensioni:1901 x 1273 pixels
Visualizzato:94 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=12963
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