Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > SOLAR SYSTEM > Asteroids and Comets
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 12/282 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
A "New" Solar System (according to IAU)? No, thanks...
"Plutone non è degno di essere considerato un Pianeta": questa, con un pizzico di polemica (da parte nostra) ed in estrema sintesi, la decisione della IAU la quale, dovendo scegliere se portare (o non) da 9 a 12 il numero dei Membri Maggiori del Sistema Solare, ha " elegantemente" pensato e deliberato di ridurli ad 8!

Questa decisione, a parere di Lunar Explorer Italia, costituisce un futile, inutile e villano "sgarbo postumo" nei confronti del grande Astronomo Americano Clyde Tombaugh (lo scopritore di Plutone) e quindi abbiamo deciso, in quanto Gruppo di Ricercatori Indipendenti, di non riconoscere la "IAU Resolution n. 6-A" e pertanto continueremo a considerare il nostro Sistema Solare inclusivo di Plutone (anzi: del Pianeta "Doppio" Plutone-Caronte). 

Clyde Tombaugh nacque nel 1906 da una famiglia di agricoltori dell'Illinois. da ragazzo sviluppò un forte interesse per l'osservazione del cielo, incoraggiato sia dal padre che dallo zio. Il primo  telescopio con il quale osservò le stelle apparteneva a suo zio. Clyde era insoddisfatto del primo telescopio che aveva comprato in un negozio, così decise di costruirne uno lui stesso. Il padre di Clyde si trovò un secondo lavoro per pagare i materiali necessari. Il telescopio che Clyde costruì nel 1925 fu solo il primo di oltre trenta telescopi che costruì nel corso della sua vita. 

Nel 1928 Clyde finì di costruire un telescopio riflettore da 23 cm, molto preciso. La montatura fu costruita con un albero a gomiti, preso da un'automobile Buick del 1910, e da parti di scarto di una macchina agricola! Tuttavia non fu con questo che Clyde compì le osservazioni che gli valsero un'offerta di lavoro dal Lowell Observatory. Clyde fece disegni molto dettagliati delle proprie osservazioni al telescopio di Marte e Giove. Inviò i suoi disegni agli  astronomi del Lowell Observatory, chiedendo commenti e suggerimenti. Invece ricevette un'offerta per andare a lavorare all'osservatorio come astronomo praticante. Clyde accettò il lavoro e cominciò a dedicarsi alla ricerca del famoso "Pianeta X" di Percival Lowell, un pianeta ancora sconosciuto che avrebbe dovuto trovarsi oltre Nettuno. Il lavoro di Clyde Tombaugh consisteva nel fotografare un pezzettino di cielo per volta, poi esaminarlo attentamente e confrontare le diverse fotografie per identificarvi eventuali oggetti non identificati in movimento, che avrebbero potuto essere pianeti. Clyde Tombaugh fotografò oltre il 65% del cielo e trascorse migliaia di ore esaminando le immagini. Dopo dieci mesi di durissimo lavoro, spesso lavorando anche la notte in una cupola non riscaldata, Clyde Tombaugh scoprì il pianeta Plutone. Clyde Tombaugh morì all'età di novant'anni, il 17 gennaio 1997. 


Parole chiave: Schemes and Drawings

A "New" Solar System (according to IAU)? No, thanks...

"Plutone non è degno di essere considerato un Pianeta": questa, con un pizzico di polemica (da parte nostra) ed in estrema sintesi, la decisione della IAU la quale, dovendo scegliere se portare (o non) da 9 a 12 il numero dei Membri Maggiori del Sistema Solare, ha " elegantemente" pensato e deliberato di ridurli ad 8!

Questa decisione, a parere di Lunar Explorer Italia, costituisce un futile, inutile e villano "sgarbo postumo" nei confronti del grande Astronomo Americano Clyde Tombaugh (lo scopritore di Plutone) e quindi abbiamo deciso, in quanto Gruppo di Ricercatori Indipendenti, di non riconoscere la "IAU Resolution n. 6-A" e pertanto continueremo a considerare il nostro Sistema Solare inclusivo di Plutone (anzi: del Pianeta "Doppio" Plutone-Caronte).

Clyde Tombaugh nacque nel 1906 da una famiglia di agricoltori dell'Illinois. da ragazzo sviluppò un forte interesse per l'osservazione del cielo, incoraggiato sia dal padre che dallo zio. Il primo telescopio con il quale osservò le stelle apparteneva a suo zio. Clyde era insoddisfatto del primo telescopio che aveva comprato in un negozio, così decise di costruirne uno lui stesso. Il padre di Clyde si trovò un secondo lavoro per pagare i materiali necessari. Il telescopio che Clyde costruì nel 1925 fu solo il primo di oltre trenta telescopi che costruì nel corso della sua vita.

Nel 1928 Clyde finì di costruire un telescopio riflettore da 23 cm, molto preciso. La montatura fu costruita con un albero a gomiti, preso da un'automobile Buick del 1910, e da parti di scarto di una macchina agricola! Tuttavia non fu con questo che Clyde compì le osservazioni che gli valsero un'offerta di lavoro dal Lowell Observatory. Clyde fece disegni molto dettagliati delle proprie osservazioni al telescopio di Marte e Giove. Inviò i suoi disegni agli astronomi del Lowell Observatory, chiedendo commenti e suggerimenti. Invece ricevette un'offerta per andare a lavorare all'osservatorio come astronomo praticante. Clyde accettò il lavoro e cominciò a dedicarsi alla ricerca del famoso "Pianeta X" di Percival Lowell, un pianeta ancora sconosciuto che avrebbe dovuto trovarsi oltre Nettuno. Il lavoro di Clyde Tombaugh consisteva nel fotografare un pezzettino di cielo per volta, poi esaminarlo attentamente e confrontare le diverse fotografie per identificarvi eventuali oggetti non identificati in movimento, che avrebbero potuto essere pianeti. Clyde Tombaugh fotografò oltre il 65% del cielo e trascorse migliaia di ore esaminando le immagini. Dopo dieci mesi di durissimo lavoro, spesso lavorando anche la notte in una cupola non riscaldata, Clyde Tombaugh scoprì il pianeta Plutone. Clyde Tombaugh morì all'età di novant'anni, il 17 gennaio 1997.

Comets-Schwassmann_Wachmann_1-00.jpg Comets-Comet_Machholz.jpg 0-The Solar System.jpg EROS-PIA02905-0.jpg Comets-Comet_Holmes-UZ-1.gif
Informazioni sul file
Nome del file:0-The Solar System.jpg
Nome album:Asteroids and Comets
Valutazione (13 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Schemes / and / Drawings
Copyright:International Astronomical Union
Dimensione del file:60 KiB
Data di inserimento:Ago 28, 2006
Dimensioni:800 x 450 pixels
Visualizzato:150 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=12524
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 2 a 21 di 21
Pagina: 1 - 2

Anakin   [Set 27, 2012 at 09:02 AM]
Riassumendo quanto mi sembra di aver capito: solo il 5% del mondo scientifico ha accettato il sistema Solare a 8 pianeti e 3 pianeti nani, ma tutto il mondo non scientifico (ergo i comuni mortali) prende per buona questa scala.
paolocf1963   [Set 27, 2012 at 09:31 AM]
Si Anakin, hai capito benissimo. I "Professionisti" dicono - giustamente - che la IAU si è messa a "fare le pulci al Sistema Solare" ed hanno boicottato in massa la Risoluzione 6/A del 2006 (tuttavia, nota bene, i Professori Universitari e dei Licei DEVONO adottarla comunque quando insegnano i primi rudimenti di Astronomia); i "non professionisti" ed i semplici Amateurs, invece (e giustamente, poichè altro non possono fare), prendono sempre per buono quello che gli viene detto dalla IAU. Incluse le stupidate (tipo le nomenclature ufficiali dei luoghi geografici di tutti i Pianeti, le lune e di tutti gli altri Corpi Celesti del Sistema Solare; nomenclature che richiedono mesi e mesi, o anni, per essere "partorite"...).
Anakin   [Set 27, 2012 at 10:01 AM]
Ma al di là dello sgarbo verso lo scopritore, non ritieni giuste le valutazioni tecniche che dividono i pianeti da quelli nani?
paolocf1963   [Set 27, 2012 at 02:12 PM]
Sono giuste ma, ora come ora, insufficienti a creare uno "spartiacque". Ad esempio, Plutone ha intorno a sè ben quattro lune! Una ovvia caratterizzazione dei Pianeti (o Corpi Celesti Maggiori) è, oltre a quanto esplicitato dalla IAU, quella di avere attorno a sè una o più lune, ossìa uno o più Corpi Celesti Minori, gravitazionalmente vincolati a quello Maggiore. Ok, va bene. Ma allora io mi domando e dico: se Plutone stesso, in accordo alla partizione IAU di cui sub lettera B, è "pianeta nano", le sue lune allora cosa sono?!? Non sono A (seguo, come ovvio, lo schema IAU), perchè non sono nè possono essere Pianeti (Corpi Celesti Maggiori); non sono B, perchè le lune di qualsiasi Corpo Celeste del Sistema Solare sono espressamente escluse da questa partizione sulla base di quanto dedotto alla stessa lettera B, parametro di cui sub. 4. E poi non sono neppure rientranti nella partizione C, proprio perchè sono satelliti (le partizioni di cui sub B4 e C in toto ESCLUDONO espressamente i satelliti, o "lune naturali", di altri Corpi Celesti del Sistema Solare).
Per cui ritorno a bomba e chiudo: una partizione, che sia fatta di 3, 10 o 1000 categorie, in tanto è completa, in quanto è coerente (soprattutto internamente, ovvero con se stessa) ed esaustiva.
Ma io ti ho dimostrato in poche righe che la tripartizione IAU (che doveva essere una roba semplice da fare) NON E' nè coerente (sia con le logiche divisorie esistenti e sia internamente!), nè esaustiva.
Ora, se un mucchio di "Professoroni" si mettono insieme per decidere qualcosa, io so - per esperienza diretta (li ho visti all'opera!) - che l'unica certezza di risultato finale che si può avere è che (e, delle due, l'una): o

1) non decidono nulla (vanno in deadlock, si dice), oppure
2) decidono una stupidata che poggia su un compromesso. Proprio come avviene nella creazione della cosiddetta (ahimè) "Legislazione Politica", in virtù della quale, per far contenti tutti, o non si riesce a fare/decidere nulla, o si decide su minutiae e creando vaccate.

La IAU, ripeto, è organo che SOFFRE PESANTISSIME INFLUENZE POLITICHE e, si sussurra, anche SCIENTIFICHE (nel senso che devono essere assecondate "a prescindere" alcune correnti di pensiero scientifico)! Ebbene questo modo di essere e di fare è mostruoso, secondo me, e quindi non mi adeguo: butto via i prodotti IAU che ritengo inadeguati (cioè tutto o quasi) e tengo la nomenclatura ufficiale che esce dai loro simposi - e devo farlo per forza, altrimenti non ci si capisce più (nel senso che non si riesce a comunicare usando un linguaggio comune) nemmeno tra addetti ai lavori...

Non so se ho reso l'idea...Abbraccio Circolare! paolo
Anakin   [Set 27, 2012 at 02:57 PM]
Non posso che essere d’accordo sulla tua spiegazione. Forse a ragione un pianeta che dispone di satelliti naturali (in questo caso sembra che abbiano scoperto il quinto satellite di Plutone, P5, l’11luglio 2012 proprio grazie ad Hubble) debba ritenersi tale. In rete ho trovato anche questa notizia che non so quanto sia vera e possa diventare fondamentale a ripristinare la vecchia nomenclatura:
“Nel marzo 2009, il Congresso dello stato dell'Illinois ha votato una legge che ristabilisce lo status di Pianeta per Plutone.”
paolocf1963   [Set 27, 2012 at 04:41 PM]
Grande Anakin! Si, la risoluzione dello Stato USA dell'Illinois è un segnale. Altri ne verranno. Che 1-Cerere e 4-Vesta possano essere considerati Pianeti Nani, ci può anche stare, ma Plutone...no. Ma nemmeno per scherzo!...
Anakin   [Set 05, 2017 at 06:57 AM]
Ho letto una teoria secondo cui sulla stessa orbita terrestre ed esattamente diametralmente alla Terra ci sia un altra Terra. Cosa ne pensate? Sarebbe possibile senza che possa essere intercettata visivamente dai nostri sistemi di ispezione spaziale?
AndreaGG   [Set 05, 2017 at 03:16 PM]
Direi che è una sciocchezza. Primo perché è improbabile, quasi impossibile, che alla creazione del S.S. si formasse una nostra gemella in posizione opposta alla nostra. E dovrebbe essere proprio identica per rimanere nascosta dall'altro lato del Sole. Secondo perché se hanno scoperto pianeti dalle perturbazioni che hanno indotto agli altri che vediamo avrebbero trovato prima la nostra sosia. IMHO
Ufologo   [Set 06, 2017 at 11:37 AM]
... infatti ....
Anakin   [Set 07, 2017 at 09:49 AM]
Le perturbazioni che hanno influito sul nostro sistema solare, potrebbero essere tante e la maggiorparte sono teorie non ancora provate.
Anche io penso sia una bufala, ma mi chedo come si possa scoprire un pianeta opposto suilla stessa orbita, senza doverci passare o mandare una sonda. La distanza, nel caso dell'orbita terrestre sarebbe di circa 300 milioni, con al centro una massa e circonferenza solare che potrebbe celare anche un pianeta come Giove

La mia curiosità è capire se sia possibile una caso del genere che comunque vedrebbe anche la stessa velocità di rivoluzione
AndreaGG   [Set 07, 2017 at 12:25 PM]
Credo, ma qui servirebbe un esperto, che l'ipotetico gemello influirebbe sui vicini di orbita, Venere e Marte, rallentando la loro orbita e perturbandola. Senza contare che forse anche le sonde Soho avrebbero potuto rilevarlo
Anakin   [Set 08, 2017 at 11:02 AM]
No, la Soho non può rilevarlo, secondo me, è solo a 1.5 milioni dalla Terra. Il Sole e la distanza lo coprirebbero. E non è detto che influenzerebbe le orbite degli alatri pianeti. Perchè starebbe li da eoni e l'equilibrio orami sarebbe stabile
AndreaGG   [Set 08, 2017 at 09:01 PM]
Mi sembra che le influenze continuino a verificarsi, non c'entra da quanto tempo siano in atto...come la Terra con la Luna
Anakin   [Set 11, 2017 at 02:15 PM]
ma sono influenze minime. Non così evidenti. Non scatenano apocalissi astronomiche
AndreaGG   [Set 11, 2017 at 09:05 PM]
No, ma sempre ci sono... Dopo un paio di orbite varierebbe il periodo, portando gli astronomi a dover ricalcolare le effemeridi. Arriverebbero a capire del mondo nascosto. Pensa dopo secoli che si studiano Marte e Venere quanto avrebbe influito sui calcoli.
Ufologo   [Set 14, 2017 at 05:54 PM]
... esatto.
Anakin   [Set 15, 2017 at 09:54 AM]
Ma questo paio di orbite si è già (tanto per far eun esempio) verificato ammettimao 2 milioni di anni fa. Ed ora tutto è in equilibrio
AndreaGG   [Set 16, 2017 at 07:56 AM]
Non intendo che tutto si risolve con un paio (o milioni) di passaggi, ma che le influenze si hanno sempre, perché l'attrazione gravitazionale è sempre presente, e che già con un paio o anche decine di randevouz si dovrebbero notare "errori" del movimento del pianeta
Anakin   [Set 19, 2017 at 08:42 AM]
Allora dovrebbero esserci anche in occasione dei rendez-vous con la Terra, ma non succede (sono n linea di massma d'accordo con te, ma fare l'avvocato del diavolo serve)
AndreaGG   [Set 19, 2017 at 12:16 PM]
Quelle rientrano già nei calcoli, credo. Qui servirebbe un astronomo per dipanare i dubbi

Commento 2 a 21 di 21
Pagina: 1 - 2

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery