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Windstreaks inside Becquerel Crater (CTX Frame: False Colors - insets: Original NASA/MGS/MSSS and NASA/JPL/ASU b/w Frames)
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Un piccolo mosaico, tanto per evidenziare la notevole (sempre e solo a nostro avviso, naturalmente) diversità esistente fra alcuni Windstreaks.
Tanto per prevenire possibili malintesi, ribadiamo che il Windstreak, tecnicamente, è (o forse sarebbe meglio dire "dovrebbe essere") l'espressione visibile di un'area superficiale "protetta" da un rilievo la quale, di conseguenza ed a differenza delle aree ad essa latistanti, NON viene spazzata dal vento (diciamo che è "risparmiata").
Ma alcuni Windstreaks, a differenza di quanto detto qui di sopra, esprimono invece il risultato visibile di quanto il vento ha DIRETTAMENTE trasportato su una specifica area superficiale (il che vuol dire che essi non rappresentano un'area "coperta", bensì un'area "battuta").
Questa distinzione costituisce una mera "finezza/sottigliezza" interpretativa, forse? Secondo noi no. No perchè una cosa è guardare cosa accade ad un'area su cui il vento non arriva a battere direttamente (a causa della presenza di un ostacolo) ed un'altra osservare che cosa il vento ha trasportato su una certa superficie, battendo direttamente su di essa.
Osservate l'omogeneità iniziale del tre Windstreaks presenti nei frames in b/n (si tratta dunque di Windstreaks che evidentemente esprimono delle aree "protette") e la forma a "V" dei Windstreaks individuati nelle prossimità di Ascraeus (i quali, ora ed altrettanto evidentemente, esprimono aree "battute").
Le implicazioni derivanti da questa (sommaria, ma non insignificante) classificazione dei Windstreaks ci paiono talmente evidenti da non necessitare, in questa sede, di ulteriori spiegazioni.
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