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Something or Nothing? - Sol 755 (extra-detail mgnf; credits: Sig. Enzo Lojacono)
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Ecco quindi l'extra-detail mgnf, realizzato dal bravo Enzo Lojacono, che ci mostra le due pseudo-rocce (se si vuole prediligere un'ipotesi esotica, ma non troppo), oppure il manufatto - la cui origine ed i cui scopi sono un mistero - andato in pezzi ed incrociato casualmente da Spirit.
Che altro aggiungere? Il bravissimo Sig. Lojacono ha colto - sicuramente - nel segno allorchè ha notato questa Singolarità Superficiale (o probabile Anomalìa); le fattezze dei due oggetti sono tali, in effetti, da spingere gli Osservatori a porsi delle domande ed a fare delle naturali speculazioni.
Noi possiamo solo dire questo: le rocce di Marte hanno caratteristiche esteriori tali da renderle ASSOLUTAMENTE PECULIARI ed ALIENE (tecnicamente ed a tutti gli effetti) ai nostri occhi di Terrestri.
Questo vuol dire che noi, tutti noi, guardiamo, ma non siamo in condizione di riuscire (ancora) a "vedere".
Forse queste due rocce sono solo uno "scherzo" della Natura; forse sono un residuo fossile di un qualche tipo di Forma Vitale Indigena o, forse, sono realmente quello che resta di un antico manufatto: qual'è la Verità ?
La Verità è che il compito del Ricercatore, date queste premesse, si risolve nel fornire una o più ipotesi esplicative, ragionate ed (ovviamente) "open" in senso possibilista (perchè manifestare delle certezze al riguardo sarebbe la cosa più assurda e meno onesta di tutte).
E questo è quanto, oggi, ancora una volta - grazie all'ottimo "occhio" del Sig. Lojacono - abbiamo cercato di fare.
E poi "Ai Posteri l'ardua Sentenza"...
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I bolidi che riescono ad attraversare la (tenue?!?) atmosfera di Marte e che quindi arrivano al suolo (abbiamo un paio di esempi al riguardo nella Regione di Meridiani - con conferma NASA - ed uno nella Regione di Gusev - anch'esso con conferma NASA), tendono (dico e sottolineo "TENDONO": è una generalizzazione, diciamo una regola, ma le eccezioni sono ovviamente ammesse), a configurarsi come sferoidi (tipo geodi, se vuoi), i quali sono pure caratterizzati da "vesicles" sulla loro superficie (una sorta di "bollicine scoppiate", le quali sono segni di fuoriuscita repentina di gas ad alta temperatura contenuti all'interno della roccia).
Anche su questa specifica fattezza delle rocce di Marte abbiamo parecchi esempi nella Sez. "Walking on Mars" (se vuoi vederle, prova a fare una ricerca digitando "vesicles" o "bubble rock" - e le immagini migliori sono relative al Sol 736 di Spirit).
Le striature che vedi qui, in questo caso, a mio parere hanno più l'apparenza di segni di stratificazione da scorrimento d'acqua, più che l'apparenza di effetti di un surriscaldamento da transito ad altissima velocità attraverso un ambiente atmosferico. Inoltre, le meteore "metalliche" (iron-meteorites, come le chiamano alla NASA), potrebbero tendere a non frammentarsi post-impatto - specie in caso di traiettoria di impatto ad angolo acuto ed urto elastico sulla superficie) e comunque, se lo facessero, ciò dovrebbe avvenire senza lasciarci, poi, dei residui simili a quelli che vediamo per queste due rocce (rectius: per questi due frammenti).
Per cui, alla luce delle suesposte considerazioni, io non credo che si tratti di frammenti di meteora in generale, nè dei frammenti di una meteora metallica in particolare. Io non posso parlare di "manufatto", come ovvio, però che questi due "oggetti" condividano una medesima Natura, è un'ipotesi di partenza che non mi dispiace affatto.
Ed ora proseguiamo con altre ipotesi ed altre speculazioni! Un abbraccio a Te ed a tutti gli Amici! PCF