(quote) Essendo (noi "Umani") piuttosto arroganti, stupidi ed egocentrici abbiamo sempre pensato che i pianeti con una stella fossero la norma.
Poi abbiamo trovato i pianeti con due stelle (spesso paragonati a "Tatooine" - vedi "Foum Tataouine - Tunisia) , il pianeta natale di Luke Skywalker, in Star Wars). Ci è capitato poi di osservare anche pianeti con tre stelle, ma in cui gli Esopianeti orbitavano solo su una di esse.
Ed ora una scoperta incredibile ha stupito ulteriormente gli astronomi: un sistema ternario in cui un esopianeta gira intorno a tutti e tre gli astri. Qualcosa di mai visto in precedenza.
Le stelle della Via Lattea di solito non nascono isolate. I loro luoghi di nascita sono enormi nubi molecolari, dove densi grumi di gas collassano per gravità. Mentre questi gruppi ruotano, il materiale nella nube forma un disco che si accumula sulla stella in formazione.
Se questo disco si frammenta, un'altra stella o più stelle possono iniziare a formarsi nello stesso luogo. Ciò che resta del disco può continuare a formare i pianeti.
GW Orionis si trova a circa 1.300 LY (Light Years) di distanza dalla Terra ed è circondato da un enorme disco proto-planetario sostanzialmente disallineato (ma rispetto a cosa?!?) che circonda tutte e tre le stelle che creerebbero un campo gravitazionale "particolare" (--> anomalo, per noi...).
Jeremy Smallwood dell'Università del Nevada, insieme a un gruppo di ricercatori, sta cercando di capire la natura di questo mondo e del suo sistema facendo delle simulazioni.
Ma, al momento, le teorie sono diverse e soprattutto le prove che confermino la scoperta devono ancora arrivare e, forse, non arriveranno mai.
Almeno nel "Tempo" concesso alle Nostre "Umane" Vite.
Se un ricercatore (scienziato, geologo, astronomo, paleontologo, ecc) parte con l'idea che una cosa, fenomeno, situazione o altro, non può esistere, farà di tutto per non trovarlo.
Quando una mente è educata, sin da piccoli a credere a priori che un "qualcosa" non esiste, non lo vedrà mai.
Da qui sarà la nascita della religione de "La Scienza è Dio".
Questo per dire che mentre il dilettante scopre quello che la scienza non riesce e immagina cose che esistono e le trova naturali, la Scienza, sempre lei, rimane puntualmente un passo indietro meravigliandosi di ciò che invece a tanti, è normale.
Basta un minimo di buon senso, ragionamento, logica e nozionistica, per intuire aspetti (in qualsiasi settore) senza fare nemmeno un solo anno di università
Ottima riflessione Anakin. Ed infatti Noi, che siamo i "bambini" di turno - in questa Professione, non ci meravigliamo di nulla ed accogliamo tutto con quieto stupore ed innocente meraviglia. Ma anche con tantissima consapevolezza. O mi sbaglio?!?
Non sbagli. E' per questo che siamo (tu in primis) davanti agli altri, i quali rimanendo dietro rimangono ciechi.
Dici che non ci vedi bene, ma a me sembra che ci vedi benissimo
Poi abbiamo trovato i pianeti con due stelle (spesso paragonati a "Tatooine" - vedi "Foum Tataouine - Tunisia) , il pianeta natale di Luke Skywalker, in Star Wars). Ci è capitato poi di osservare anche pianeti con tre stelle, ma in cui gli Esopianeti orbitavano solo su una di esse.
Ed ora una scoperta incredibile ha stupito ulteriormente gli astronomi: un sistema ternario in cui un esopianeta gira intorno a tutti e tre gli astri. Qualcosa di mai visto in precedenza.
Le stelle della Via Lattea di solito non nascono isolate. I loro luoghi di nascita sono enormi nubi molecolari, dove densi grumi di gas collassano per gravità. Mentre questi gruppi ruotano, il materiale nella nube forma un disco che si accumula sulla stella in formazione.
Se questo disco si frammenta, un'altra stella o più stelle possono iniziare a formarsi nello stesso luogo. Ciò che resta del disco può continuare a formare i pianeti.
GW Orionis si trova a circa 1.300 LY (Light Years) di distanza dalla Terra ed è circondato da un enorme disco proto-planetario sostanzialmente disallineato (ma rispetto a cosa?!?) che circonda tutte e tre le stelle che creerebbero un campo gravitazionale "particolare" (--> anomalo, per noi...).
Jeremy Smallwood dell'Università del Nevada, insieme a un gruppo di ricercatori, sta cercando di capire la natura di questo mondo e del suo sistema facendo delle simulazioni.
Ma, al momento, le teorie sono diverse e soprattutto le prove che confermino la scoperta devono ancora arrivare e, forse, non arriveranno mai.
Almeno nel "Tempo" concesso alle Nostre "Umane" Vite.
Quando una mente è educata, sin da piccoli a credere a priori che un "qualcosa" non esiste, non lo vedrà mai.
Da qui sarà la nascita della religione de "La Scienza è Dio".
Questo per dire che mentre il dilettante scopre quello che la scienza non riesce e immagina cose che esistono e le trova naturali, la Scienza, sempre lei, rimane puntualmente un passo indietro meravigliandosi di ciò che invece a tanti, è normale.
Basta un minimo di buon senso, ragionamento, logica e nozionistica, per intuire aspetti (in qualsiasi settore) senza fare nemmeno un solo anno di università
Dici che non ci vedi bene, ma a me sembra che ci vedi benissimo