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Strange-looking Rocks... - Sol 625 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)
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Parole chiave: Martian Surface - Unusually Looking Rocks

Strange-looking Rocks... - Sol 625 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Dr G. Barca & Lunexit)

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Informazioni sul file
Nome del file:SOL625-1.jpg
Nome album:MareKromium / Walking on Mars with Spirit and Opportunity
Valutazione (6 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Martian / Surface / - / Unusually / Looking / Rocks
Copyright:NASA - Spirit Rover Mission, Gianluigi Barca e Lunar Explorer Italia per l'additional MULTISPECTRUM processing
Dimensione del file:130 KiB
Data di inserimento:Giu 08, 2008
Dimensioni:1024 x 512 pixels
Visualizzato:198 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=20655
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Commento 4 a 23 di 23
Pagina: 1 - 2

cano00   [Giu 09, 2008 at 07:28 PM]
a proposito di resti fossili, guardando l'immagine precedente sempre di questa serie si ha proprio l'impressione di trovarci innanzi ad un bel pezzo di tronco fossilizzato come molti se ne trovano anche quì da noi. Certo che per il momento si può parlare solo di impressioni e non di certezze visto che a quanto sembra siamo solo noi a porci interrogativi, mentre da parte ufficiale vi è un assoluto ed incomprensibile silenzio. Saluti a tutti.
MareKromium   [Giu 09, 2008 at 07:37 PM]
Il "silenzio", carissimo Cano00, secondo me è comprensibilissimo invece: siamo un'Umanità (fatte le dovute eccezioni e precisazioni - che sono ben poche però...) profondamente squallida e squinternata, sulle soglie della più nera recessione della Storia nei Paesi "evoluti" (economicamente e, in teoria, politicamente - Italia inclusissima, anche se facciamo finta di nulla...) e nella più totale anarchia nel Terzo e Quarto Mondo. Inoltre i "Venti di Guerra" soffiano costanti sul Globo; dell'inquinamento chimico (da immissioni tossiche nell'atmosfera - presunte Scie Chimiche incluse) se ne fregano tutti o quasi (nota: ormai sto iniziando a fregarmene anch'io...); il Protocollo di Kyoto è carta straccia; la Democrazia è una parola; la Religione è fonte di odio e divisioni, certo non di unità e di amore; l'educazione ed il rispetto sono concetti desueti...et cetera

Morale: siamo ad un passo da un nuovo (e ferocissimo) Medio-Evo.

Ragazzi, io avrò anche le idee un pò "cupe", ma secondo me siamo davvero nella palta. E ci siamo sino al collo. In questo scenario, anche ammettendo che le "Prove" della Vita oltre questa "palla" ci fossero e fossero del tutto inconfutabili; anche ammettendo che Marte abbia già rivelato segreti sconvolgenti; anche ammettendo che gli Alieni ci osservano (probabilmente schifati) e che le prove di una tale osservazione ci fossero...Tu che faresti?

L'Umanità non è pronta, cari Amici: non ce n'è. Non siamo pronti... La causa del cover-up e della menzogna istituzionalizzata, siamo noi.

Un abbraccio a Tutti - PCF
Anakin   [Giu 10, 2008 at 09:09 AM]
Tanto per fare le mie solite citazioni. Secondo le scritture Sacre dei Veda/Indù, l'uomo nel suo peregrinare attraverso le varie ere (in cui la forma fisica umana era diversa tanto da avere altezze intorno a 7 mt), passa momenti più o meno bui. Ora ci troviamo nel Kali Yuga, l'era più buia e bassa in cui l'uomo può sprofondare. Questa era è iniziata oltre 5200 anni fa e proseguirà per altri 5800 anni. A cicli di 4, le ere si ripropongono tutte e ogni era ha i suoi "costumi", le sue "caratteristiche"... io direi UNA DIVERSA COSCIENZA COLLETTIVA.

Per questo gli "anacoreti d'un tempo immemorabile per virtù di dolore scoprirono i segreti del mondo " e li nascosero all'uomo comune, vista la sua "bassezza". Non doveva e non deve sapere.
MareKromium   [Giu 10, 2008 at 12:00 PM]
Carissimo Anakin, citazioni sempre bellissime ed appropriate. Da leggere, da apprezzare e, almeno per quanto mi riguarda, da condividere. Un abbraccio! PCF
Anakin   [Giu 10, 2008 at 01:37 PM]
Grazie. Spero solo di arricchire in qualche modo la ricerca di ognuno.
beatricecastagni   [Giu 10, 2008 at 06:59 PM]
buonasera Anakin, sull'onda delle tue parole (ma anche in quelle di MareK) mi continuo a chiedere dove si colloca il "miracolo", se c'è (?1?) Forse il mio è solo un appiglio fanciullesco ma sono abituata a darmi forza credendo nell'esistenza di una possibilità in più ... quella che appunto può sconvolgere ogni previsione. Ti leggo sempre con molto interesse, per questo mi permetto di scocciarti :-) (perdonate il fuori tema) beatrice
Anakin   [Giu 11, 2008 at 08:03 AM]
Buongiorno Beatrice. "Scocciami" quanto vuoi, nessun problema. Certo tocchi un argomento molto vasto e particolare: il miracolo. Se per miracolo intendi le opere prodigiose, che tutti conosciamo, operate da Gesù, Buddha, Krshna, Padre Pio, ecc, ti dico (ma è la mia esperienza, è quello che io ho studiato e credo di aver capito, quindi non lo posso (non si può) imporre a nessuno) che SI, i miracoli esistono. I personaggi sopraccitati non facevano altro che intervenire in un punto specifico della griglia universale dove ogni azione, pensiero o fatto è registrato. Il passato, il presente e il futuro, non esistono. "Siedono" tutti in uno stesso punto, pertanto SONO. Loro non percepiscono la realtà (che reale non è) come la percepiamo noi. Sono (se hai visto il film) un pò come il sig. Anderson del film Matrix. Ai loro occhi non vi è altro che una serie di codici che rappresentano la Vita. Mentre nel film sono codici informatici, nella nostra esistenza sono i Codici di quello che chiamiamo Dio. Il momento che la tua visione del TUTTO arriva a questo punto, diventi un illuminato e puoi operare il "miracolo". Se tu fossi un ingegnere edile e ti trovassi davanti a delle fondamenta marce, sapresti come intervenire affinchè l'edificio non crolli, operando una sostituzione (miracolo) dei pilastri senza dover demolire il tutto. E lo potresti fare perchè conosci i "codici" delle forze che operano sui pilastri, sulle travi che costutiscono la struttura e i carichi delle strutture più leggere. Il miracolo non è qualcosa che va contro le leggi fisiche. Anzi le rispetta in pieno. E' che noi non sappiamo dove e come interviene il "miracolo" all'interno della "griglia universale". Se qui ci fosse Dio ti illustrerebbe con formule matematiche e fisiche quell'evento che chiamiamo miracolo. In questo discorso c'è una grossa premessa: per spiegare e accettare questo c'è da tener conto che TUTTO è scritto. Nemmeno il volo di un granello di polvere è lasciato al caso. Il caso non esiste. Il libero arbitrio (ahivoi) non esiste. Chiedo scusa anche io per la divagazione. Spero di aver risposto quello che volevi sapere. Buona giornata
beatricecastagni   [Giu 11, 2008 at 12:20 PM]
grazie si mi hai risposto :-) conosco e comprendo quello che mi hai scritto. solo che la mente spesso mi inganna volendo afferrare ciò che non le appartiene o non ancora. Ecco allora, che per non sentirsi limitata crea il dubbio ... e così facendo non si accorge che si limita davvero. l'argomento si è vastissimo ma sempre interessante, per alcuni -tra cui anche me- circolare :-) buon pomeriggio
Anakin   [Giu 11, 2008 at 02:02 PM]
se vuoi disquisire di questo senza che disturbiamo gli Amici di fede più pragmatica, puoi (tutti volendo), scrivere a: atacama@libero.it
Ufologo   [Giu 11, 2008 at 03:42 PM]
Esiste, esiste IL LIBERO ARBITRIO, eccome, Anakin; altrimenti che ci stiamo a fare? Come a volte vanno le cose ci dovremmo sparare TUTTI, non credi? Eèèèh, Anakin ! Certe volte le tue "affermazioni"...
Ciao a tutti!
MareKromium   [Giu 11, 2008 at 03:53 PM]
Carissimo Anakin, le tue "divagazioni" sono interessanti e gradevolissime, ergo...Scrivi quanto vuoi. Libero Arbitrio? Uhmmmm, qui andiamo ad infilarci in quella Terra Incognita che segna i confini (labilissimi) che dovrebbero in teoria distinguere le Questioni Razionali e di Scienza dalle Questioni Etiche e Mistiche... L'argomento è affascinante: i contributi di tutti saranno graditissimi! Io, nel frattempo, provo a rifletterci sopra e magari scrivere qualcosa al riguardo... Un abbraccio a Tutti! PCF
Anakin   [Giu 11, 2008 at 04:04 PM]
X Ufologo

La mia certezza è cementata. Non c'è nessun libero arbitrio. Solo l'illusione di credere di averlo. E nessuna forma di vita (biologica e non) nell'Universo ha la possibilità di avere libero arbitrio.
(ricorda che io parlo per quello che credo di sapere e per quello che credo di aver imparato. I toni categorici riguardano solo me e non impongo a nessuno il mio modo di vedere o sentire).
Le cose vanno in questo modo pechè DEVONO andare in questo modo. Non c'è nulla che possa sfuggire alla Volontà e all'Autorità di Dio. Nemmeno il volo di un granello di polvere...... E se vogliamo, nemmeno gli Alieni o i tecnici Nasa sono esenti da questo. L'Universo è la casa di Dio e qui comanda solo Lui. Cosa ci stiamo a fare? Bella questa domanda.
Ovviamente per portare a termine il Compito di Dio: completare l'evoluzione dell'Universo per arrivare fino al Big Crunch........e poi si riparte con il Big Bang...Poi di nnuovo il big Crunch...... per ripartire con il Big Bang...
Questo è il respiro di Dio

X PCF

Grazie PCF sei un caro amico. Spero solo di non offendere nessuno e soprattutto di non annoiare.
Si ci infiliamo in una Terra Incognita. L'importante è capire e sapere che qui nesusno (a partire da me) vuole imporre nulla.
Ufologo   [Giu 11, 2008 at 05:56 PM]
Anche la mia di certezza è cementata.Quaggiù è soltanto un periodo di prova, che per noi dura una vita ( più o meno lunga) mentre per gl i angeli (puri spiriti) è durata un attimo (visto che sono fuori dal tempo e dallo spazio ); cioè, per loro il decidere è stato immediato (in quanto la loro visione è più...grande, nel senso di estesa), un po come quando uno muore: ha l'immediata percezione del tutto!Se fosse già tutto "scritto" poveri noi! Saremmo i più stupidi dell'universo, ma NON è così, ognuno sceglie il suo futuro, con tutti i rischi del caso. Ognuno si sceglie la propria strada. Questa è l'origine del peccato: la ribellione dell'uomo verso Chi ci faceva stare bene, senza timore di errare, ma essendo tentati da chi ci aveva preceduti, gli angeli ribelli, con il loro pensiero (mal comune, mezzo gaudio),stavamo per fare laloro stessa fine. l'isolamento totale dal Bene, ecco l'aiuto del Salvatore; ma con la necessità di collaborare per la salvezza: ognuno ci mette i suoi "pani" ed i suoi cinque "pesci", poi, in virtù della Grazia, saranno moltiplicati...
Dai ,regà...altro ché fuori topic!
Colpa di Anakin...
Un abbraccio a tutti!
MareKromium   [Giu 11, 2008 at 06:27 PM]
Ragazzi, Vi voglio bene. Non ho ancora "partorito" nulla di interessante (e di condivisibile, in forma letteraria) sull'argomento, ma mi sento in dovere di farVi una confessione.

Io non ho certezze.

Figuriamoci se ne ho di "cementate" (bellissima espressione: mi è piaciuta un sacco!...

Un abbraccio a Voi e tranquilli: qui, in questo Spazio Virtuale di Tolleranza Universale, nessuno grida, nessuno impone e, di conseguenza, nessuno si offende. Andate giù "Liberi" e scrivete quello che credete davvero: Lunexit è nata anche come "Tribuna" (mi pare pure di averlo scritto da qualche parte, nell'Atto Costitutivo forse...) sul Mondo: chiunque abbia qualcosa da dire, può prendere la parola, salire sulla tribuna e parlare (anzi: scrivere).

L'importante è "avere DAVVERO qualcosa da dire"! Ed è questo particolare che ci rende unici...Prendete gli altri "n" forum che sono in giro sulla Rete: quanti sono (anche solo) "simili" al nostro?!?

...Alla Proxima! PCF
Gianluigi   [Giu 11, 2008 at 09:01 PM]
La fantasia del casuale è il rigore del destino, o il rigore del destino è la fantasia del casuale?
Uhhhh, come mi piace questa riflessione…
Dovremmo ascoltare tutta la storia del pensiero umano per avere un’idea di quanto si sia detto e riflettuto su questo, ma è un compito tanto bello ed affascinante quanto lungo… una vita ed oltre.
Che tutto sia in mano al divino può essere, ma mi piace (ed anche angoscia) pensare al filosofo moderno Jonas, non molto conosciuto ai più qui in Italia, ma decisamente grande e profondo.
Teorizzando un nuovo “principio di responsabilità” come risposta a questo periodo di transizione nel quale viviamo, nel “disincanto del mondo”, per Jonas non si può ignorare come la libertà è anzitutto ed originariamente libertà del bene e del male.
Non utopica speranza, ma responsabilità; non natura che dissuada all’azione, ma che esorti a compierla, facendoci intuire un rispetto che sia in grado di farci intuire e rivelare quel “qualcosa di sacro” che rimane inviolabile nell’uomo e nell’universo.
Ma ciò che più mi ha colpito, per la sua innovativa (soprattutto per un Ebreo) presa di posizione, fu la lettura della sua opera “Il concetto di Dio dopo Auschwitz”, libro che purtroppo noto ora non riesco più a trovare…
Comunque…
A grandi linee, e chiedo scusa se i miei ricordi non sono molto freschi, Jonas riflette su come l’atto d’amore più profondo che Dio ha fatto sia stata la sua rinuncia all’onnipotenza.
Lo stesso esistere del male implicherebbe una libertà di decisione, persino nei confronti del nostro Creatore.
L' onnipotenza diviene quindi un concetto che, proprio per esistere, necessita dell’esistenza di “qualcosa d’altro”, per mostrare la sua potenza la sua infinità deve essere spartita.
E se è vero che Dio non si è nascosto al Mondo, non è stato e non è “muto” nei confronti dell’Uomo, e proprio la nostra libertà che lo può avvicinare od allontanare.
La sua opera, afferma, nasce dopo una riflessione sullo sterminio della Seconda Guerra Mondiale, e nota: “Pensavo di essere in debito verso quelle anime, di non poter negare loro qualcosa che somigliasse a una risposta all’invocazione, spentasi ormai da lungo tempo, che avevano rivolto a un Dio muto”.
Un ottimo, tristissimo ed esplicativo esempio è proprio un ricordo di Auschwitz, un ricordo di Wiesel dove, vado a memoria, un giorno per futili motivi dei nazisti uccisero dei bambini tramite l’impiccagione.
A quella terribile esecuzione fecero assistere gli stessi familiari dei bimbi, padri e madri, i quali poterono solo guardare come alcuni bimbi non morirono subito, ma agonizzarono per un lungo tempo infinito per via del loro piccolo peso.
E mentre un uomo continuava, con un filo di voce, a bisbigliare “Dov’è Dio… ditemi… dov’è Dio, non vede, non provvede a tutto questo?...”, l’autore dentro di sé sentiva una voce con delle parole che furono la partenza del pensiero filosofico di Jonas, e del suo Dio non onnipotente: “Non lo vedi? Non vedi Dio? È lì, appeso a quella forca…”
Anakin   [Giu 12, 2008 at 08:36 AM]
Molto interessante quanto hai scritto Gianluigi...
Comunque la colpa non è mia Ufologo, ma di Beatrice :-) Ovviamente scherzo.

Qui nessuno ha colpa. Nessuno ha torto o ragione. Condividiamo le nostre certezze o paure,.... o forse le nostre intramontabili perplessità.
L'importante è ricordarsi di andare avanti. E si va avanti con l'aiuto di tutti. Buona Giornata intanto
Ufologo   [Giu 12, 2008 at 09:45 AM]
Qui, nessuno ha colpe; se siamo in questo Sito è perché siamo ...eletti! Ltrimenti non ci saremmo ritrovati qui...
Scherzo, come al solito. Alla NASA non scherzano mai, sono troppo occupati ad..occultare; ma quando lo fanno...gli sfugge qualcosa! Che noi, poi, "raccogliamo! Giusto MareKromium? Un abbraccio dall'"orizzonte degli Eventi"!
beatricecastagni   [Giu 12, 2008 at 12:03 PM]
eccomi. di natura adoro prendermi le colpe :-)) ossia responsabilità ... infatti l'intervento di Gianluigi spiega bene cosa mi assilla interiormente. e cioè trovare l'equilibrio (che dev'esserci) fra una posizione attiva (più vicina all'occidente) o sostanzialmente e per quanto possibile passiva (più vicina appunto al pensiero e approccio orientale della vita e del mistero). Fin'ora la mia incertezza (e qui mi ritrovo con Mk) mi aveva fatto adagiare su questa via centrale di libertà intesa come responsabilità e quindi possibilità di raggiungere almeno interiormente (anche se fisicamente si continua a vivere immersi nella quotidianeità) una scelta, una fra più possibili ... e in questo spazio di mezzo ho inserito il libero arbitrio e così il miracolo. Come una strada in cui è fissato un punto e poi un altro ma non il modo per legarli insieme. ma in questo ragionamento dovrebbe esistere il tempo .... e il tempo è un'illusione ... dunque continuo a meditare :-)))) una abbraccioa voi e alle vostre belle menti aperte. beatrice
Anakin   [Giu 12, 2008 at 01:56 PM]
Questi discorsi sono sempre molto interessanti. E lo sono perchè riguardano qualsiasi aspetto della nostra vita, dalla scienza alla filosofia, dalla psicologia alla spiritualità, dal mistero alla razionalità....
E se una persona (un ricercatore) fa bene attenzione, noterà che ogni argomento è legato ad un altro e a tutti gli altri.
E' quasi inevitabile che in questi contesti non venga nominato Dio, o il libero arbitrio, o il destino e dobbiamo ricordarci sempre che noi non siamo dotati dell'organo che ci può permettere di Capire Dio e il motivo della Creazione.
Non solo, rapportiamo l'Universo e la sua miliardaria età ed evoluzione alla nostra Vita che è solo un battito di ciglio.
E pretendiamo di Capire Dio quando in vero non comprendiamo bene nemmeno la nostra personale Vita.
E ci rapportiamo al Tutto estrapolandoci, credendo davvero che siamo dominati dal caso. Se una persona è atea all'estremo, non c'è dicscorso che tenga. Ma il momento in cui ci si pone dei dubbi e la famose domande "da dove veniamo", "che senso ha la vita", "Dio esiste oppure no", entrimo nel mondo della spiritualità (che non vuol per forza dire stare nella posizione Yoga o fare miracoli). Entriamo in quel contesto metafisico, forse ancestrale, che ci sprona a vedere il mondo con occhi NON razionali. E allora non possiamo non notare che TUTTO NELL'UNIVERSO HA UN ORDINE. Compresa la nostra vita. Non può essere che l'ordine esista solo per alcune cose e per altre no. L'ordine è Ovunque e in ogni Cosa.
Se fosse governato dal CASO, regnerebbe il CAOS.
Invece tutto è retto da leggi. Leggi matematiche e fisiche. Anche i miracoli e il destino.
Noi, per chi ha fede nell'Essere Unico, siamo nei Suoi confronti come bambini di 3 mesi paragonati ai nostri genitori.
MareKromium   [Giu 12, 2008 at 03:09 PM]
Quante bellissime riflessioni, quanta apertura mentale e quanto Spirito che leggo.

Si, forse Ufologo ha visto giusto...Forse gli "Eletti" siamo noi...:-) ...Ma se così fosse, ed ora parlo seriamente, bisognerebbe stare molto attenti: gli "Eletti" non piacciono a nessuno.
Nè alle Masse (perchè li vedono distanti ed irraggiungibili, e dunque li invidiano prima e li odiano poi), nè al Potere (perchè li vedono come potenziali nemici pericolosissimi, e dunque li odiano e basta, da subito).

Morale: essere degli "Eletti", a questo Mondo, non è un Privilegio nè un Onore.

E' solo un rischio (enorme).

Ed attenzione: di Croci e di Forche (senza scomodare i Romani per le prime e gli aguzzini di Auschwitz, Treblinka, Dakau - e senza dimenticare quelli operativi nei Gulag Sovietici e Cinesi, nonchè le "Torture Chambers" di Franco, Saddam, Khomeini, Videla, Pol Pot, Pinochet & Friends - per le seconde) il Mondo è ancora pieno.

Insomma: ce ne sono - ahimè/ahinoi - per tutti...

Un forte abbraccio! PCF

Commento 4 a 23 di 23
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