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The "Face" on Mars... (False Colors; credits: NASA/JPL)
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Image PSP_003234_2210 was taken by the High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) camera onboard the Mars Reconnaissance Orbiter spacecraft on 05-Apr-2007.
The complete image is centered at 40,7° latitude, 350,5° East Longitude. The range to the target site was 299,4 Km (187,1 miles). At this distance the image scale is 29,9 cm/pixel (with 1 x 1 binning) so objects ~90 cm across are resolved.
The image shown here has been map-projected to 25 cm/pixel and north is up.
The image was taken at a local Mars time of 03:28 PM and the scene is illuminated from the West with a solar incidence angle of 73°, thus the Sun was about 17° above the horizon.
At a Solar Longitude of 213,4°, the season on Mars is Northern Autumn.
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Abbiamo scritto molto su questo rilievo (forse un'antica isola, come sostiene il bravissimo Matteo Fagone) di Cydonia Mensae e quindi non sto a riprendere il tema adesso (solo per ragioni di spazio).
Diciamo comunque una cosa: la collina di Cydonia sarà/è anche un rilievo strano, ma noi abbiamo individuato (e, sulle nostre pagine, i findings sono documentati) rilievi marziani MOLTO più strani ed anomali di questo. Rilievi di cui, misteriosamente, nessuno ha mai parlato.
Neppure il buon Prof. Hoagland il quale, dopo la Sfinge di Cydonia (il suo terno al lotto, letteralmente, se consideri la fama che gli ha portato ed i quattrini che gli ha fatto guadagnare...), non ha più trovato uno straccio di Monumento Marziano che fosse uno.
Ecco, secondo me - più che la "collinetta/Sfinge" - è questa la vera Anomalìa di tutta la storia.
Vuoi la mia opinione onesta? Cydonia ha "sfondato" NON per il rilievo in sè (strano sinchè vuoi, ma certo non così strano quanto si vuole dire o dimostrare), quanto per le implicazioni che ad esso (agendo in una maniera scandalosamente e sfacciatamente commerciale e per nulla scientifica) si sono volute ricollegare.
Parlo di tutte le scemenze sugli Annunaki, la Connessione Terra/Marte e, via-via, tutte le leggenducole, un pò esoteriche ed un pò new age che sono fiorite su questa porzione di suolo Marziano.
Le Anomalìe sono BEN ALTRE (sono incontabili, ormai!; il punto è che se non le ricolleghi ai Maya, o agli Aztechi, o agli Annunaki (appunto)...Non fai notizia.
E se non fai notizia, non vendi.
E se non vendi...Non conti un beato.
Amen.
Io - onestamente - tutta questa storia la vedo e la leggo così.
Un abbraccio! PCF
Mi sa' tanto che quel bel buco sul suolo marziano l'abbia fatto la NASA per nascondercisi...dentro! un'abbraccio anche da parte mia .
Certo è che per avere la giusta interpretazione di questo rilievo o di altre realtà geologiche del pianeta rosso bisogna imparare a guardare tutto il contesto e non la singola anomalia o particolarità. Dobbiamo cioè capire quale ambiente di formazione e di evoluzione una particolare struttura geologica può aver avuto nella sua lunga storia....
Che dimensioni può avere e a che distanza/altezza risulta essere scattata la foto? EDIT - Chiedo venia per la seconda domanda, inutile visto che è scritto sopra... - EDIT
Mi sento di quotare Paolo per ciò che scrive riguardo Hoagland, anche se ripeto di costui non conosco nulla se non per il fatto che viene preso come riferimento per scrivere libri su "anomalie" marziane che, come giustamente fa notare il buon Paolo, sono pure poco evidenti rispetto ad altre ben più meritevoli di Attenzione.
Parallelamente, mi spiace un pò che la figura di Sitchin venga meno per tali personaggi che anzichè fare ricerca e analisi serie studiando, come fate voi, il caso Marte & co. si limitano a creare contesti/realtà assolutizzati/e esclusivamente sulla base di una manciata di foto e una miriade di ricostruzioni virtuali.
Di Sitchin ho svariati libri e devo dire che tira fuori molte teorie e ipotesi abbastanza interessanti sul passato terrestre anche attraverso una rilettura/traduzione di quella parte della storia che, ricordiamolo, gli studiosi ufficiali/accademici hanno da sempre rifiutato come tale e relegata per questo motivo a mito e fantasia (un tipo di approccio che mi ricorda enormemente quello che viviamo ai tempi nostri) anzichè inserirla nel giusto contesto storico anche per spiegare quei "Misteri" e "Anomalie" che comprendono tutte le Costruzioni e tutte le conoscenze antiche, retaggio di popoli ormai scomparsi.
E noi senza quelle stesse conoscenze anche se poche e frazionate non saremo oggi qui a discutere di Marte al pc. ;-)
Altresi posso dire di avere anche qualche libro relativo all'argomento marte/esoarcheologia ma sapendo che si basa su sole speculazioni NON integrate da indizi meritevoli e "concretamente" individuabili, come dire, non riesco nemmeno a prenderlo in seria considerazione.
In definitiva c'è sempre da fare un Distinguo, almeno personalmente parlando e io lo faccio di sicuro nella mischia dei ricercatori/studiosi:
Chi dedica il suo tempo e la sua vita alla costante Ricerca/Studio/Analisi dei soggetti/contesti/prove e arriva per questo tipo di indagine a proprie Ipotesi/Teorie/Conclusioni (sbagliate o meno) e Chi invece, usando un metodo tendenzialmente opposto e cioè con un minimo sforzo possibile, arriva a proprie teorie/considerazioni con le indagini degli altri e su riferimenti/tracce poco o niente definiti.
Almeno il sottoscritto, oggi come oggi, effettua una scelta di "posizione" considerando queste premesse.
Bellissimo Aneddoto quello sul prof di ed. Artistica!
Ciao a tutti
Giorgio
Aspetto di incontrarlo e poi scriverò qualcosa al riguardo.
Riguardo la collina, una certa regolarità NON la si può negare e cosi pure una certa simmetria, non siete d'accordo?
Quello che mi piacerebbe conoscere è la dimensione se non l'ho già chiesta.
Giorgio