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A slice of the Infinite beyond (3) - by Dr Alessio Feltri
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Ricapitolando, abbiamo per ora delle macchine che iniettano nelle cellule il software necessario per costruire altre macchine, e tutto semplicemente seguendo i dettami della scienza ufficiale, senza nessun volo pindarico particolare. Semmai sono gli scienziati che in taluni casi hanno avanzato ipotesi alquanto improbabili, riguardo ad un aspetto della questione invero molto imbarazzante.
Dato che il DNA (o RNA) dei virus per cos dire ad personam, necessario che allinterno del genoma virale siano presenti delle informazioni compatibili con il DNA dellorganismo ospite, e visto che i virus non sono forme di vita, abbastanza chiaro che qualcuno o qualcosa li ha costruiti cos
Per superare questo problema metafisico, qualche scienziato ha ipotizzato che i virus siano dei segmenti di DNA che si siano staccati dalla doppia elica per affrontare una vita nomade e poi abbiano cambiato idea, cercando di ritornarvi.
La mia opinione che costoro da bambini siano stati molto impressionati dalla famosa Mano della Famiglia Addams, ma forse sono pi rigoroso di quanto i miei lettori non pensino.
I virus iniettano una dose che si inserisce perfettamente nel DNA dellospite ed ogni sua apparente evoluzione in realt un incidente in sede di montaggio, ricombinazione o riassortimento genetico che dir si voglia. Ma davvero sempre un incidente?
I virus non sempre hanno il DNA a doppia elica, ma talora ad elica singola, ed anzi spesso il loro genoma costituito da RNA. Anche senza approfondire troppo questioni complesse quali per esempio la transcrittasi inversa o lipotesi adaptor, comunque potremmo semplificare cos: il DNA la mente, mentre lRNA il braccio della sintesi proteica. DNA, RNA e proteine contengono in realt le stesse istruzioni, codificate in modo diverso, un po come se lo stesso romanzo fosse fruibile in linguaggio scritto, in Morse e in Braille.
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