Orange-Brown Reflection (Frame Viking Lander 2 n. 22h155 - RAW Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Elisabetta Bonora and Marco Faccin/Lunar Explorer Italia/Italian Planetary Foundation)
Che il Cielo di Marte è celeste, mentre il resto è forzatamente rossastro.
A proposito di questo, ieri in un servizio hanno detto che il cielo terrestre non è tale perchè c'è "qualcosa" di questo colore nell'atmosfera, ma perchè l'unico colore dello spettro totale che non riesce ad essere filtrato, è l'azzurro. Ma allora questo dovrebbe succedere anche su Marte...(?)
paolocf1963
[Nov 20, 2012 at 03:36 PM]
Uhmmm... Io interpreto che le ragioni basse del cielo di Marte - e che vedi alle spalle del Lander e della sua antenna parabolica sono celustrine (o verdognole con riflessi celesti, e comunque assai luminose) - il che è plausibilissimo -, mentre le regioni più alte del cielo (e la parabola guarda/è rivolta sopra i 45/50°) diventano color arancio scuro - il che è pure altamente plausibile.
Circa la seconda parte del tuo intervento, ehmm, non ho capito... Mi rispieghi il punto (ed il quesito), per favore?
Abbraccio! paolo
broken
[Nov 20, 2012 at 04:13 PM]
ci sono gocce di umidita sulla parabola :)
titanio44
[Nov 20, 2012 at 07:27 PM]
ghiaccio ,neve? ;O)
paolocf1963
[Nov 20, 2012 at 08:49 PM]
L'idea è bella, ma attenzione: potrebbero anche essere degli image-artifacts...
A me non convince tutto quell'arancio sulla parabola, quando il cielo (dietro la parabola) sembra essere azzurrino/verdognolo. Da dove arriva quell'arancio scuro che si imprime sulla parabola?
Per il resto riformulo la questio. Una scienziata NASA in un intervista ha detto: "Nella nostra atmosfera non ci sono elementi di colore azzurro.
Il cielo terrestre è azzurro perchè i colori che compongono i raggi del sole, attraversando l'atmosfera, vengono filtrati tutti tranne quelli sulla frequenza dell'azzurro". Detta così sembra che i raggi di una qualsiasi stella come attraversa una qualsiasi atmosfera, comunque sia colora di azzurro l'atmosfera presente. E questo, sempre da come l'ha detta la scienziata, mi fa pensare/credere che allora su qualsiasi pianeta il cielo sarà ed è comunque sempre azzurro
paolocf1963
[Nov 21, 2012 at 09:07 AM]
Carissimo Anakin,
effettivamente la tua obiezione ha senso. Tuttavia, potrebbe anche trattarsi (la parabola del Lander è una sorta di specchio metallico concavo, ergo leggermente deformante delle prospettive) del semplice riflesso arancio/rossastro espresso della superficie circostante, largamente illuminata da un Sole ancora piuttosto alto. Sulla seconda parte del quesito, la Scienziata NASA si è espressa (o è stata tradotta) malamente. Il Cielo è (ci appare) blu, e questo fatto è ben spiegato dal cosiddetto "Rayeigh Scattering", a cui ti rimando. In ogni caso, la tipologia di diffusione della Luce Bianca in arrivo dal Sole è (anche) funzione del tipo di Atmosfera che essa va ad attraversare.
Su Venere, per esempio, il cielo appare di color bianco. Su Marte - non dimenticare le polveri ed il particolato, oltre ai cristalli di ghiaccio d'acqua e di CO2 in sospensione - dovrebbe apparire rosa/giallo o arancio - ma anche, ed a determinate condizioni, celeste e bianco -, a seconda della stagione, dell'altezza del Sole sull'Orizzonte Locale, del TAU, etc. Su Titano, il cielo dovrebbe apparire color giallo scuro, e così via.
Se poi la stella che illumina il pianeta di riferimento non fosse di tipo "G", come lo è il nostro Sole (guarda, se vuoi, il Diagramma H/R per capire meglio come avviene la classificazione delle Stelle per dimensione, età e classe spettrale), e dunque non emettesse Luce Bianca, bensì Azzurra (come Vega o Bellatrix), o Arancione/rossa (come Antares o Betelgeuse), ecco che l'effetto di diffusione cambierebbe ancora, ed avremmo, a seconda dei casi e delle atmosfere attraversate dalla luce in arrivo, cieli Arancioni, Rossi, Azzurrissimi, Verdi etc.
E che dire, poi, se la Stella di riferimento si trovasse all'interno o nei pressi di una Nebulosa multicolore? Oppure se il Pianeta da cui guardiamo il cielo orbitasse attorno ad un Sistema Stellare Multiplo? Oppure se esso orbitasse attorno ad una Stella la quale fosse parte di un Ammasso Aperto (o Chiuso) di Stelle (di diversa dimensione, colore ed età)?
PARABOLA. Hai ragione non avevo preso in consideraizone il riflesso del terreno e a ben guardare si vede proprio il terreno, riflesso con i suoi ciottoli e sassi.
Per il discorso luce e colori del cielo, sono d'accordo, ed è stato giusto che tu abbia specificato, che i risultati di illuminazione e colore possono cambiare se ci troviamo di fronte stelle diverse dal Sole, ma nel nostro sistema solare, da come era stata spiegata la cosa, sembrava (e si poteva interpretare) che sia su Venere, nonchè su Marte, pianeta e questio che ci interessano particolarmente, il cielo fosse per forza di cose, azzurro (celeste). Ma credo che abbia ragione tu e la scienziata si sia lasciata andare a qualche inesattezza
AndreaGG
[Nov 21, 2012 at 04:53 PM]
Toglietemi una curiosità: la parte bassa della parabola, fotografata peraltro dal basso, non dovrebbe riflettere il cielo? o forse vi era una parete davanti??
paolocf1963
[Nov 22, 2012 at 06:51 AM]
No Andrea, nessuna parete rocciosa. Comunque comprendo la tua perplessità e devo fare ricorso ad un esperimento per risponderti (onestamente di Ottica so veramente poco). Tuttavia io non mi sorprenderei, visto che la superficie riflettente è concava - ergo deformante - se quello che vediamo fosse effettivamente il suolo di Marte, con tanto di sassi...
Ti risponderò con maggiore dettaglio al più presto! paolo
A proposito di questo, ieri in un servizio hanno detto che il cielo terrestre non è tale perchè c'è "qualcosa" di questo colore nell'atmosfera, ma perchè l'unico colore dello spettro totale che non riesce ad essere filtrato, è l'azzurro. Ma allora questo dovrebbe succedere anche su Marte...(?)
Circa la seconda parte del tuo intervento, ehmm, non ho capito... Mi rispieghi il punto (ed il quesito), per favore?
Abbraccio! paolo
Per il resto riformulo la questio. Una scienziata NASA in un intervista ha detto: "Nella nostra atmosfera non ci sono elementi di colore azzurro.
Il cielo terrestre è azzurro perchè i colori che compongono i raggi del sole, attraversando l'atmosfera, vengono filtrati tutti tranne quelli sulla frequenza dell'azzurro". Detta così sembra che i raggi di una qualsiasi stella come attraversa una qualsiasi atmosfera, comunque sia colora di azzurro l'atmosfera presente. E questo, sempre da come l'ha detta la scienziata, mi fa pensare/credere che allora su qualsiasi pianeta il cielo sarà ed è comunque sempre azzurro
effettivamente la tua obiezione ha senso. Tuttavia, potrebbe anche trattarsi (la parabola del Lander è una sorta di specchio metallico concavo, ergo leggermente deformante delle prospettive) del semplice riflesso arancio/rossastro espresso della superficie circostante, largamente illuminata da un Sole ancora piuttosto alto. Sulla seconda parte del quesito, la Scienziata NASA si è espressa (o è stata tradotta) malamente. Il Cielo è (ci appare) blu, e questo fatto è ben spiegato dal cosiddetto "Rayeigh Scattering", a cui ti rimando. In ogni caso, la tipologia di diffusione della Luce Bianca in arrivo dal Sole è (anche) funzione del tipo di Atmosfera che essa va ad attraversare.
Su Venere, per esempio, il cielo appare di color bianco. Su Marte - non dimenticare le polveri ed il particolato, oltre ai cristalli di ghiaccio d'acqua e di CO2 in sospensione - dovrebbe apparire rosa/giallo o arancio - ma anche, ed a determinate condizioni, celeste e bianco -, a seconda della stagione, dell'altezza del Sole sull'Orizzonte Locale, del TAU, etc. Su Titano, il cielo dovrebbe apparire color giallo scuro, e così via.
Se poi la stella che illumina il pianeta di riferimento non fosse di tipo "G", come lo è il nostro Sole (guarda, se vuoi, il Diagramma H/R per capire meglio come avviene la classificazione delle Stelle per dimensione, età e classe spettrale), e dunque non emettesse Luce Bianca, bensì Azzurra (come Vega o Bellatrix), o Arancione/rossa (come Antares o Betelgeuse), ecco che l'effetto di diffusione cambierebbe ancora, ed avremmo, a seconda dei casi e delle atmosfere attraversate dalla luce in arrivo, cieli Arancioni, Rossi, Azzurrissimi, Verdi etc.
E che dire, poi, se la Stella di riferimento si trovasse all'interno o nei pressi di una Nebulosa multicolore? Oppure se il Pianeta da cui guardiamo il cielo orbitasse attorno ad un Sistema Stellare Multiplo? Oppure se esso orbitasse attorno ad una Stella la quale fosse parte di un Ammasso Aperto (o Chiuso) di Stelle (di diversa dimensione, colore ed età)?
Uno Spettacolo Inimmaginabile...
Per il discorso luce e colori del cielo, sono d'accordo, ed è stato giusto che tu abbia specificato, che i risultati di illuminazione e colore possono cambiare se ci troviamo di fronte stelle diverse dal Sole, ma nel nostro sistema solare, da come era stata spiegata la cosa, sembrava (e si poteva interpretare) che sia su Venere, nonchè su Marte, pianeta e questio che ci interessano particolarmente, il cielo fosse per forza di cose, azzurro (celeste). Ma credo che abbia ragione tu e la scienziata si sia lasciata andare a qualche inesattezza
Ti risponderò con maggiore dettaglio al più presto! paolo