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Do you see?!?
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Sure, you can see the 2D rectangle of colours, but can you see deeper? Counting colour patches in the featured image, you might estimate that the most information that this 2D digital image can hold is about 60 (horizontal) x 50(vertical) x 256 (possible colours) = 768,000 bits. However, the yet-unproven Holographic Principle states that, counter-intuitively, the information in a 2D panel can include all of the information in a 3D room that can be enclosed by the panel. The principle derives from the idea that the Planck length, the length scale where quantum mechanics begins to dominate classical gravity, is one side of an area that can hold only about one bit of information. The limit was first postulated by physicist Gerard 't Hooft in 1993. It can arise from generalizations from seemingly distant speculation that the information held by a black hole is determined not by its enclosed volume but by the surface area of its event horizon. The term "holographic" arises from a hologram analogy where three-dimension images are created by projecting light through a flat screen. Beware, some people staring at the featured image may not think it encodes just 768,000 bits - nor even 2563,000 bit permutations - rather they might claim it encodes a three-dimensional teapot.
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p.s.: sono un pò stanco, si, ma non accampo scuse. Non ho capito un caxxo della "spiegazione" data dalla NASA. Ahimè...
(Bisogna osservare mettendo gli occhi a ... infinito: guardare oltre)
La vita, ergo la realtà, non è quella che si vede di primo acchito, ma quello che si vede quando ci si concentra e si va al di là della forma
Questo è un illuminato
Ex dipendente della NASA: “(Non siamo più andati sulla Luna perché è infestata di Alieni ...)
Incredibile testimonianza di un ex dipendente della NASA: “Non siamo più andati sulla Luna perché è infestata da Alieni”
La NASA ha sempre evitato di dare una risposta diretta alla domanda “perché non siamo più andati sulla Luna?”. Anche se alcuni ex dipendenti conoscono la risposta, la NASA ha sempre preferito nascondere la verità alla gente.
La risposta a questa domanda per alcuni degli ex dipendenti dell’Agenzia spaziale degli Stati Uniti è chiara: “La Luna è infestata da Alieni e gli astronauti hanno confermato tutto questo anche a partire dagli anni ’70”. Tali dichiarazioni hanno portato molti ricercatori del fenomeno “UFO” a concludere che la NASA non ha più avuto in programma di mettere piede sulla superficie lunare, perché i motivi li conosciamo. La Luna è piena di basi e strutture aliene. Segni di attività sulla superficie della Luna non erano una novità per coloro che sono stati immersi nelle missioni Apollo. Per secoli, gli astronomi rinomati in tutto il mondo hanno segnalato la presenza di “oggetti” che sorvolano la superficie lunare.
Il documento “Relazione sulle Anomalie Lunari” è stato il risultato di anni di investigazione da parte della NASA prima che le missioni Apollo fossero nella fase di lancio alla fine degli anni ’60.
Durante questi anni (dal 1960 al 1963), l’Agenzia spaziale americana ha finanziato numerosi scienziati e ricercatori al fine di raccogliere e catalogare una serie di “luci anomale” che erano state rilevate sulla Luna. Nel 1968, la versione pubblica del rapporto sulla ricerca della NASA è stata resa di dominio pubblico con il titolo R-277.
Il rapporto R-277 consisteva in un totale di 600 eventi anomali che hanno avuto luogo in un periodo compreso tra il 1540 e il 1967. In questo rapporto sono incluse le testimonianze di alcuni dei più famosi astronomi del mondo. In uno di questi rapporti può essere letto di due astronomi che hanno riferito di aver visto un fulmine sulla superficie lunare, che teoricamente sarebbe impossibile, dal momento che la Luna non possiede una sua atmosfera.
L’Operazione Moon Blink era servita per studiare diverse “grandi strutture sulla superficie lunare” che erano state fotografate da missioni senza equipaggio sulla Luna. Alcune di queste strutture sembravano essere troppo perfette per avere un’origine naturale.
Glenn Steckling, un noto investigatore, ha rilasciato un’intervista molto interessante durante il programma televisivo “Coast to Coast AM”. Steckling, durante la conversazione con il conduttore Art Bell, ha rivelato la possibile presenza di basi aliene sulla Luna.
L’agente investigativo, grazie alla presenza di prove fotografiche, ha praticamente svelato l’esistenza di attività aliena sulla Luna.
Le foto, provenienti dalla NASA e dalle missioni Apollo, mostrano oggetti luminosi, attività minerarie, strutture a forma di piramide ed anche diversi UFO immortalati nelle vicinanze degli astronauti durante la missione storica dell’"Apollo (...) ... l?spref=fb
Quindi (come già postato altre volte) ...."SIAMO STATI SEVERAMENTE REDARGUITI" .
Chiuso per "carenza di fondi ed interesse". Strano, vero?!? Io, nel mio piccolo, facevo la stessa cosa con il mio Celestron 8. Beccai un TLP per caso, ai tempi di Hale-Bopp. Immagine pubblicata su queste pagine. La Verità? Non frega niente a nessuno (a parte Noi). E per il resto, come la Missione NASA verso Urano del 2034, è - secondo me - solo propaganda. La Materia, e lo sai bene, è complessa. Le risposte NON sono esattamente quelle che ci aspettiamo o vorremmo. Il Tuo Collega Geologo, Dr Jack Schmitt (Apollo 17), vide "cose strane". Quali, non ci è dato sapere. Ma se è vero che la Luna è davanti a TUTTI è altresì vero che NESSUNO la guarda con attenzione (Militari a parte, credo).
Un simpatico estratto: "Jack Schmitt, un astronauta e geologo dell'Apollo 17, ha la particolarità di essere il primo uomo ad avere la febbre da fieno extraterrestre. Dopo essere tornato al modulo lunare e aver tolto l'elmetto, ha avuto una reazione istantanea alla polvere della Luna con il naso che si riempie velocemente. Questo è durato un paio d'ore prima di andare via. Tuttavia, ogni volta che rientrava nel modulo lunare dopo aver rintracciato nella fresca polvere lunare, aveva la stessa reazione, anche se ogni volta diminuiva quando il suo corpo sviluppava un'immunità per i vapori che la polvere lunare stava emettendo. Inoltre, secondo Schmitt, non è stato l'unico a sperimentarlo, ma ai piloti non piace ammettere di avere alcun sintomo avverso o pensano che saranno motivati. Se sei curioso, molti astronauti dicono che la polvere di luna fresca odora di polvere da sparo".
p.s.: dimenticavo. L'HST non può (non ha mai potuto) guardare la Luna perché l'estrema luminosità dell'astro ne danneggerebbe le ottiche. Forse, quando lo hanno costruito, si sono dimenticati che esistono "filtri" rivolti ad evitare proprio questo effetto (ad occhi umani ed ottiche...). Certo: pensano proprio che siamo tutti quanti una massa di imbecilli...