Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > MARS > Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 2101/2237 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
A "segment" of Hydraotes Chaos (natural colors; credits: Lunexit)
Hydraotes Chaos is an Equatorial Region of Chaotic Terrain located near some of the large outflow channels on Mars. Chaotic terrain near the Outflow Channels (ancient flood channels) is thought to form when ices beneath the surface rapidly become liquid or gaseous and escapes, and the remaining solid material collapses.

Chaotic terrain is called “chaotic” because it consists of a large jumble of randomly shaped Mesas (Hills) and Troughs. Many regions of Chaotic Terrain are located at the head (start) of the outflow channels, suggesting that the origins of the two classes of feature might be related to each other.
The Mesa located in the center of the image has elongated depressions that might be evidence of past fluvial activity.

Nota: questo dettaglio si riferisce ad una zona "famosa" per gli Eso-Archeologi...Quale?
Ma è la zona su cui dovrebbe sorgere la famosa "Città di Hydraotes Chaos", la Città del Bacino Alluvionale che è stata "vista" da illustri personaggi quali il Dr J. Skipper, il Dr R. Hoagland ed il nostrano Ing. E. Piccaluga. 
Ora, avendo questa immagine davanti (che PARLA DA SOLA!), noi ci aspetteremmo due reazioni da questi personaggi: 

1) se vogliono essere coerenti, allora devono dire che l'immagine è falsa o che è stata taroccata, per nascondere la "Città" oppure 
2) se vogliono essere onesti devono cospargersi il capo di cenere, chiedere scusa alle migliaia di Appassionati presi per il fondo-schiena e quindi dedicarsi ad altra professione.

Purtroppo, però, costoro non faranno nulla di tutto ciò: costoro ignoreranno l'immagine e continueranno per la loro strada, fatta di bugie, traveggole e speculazioni pseudo-scientifiche a sfondo commerciale.
Parole chiave: Mars from orbit - Hydraotes Chaos

A "segment" of Hydraotes Chaos (natural colors; credits: Lunexit)

Hydraotes Chaos is an Equatorial Region of Chaotic Terrain located near some of the large outflow channels on Mars. Chaotic terrain near the Outflow Channels (ancient flood channels) is thought to form when ices beneath the surface rapidly become liquid or gaseous and escapes, and the remaining solid material collapses.

Chaotic terrain is called “chaotic” because it consists of a large jumble of randomly shaped Mesas (Hills) and Troughs. Many regions of Chaotic Terrain are located at the head (start) of the outflow channels, suggesting that the origins of the two classes of feature might be related to each other.
The Mesa located in the center of the image has elongated depressions that might be evidence of past fluvial activity.

Nota: questo dettaglio si riferisce ad una zona "famosa" per gli Eso-Archeologi...Quale?
Ma è la zona su cui dovrebbe sorgere la famosa "Città di Hydraotes Chaos", la Città del Bacino Alluvionale che è stata "vista" da illustri personaggi quali il Dr J. Skipper, il Dr R. Hoagland ed il nostrano Ing. E. Piccaluga.
Ora, avendo questa immagine davanti (che PARLA DA SOLA!), noi ci aspetteremmo due reazioni da questi personaggi:

1) se vogliono essere coerenti, allora devono dire che l'immagine è falsa o che è stata taroccata, per nascondere la "Città" oppure
2) se vogliono essere onesti devono cospargersi il capo di cenere, chiedere scusa alle migliaia di Appassionati presi per il fondo-schiena e quindi dedicarsi ad altra professione.

Purtroppo, però, costoro non faranno nulla di tutto ciò: costoro ignoreranno l'immagine e continueranno per la loro strada, fatta di bugie, traveggole e speculazioni pseudo-scientifiche a sfondo commerciale.

Psp_009684_1695_red.jpg Psp_009698_1705_red.jpg Psp_009709_1810_red.jpg Psp_009716_1755_red.jpg Psp_009717_2545_red.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:Psp_009709_1810_red.jpg
Nome album:MareKromium / Mars Reconnaissance Orbiter (MRO)
Valutazione (4 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Hydraotes / Chaos
Copyright:NASA/JPL/Univ. of Arizona e Lunar Explorer Italia per il processing addizionale e la colorizzazione
Dimensione del file:998 KiB
Data di inserimento:Nov 27, 2008
Dimensioni:6282 x 2048 pixels
Visualizzato:54 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=22680
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 3 di 3
Pagina: 1

John Koenig   [Nov 27, 2008 at 07:44 PM]
IO NON CI VEDO NIENT'ALTRO CHE TERRENO E BASTA.... ALMENO DI PRIMO ACCHITO... TROVO PIUTTOSTO INTERESSANTE LA CONFORMAZIONE DI QUELLI CHE SEMBRANO DEI CANALI, NON TANTO PER MOTIVI ARCHITETTONICI, MA PER MOTIVI BIOLOGICI E GEOLOGICI.

LA NATURA E' DI PER SE UN ARCHITETTO E UN ARTISTA
Ivana Tognoloni   [Nov 27, 2008 at 08:31 PM]
Notizia di oggi sulla repubblica online (mi scuso per l'O.T.) : "Minerali, come animali e piante, si sono evoluti e moltiplicati" "Secondo Wouter Bleeker, che guida un gruppo di 8 ricercatori del Geological Survey di Ottawa, ipotizza che molte delle rocce della Terra sono "specie" dinamiche che emergono e si trasformano nel tempo, pi o meno come fanno le specie viventi, al punto da poter dare adito all'idea che esiste una sorta di "evoluzione minerale". "Secondo i ricercatori negli ultimi 2 miliardi e mezzo di anni la mineralogia si evoluta parallelamente all'evoluzione della vita sulla Terra. Questa ipotesi risulta essere anche una nuova potenziale strada per capire se su lontani pianeti esiste o esistita la vita, in quanto l'interazione tra gli esseri viventi e le rocce lascia testimonianze importanti che vanno ben al di l della presenza dei singoli fossili, i quali, se non si direttamente, sul terreno non si possono scoprire".

Che storia....!! Un saluto a tutti, Ivana
MareKromium   [Nov 28, 2008 at 08:11 AM]
Carissimi,

per John: ovviamente sei quotabile al 100%; peccato che nel Team in cui operi sei l'unico quotabile (e serio) al 100%...
per Ivana: notizia interessantissima ma...prevedibile: l'USGS (United States Geological Survey: un'Autorit in Materia) sostiene la teoria "evolutiva" dei minerali da tempo - direi dalla met degli Anni '70), solo che lo fa - come dire?!? - "silenziosamente".

Perch? Forse perch si tratta di un'ipotesi esotica che potrebbe far sorridere molti Professori Universitari e moltissimi Scienziati Positivi; o forse perch le implicazioni di questo approccio potrebbero essere straordinarie.

E si: perch se (anche) i minerali "evolvono", innanzitutto non detto che lo facciano solo dimensionalmente o strutturalmente e, seconda cosa, la loro "evoluzione" - al pari di qualsiasi altra, organica od inorganica - deve essere necessarimente una funzione dell'ambiente in cui si svolge.
Ora, se sulla Terra l'ambiente palesemente favorevole allo sviluppo di forme organiche (lo dicono i fatti...), che cosa potrebbe accadere in un ambiente - ad esempio - privo di atmosfera, anaerobico, estremamente pi caldo o pi freddo dell'ambiente terrestre etc.?
Forse dovremmo aspettarci lo stesso "percorso" evolutivo da parte dei minerali (nel senso che, ad esempio, un "granito" su Mercurio o su Tritone si comporta allo stesso modo di un granito terrestre) A PRESCINDERE dall'ambiente in cui esistono/si trovano?

Ovviamente no (rectius: SECONDO ME, no).

Ovviamente, al mutare delle variabili, cambiano i risultati della nostra equazione. Di QUALSIASI equazione.

Per cui, complimenti di Cuore al Dr Feltri per le sue intuizioni (decisamente ante litteram) e complimenti ad Ivana per aver postato una informazione di assoluto valore ed interesse.

Un abbraccio ad entrambi - PCF

p.s.: per Ivana. Oggi pubblico i tuoi Lavori con commenti...

Commento 1 a 3 di 3
Pagina: 1

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery