|
|
Comet SWAN
|
Da "NASA - Picture of the Day", del 19 Ottobre 2006:" This cosmic portrait recorded October 9th features the lovely blue-green coma of Comet SWAN posing with spiral galaxy NGC 5005 in the northern constellation Canes Venatici. At the time the comet (center) was in the close foreground, a mere 9 LM (Light-Minutes) from planet Earth, with the galaxy a more substantial 60 million LY (Light-Years) distant. Not actually related to a bird, Comet SWAN (C/2006 M4) was so named as it was first spotted in image data from the SWAN (Solar Wind ANisotropies) camera aboard the Sun-staring SOHO spacecraft. Having rounded the Sun, this comet is headed for interstellar space, but first it will make its closest approach to Earth on October 24. With binoculars, northern hemisphere observers can now spot the comet above the northwestern horizon, near the handle of the Big Dipper in the early evening sky".
|
|
Ma se gli eventuali "occupanti/viaggiatori" fossero Eterni o quasi?!?
Ci hai mai pensato? Una Creatura che NON conosce il concetto di Tempo e di Morte, come potrebbe "temerli"? Ed allora un "nostro" anno od un milione di anni, che differenza farebbe? Nessuna. Ma é qui che la nostra "Scienza" si ferma.
Essa dice: "O sono come noi, o non esistono né possono esistere in alcun posto". Mamma mia che erroraccio...
Anakin: come vivrebbe il Tempo una Creatura nata su un pianeta extra-solare (tipo il Sistema che citi). Non ne ho idea (ovvio), ma - ne sono teoricamente certo - in maniera "diversa" rispetto a Noi.
Per Walt: penso che il Tempo, per un "Umano" nato sulla Terra e poi "trasferito" altrove, seguirebbe la "corsa nata qui - ergo terrestre". Ma se "nato" altrove...Beh, la risposta è ovvia... Adattamento o soccombenza: questa è la Legge.
E - credo, umilmente - che vari da Sistema a Sistema...
Forse, se fossimo nati su un pianeta abitabile - per una data Forma di Vita Senziente - ed orbitante intorno ad una "nana rossa" o, che ne so, intorno ad un Sistema Stellare Binario, Ternario ecc. od intorno ad una Gigante, TUTTO sarebbe diverso. Dalla forma alla sostanza e, ovviamente, al periodo di "sopravvivenza".
Chi ci dice che un minuto terrestre, vissuto su un pianeta abitabile da una Forma Vitale Senziente "X" ed orbitante attorno ad una Nana Rossa o ad una Super-Gigante (tipo Betelgeuse), non duri un milione di anni terrestri?!? Oppure un nano-secondo terrestre? NESSUNO! Ed è qui che scatta la mia "arroganza": NON sappiamo alcunché e pensiamo di sapere e di aver capito tutto.
Con questo "Metodo", Amici Miei, non si va - temo - nemmeno su Europa, Ganimede, Enceladus, Titano o Tritone... (tanto per "star vicini"). Ahahahahahahahahahah....
Cambia il luogo, la circostanza ed il resto, dunque cambia la "percezione" (nostra) del Tempo. Ma il Tempo, a sua volta, cambia? E cosa è il "Tempo"? E' lo scorrere di lancette, l'invecchiamento, il moto di Stelle e pianeti o cosa?
E poi: "Orologio Biologico"? Cosa è? Un Fattore "personale" od "universale" (personale se considerata la Specie in oggetto)?
Alcune Forme Vitali possono arrivare a sopravvivere migliaia o milioni di anni, in condizioni anche estreme. Ed Esse come lo percepiscono (se lo percepiscono...) il Tempo?
E "Noi"?!?
Il "Tuo" minuto è uguale al mio? Penso di no.
E' uguale a quello di Max o di Walt o di "x"? Penso di no.
Dove sarà mai la differenza?!?... E c'é una differenza? E, se "SI", quale?!?
Il Tempo, credo, è "personale". L'orologio sincronizzato che portiamo al polso NON scorre allo stesso modo per tutti.
p.s.: un pizzico di "cibo" per i Pensieri. Attendo... ;-)
In questa mia personale teoria, non lo saprei quantificare, ma ipotizzerei di alcuni minuti, ma di diverse ore in prossimità di una singolarità.
E io credo che l'orologio biologico essendo suscettibile di variazione in base alle forze gravitazionali, vibri all'interno del nostro DNA, quale ricettore quantistico dell'universo, che si adegua, per l'appunto, al tempo in cui si trova.
Dovremmo approfondire il concetto di tempo che forse banalmente rapportiamo solo allo girare delle lancette di un orologio.
Ci devo riflettere bene
I pensieri umani poggiano tutti sulla quantistica