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The "Blair Cuspids": possible shapes and visual appearance from Lunar datum (3)
“I profili che vedete in questo frame sono, in realtà, i negativi delle ombre dei 5 rilievi (conosciuti come “Cuspidi” o “Colonne”) mostrati nel frame precedente. Lo sfondo è stato rimosso in maniera tale da conferirsi una maggior enfasi alla forma di ciascun rilievo.
Le ombre sono state compresse assecondando la direzione della loro lunghezza ed in accordo alla relazione trigonometrica espressa dalla seguente equazione: H=Ls tan(A) dove:

H		 è l’altezza del rilievo;
Ls		 è la lunghezza della sua ombra;
tan(A)	 è la tangente all’angolo definito dall’altezza del Sole rispetto all’orizzonte (in un determinato momento).

Poiché i primi 4 rilievi sembrano sorgere su una superficie sostanzialmente orizzontale (o con inclinazione minima), il valore dell’angolo A (che, ripetiamo, è l’angolo definito dall’altezza del Sole rispetto all’orizzonte Lunare in un momento determinato) è stato preso dagli stessi dati forniti dalla NASA, ed è fatto pari a 10,9°.
Le immagini delle ombre sono quindi state compresse calcolando la tangente all’angolo A ed il valore ottenuto è fatto pari a 0,193. 
Una compressione maggiore, invece (se A=8°  etan(A)= 0,14) è stata usata per il rilievo n. 5, poiché l’ombra di questa cuspide NON cade su una superficie (presumibilmente) orizzontale, bensì su un modesto dislivello la cui morfologia sembra indicare un suo “abbassamento” orientato nella direzione opposta rispetto alla provenienza della luce Solare (e così inevitabilmente producendo una diminuzione dell’altezza del Sole – effettiva in e per quel solo punto - rispetto all’orizzonte del luogo considerato).
Purtroppo, il dettaglio (i particolari) dei rilievi, operando questa elaborazione, vengono persi non solo a causa delle irregolarità che caratterizzano la superficie della Luna anche in quelle zone dove essa appare (è) pianeggiante, ma anche in ragione dell’algoritmo di compressione impiegato nella creazione dell’immagine.
Ad ogni modo, la forma approssimata di tutti i rilievi (ad eccezione del primo), è già da sola sufficiente a dimostrare che le caratteristiche esteriori di queste “Cuspidi” sono tali da renderle RADICALMENTE DIVERSE (e cioè ANOMALE) rispetto alle forme usualmente riscontrate nei macigni e nella maggior parte dei rilievi Lunari superficiali.
I profili teorici delle Cuspidi 2, 3, 4 e 5 suggeriscono l’eventualità che questi rilievi abbiano un’altezza maggiore della loro larghezza il che implicherebbe: 
1) non solo la rarità di  questi “oggetti” ma anche, di fatto, la loro intrinseca instabilità (teorica) e
2) la loro concentrazione su un’area relativamente piccola verrebbe a rendere la loro esistenza un evento tanto reale, quanto, in sé, improbabile.

Ricordate infatti: le colline, le montagne ed i crinali Lunari tendono ad essere bassi ed arrotondati (pensate, ad esempio, al Monte Pico – Mare Imbrium – la cui altezza è pari solo al 16% della sua larghezza). 
Le Cuspidi 2, 3 e 4 appaiono di forma conica o piramidale, mentre la Cuspide n. 5 (la più alta), sembra essere di forma vagamente cilindrica.
Ora, muovendoci sull’assunto per cui l’altezza del Sole rispetto alla superficie su cui sorge la Cuspide n. 5 (e cioè il pendìo su cui evidenziamo l’ombra del rilievo) sia fatta pari ad 8°, ne consegue, dopo aver operato gli opportuni calcoli, che l’oggetto in questione potrebbe avere un’altezza pari a circa 15 metri”.

Come Lunar Explorer Italia, nel ringraziare il Dr Lan Fleming per la brillante prolusione, esprimiamo la nostra convinzione che le Cuspidi in oggetto sìano, in realtà, MOLTO più alte – in generale – della più alta di esse così come calcolata dal Dr Fleming stesso.
In particolare, conoscendo l’altezza dalla quale è stata effettuata la ripresa e l’estensione (come fosse un rettangolo) dell’area fotografata, abbiamo calcolato la lunghezza di ciascuna ombra e quindi, operando con il sistema suggerito dal Dr Fleming, abbiamo calcolato l’altezza (teorica) di ciascuno dei 5 rilievi.
I risultati ottenuti – i quali sono tuttora sotto scrutinio tecnico – ci dicono che la Cuspide n. 5 è effettivamente la più alta, ma che la sua altezza si aggirerebbe intorno ai 180 metri (!).
Ci rendiamo conto della (notevole) discrepanza rispetto ai calcoli operati dal Dr Fleming e della conseguente – e teoricamente altissima – instabilità del rilievo ma…tant’é.

Parole chiave: The Blair Cuspids

The "Blair Cuspids": possible shapes and visual appearance from Lunar datum (3)

“I profili che vedete in questo frame sono, in realtà, i negativi delle ombre dei 5 rilievi (conosciuti come “Cuspidi” o “Colonne”) mostrati nel frame precedente. Lo sfondo è stato rimosso in maniera tale da conferirsi una maggior enfasi alla forma di ciascun rilievo.
Le ombre sono state compresse assecondando la direzione della loro lunghezza ed in accordo alla relazione trigonometrica espressa dalla seguente equazione: H=Ls tan(A) dove:

H  è l’altezza del rilievo;
Ls  è la lunghezza della sua ombra;
tan(A)  è la tangente all’angolo definito dall’altezza del Sole rispetto all’orizzonte (in un determinato momento).

Poiché i primi 4 rilievi sembrano sorgere su una superficie sostanzialmente orizzontale (o con inclinazione minima), il valore dell’angolo A (che, ripetiamo, è l’angolo definito dall’altezza del Sole rispetto all’orizzonte Lunare in un momento determinato) è stato preso dagli stessi dati forniti dalla NASA, ed è fatto pari a 10,9°.
Le immagini delle ombre sono quindi state compresse calcolando la tangente all’angolo A ed il valore ottenuto è fatto pari a 0,193.
Una compressione maggiore, invece (se A=8°  etan(A)= 0,14) è stata usata per il rilievo n. 5, poiché l’ombra di questa cuspide NON cade su una superficie (presumibilmente) orizzontale, bensì su un modesto dislivello la cui morfologia sembra indicare un suo “abbassamento” orientato nella direzione opposta rispetto alla provenienza della luce Solare (e così inevitabilmente producendo una diminuzione dell’altezza del Sole – effettiva in e per quel solo punto - rispetto all’orizzonte del luogo considerato).
Purtroppo, il dettaglio (i particolari) dei rilievi, operando questa elaborazione, vengono persi non solo a causa delle irregolarità che caratterizzano la superficie della Luna anche in quelle zone dove essa appare (è) pianeggiante, ma anche in ragione dell’algoritmo di compressione impiegato nella creazione dell’immagine.
Ad ogni modo, la forma approssimata di tutti i rilievi (ad eccezione del primo), è già da sola sufficiente a dimostrare che le caratteristiche esteriori di queste “Cuspidi” sono tali da renderle RADICALMENTE DIVERSE (e cioè ANOMALE) rispetto alle forme usualmente riscontrate nei macigni e nella maggior parte dei rilievi Lunari superficiali.
I profili teorici delle Cuspidi 2, 3, 4 e 5 suggeriscono l’eventualità che questi rilievi abbiano un’altezza maggiore della loro larghezza il che implicherebbe:
1) non solo la rarità di questi “oggetti” ma anche, di fatto, la loro intrinseca instabilità (teorica) e
2) la loro concentrazione su un’area relativamente piccola verrebbe a rendere la loro esistenza un evento tanto reale, quanto, in sé, improbabile.

Ricordate infatti: le colline, le montagne ed i crinali Lunari tendono ad essere bassi ed arrotondati (pensate, ad esempio, al Monte Pico – Mare Imbrium – la cui altezza è pari solo al 16% della sua larghezza).
Le Cuspidi 2, 3 e 4 appaiono di forma conica o piramidale, mentre la Cuspide n. 5 (la più alta), sembra essere di forma vagamente cilindrica.
Ora, muovendoci sull’assunto per cui l’altezza del Sole rispetto alla superficie su cui sorge la Cuspide n. 5 (e cioè il pendìo su cui evidenziamo l’ombra del rilievo) sia fatta pari ad 8°, ne consegue, dopo aver operato gli opportuni calcoli, che l’oggetto in questione potrebbe avere un’altezza pari a circa 15 metri”.

Come Lunar Explorer Italia, nel ringraziare il Dr Lan Fleming per la brillante prolusione, esprimiamo la nostra convinzione che le Cuspidi in oggetto sìano, in realtà, MOLTO più alte – in generale – della più alta di esse così come calcolata dal Dr Fleming stesso.
In particolare, conoscendo l’altezza dalla quale è stata effettuata la ripresa e l’estensione (come fosse un rettangolo) dell’area fotografata, abbiamo calcolato la lunghezza di ciascuna ombra e quindi, operando con il sistema suggerito dal Dr Fleming, abbiamo calcolato l’altezza (teorica) di ciascuno dei 5 rilievi.
I risultati ottenuti – i quali sono tuttora sotto scrutinio tecnico – ci dicono che la Cuspide n. 5 è effettivamente la più alta, ma che la sua altezza si aggirerebbe intorno ai 180 metri (!).
Ci rendiamo conto della (notevole) discrepanza rispetto ai calcoli operati dal Dr Fleming e della conseguente – e teoricamente altissima – instabilità del rilievo ma…tant’é.

ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-Geometry-NFS0102c024.jpg ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-H.jpg ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-L.jpg ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-M.jpg ZZ-ZZ-Z-APOLLO 15 AS 15-98-13302 MONOLITH.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:ZZ-ZZ-The Blair Cuspids-M.jpg
Nome album:Before the Moon and Walking on the Moon (partially edited)
Valutazione (12 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:The / Blair / Cuspids
Copyright:The Lunascan Project - Lan Fleming (trad. Paolo C. Fienga - note aggiuntive: Lunar Explorer Italia)
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Data di inserimento:Dic 08, 2005
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Commento 1 a 14 di 14
Pagina: 1

MareKromium   [Apr 14, 2021 at 08:22 PM]
Sempre affascinante.
Anakin   [Apr 15, 2021 at 08:29 AM]
Ma sono cuspidi che puntano ad una probabile artificialit, o la riflessione esposta vuole evidenziare altro?
MareKromium   [Apr 18, 2021 at 04:49 PM]
E' affascinante il tema, ma non ho alcun dato oggettivo per pensare ad una natura artificiale di queste pseudo-strutture colonnari Anakin. Nessuno. Sarebbe bello vederle, da l! Ma in questa Vita, temo, non ci sar dato...
Ufologo   [Apr 28, 2021 at 12:20 PM]
Sono fuori tema, lo so; per sempre di Luna si parla ...

Dubbi che ho fin da ragazzo .............

Nonostante le numerose visite eseguite grazie alle missioni Apollo, la Luna resta un enigma per gli scienziati sotto molti punti di vista. Tuttavia, come affermano Vasin-Shcherbakov nel loro articolo, molti aspetti considerati finora enigmi lunari sarebbero spiegabili alla luce della loro ipotesi. Lorigine della Luna uno dei problemi pi complessi della cosmogonia. Finora, le ipotesi in discussione sono state tre:

1) La Luna era una volta parte della Terra e un qualche tipo di forza la espulsa in orbita. Questa teoria, secondo i due ricercatori, stata smentita dalle ricerche pi recenti.

2) La Luna si formata in maniera indipendente dalla stessa nube di polveri e gas della Terra, diventandone un satellite naturale. Ma allora perch c una grande differenza tra il peso specifico della Luna (3,33g per centimetro cubo) e quello della Terra (5,5g)? Inoltre, le analisi sui sassi portati a Terra dalle missioni Apollo rivelano che la composizione delle rocce lunari differente da quelle terrestri.

3) La Luna si formata separatamente e lontano dalla Terra (forse fuori dal Sistema Solare). Ci significa che il nostro satellite avrebbe navigato nel cosmo per lungo tempo e una volta giunta in prossimit della Terra, grazie ad una complessa interazione tra le forze gravitazionali, sarebbe stata catturata in un orbita geocentrica perfettamente circolare. Si tratterebbe di un complesso di fattori davvero eccezionale!

Secondo Vasin e Shcherbakov, gli scienziati che studiano lorigine dellUniverso ad oggi non hanno alcuna teoria accettabile per spiegare come sia nato il sistema Terra-Luna. La loro ipotesi semplice: la Luna un satellite artificiale messo in orbita attorno alla Terra da parte di intelligenze non terrestri a noi sconosciute.

Lipotesi dei due scienziati russi implica che la Luna deve essere vuota al suo interno, con un guscio sottile di metallo che spiegherebbe come mai i grandi crateri lunari, generalmente formati da impatti meteoritici, sono cos poco profondi, presentando il fondo piatto o addirittura convesso, a differenza dei crateri pi piccoli che hanno una profondit proporzionale al loro diametro.

Gli autori sottolineano che il materiale di superficie della Luna composto prevalentemente da cromo, titanio e zirconio, tutti metalli refrattari, meccanicamente resistenti e con propriet anti-corrosivo. Se qualcuno avesse dovuto mettere a punto un materiale per proteggere un gigantesco satellite artificiale dagli effetti sfavorevoli degli sbalzi di temperatura, dalle radiazioni cosmiche e dal bombardamento meteoritico, probabilmente avrebbero scelto proprio questa miscela di elementi.

Questa considerazione spiega il motivo per il quale le rocce lunari sono un cos straordinario cattivo conduttore di calore, un fattore che stup molto gli astronauti delle missioni Apollo e i ricercatori della Nasa. Non era proprio quello leffetto desiderato da chi ha progettato la Luna? Cos scrivono i due ricercatori russi nellarticolo:

Dal punto di vista ingegneristico, lastronave che noi chiamiamo Luna superbamente costruita. E questo spiega molto bene la sua longevit. E possibile che sia anche pi antica del nostro stesso pianeta: alcune rocce lunari si sono dimostrate essere pi antiche della Terra. Se questo vero, questo per potrebbe valere per let dei minerali utilizzati e non per quando sono stati utilizzati per costruire il satellite.

Quando stata messa l? E da chi?

Secondo i due ricercatori, difficile stabilire il tempo quando la Luna ha cominciato a brillare nel cielo. Ci implica che potrebbe esserci stato un tempo in cui la Terra era senza Luna?

Alcuni studiosi di storia e di miti antichi hanno trovato nella letteratura antica alcuni brani tratti da autori importanti del passato nei quali si legge chiaramente che un tempo il cielo terrestre era senza la Luna, forse il ricordo pi remoto dellumanit. Ippolito di Roma, un autore cristiano del II secolo, nel suo Refutatio Omnium Haeresium spiega che Anassagora e Democrito, due filosofi della Grecia antica, insegnavano che era esistito un tempo in cui non cera la Luna.

Se, dunque, un tempo non cera la Luna, chi lha messa l e perch? I due ricercatori russi ipotizzato che la Luna possa essere una nave spaziale molti antica, una sorta di antica arca di No utilizzata da unantica civilt per viaggiare nello spazio per migliaia di milioni di chilometri e giungere sul nostro pianeta per colonizzarlo: noi saremmo i loro discendenti.

Gli autori immaginano linterno della Luna sia pieno di carburante per i motori, materiali e apparecchi per lavori di riparazione, strumenti per il sostentamento vitale e apparecchiature di osservazione. Vasin e Shcherbakov, non credono che la Luna sia ancora abitata, e probabilmente molti dei suoi dispositivi automatici hanno smesso di funzionare.

Ma in alcune ipotesi pi malevole, alcuni teorici del complotto alieno credono che non solo la Luna sia ancora abitata, ma che svolga ancora un ruolo importantissimo nei piani degli occupanti alieni. Un po come descritto nel film The Truman Show, nel quale il regista del programma pu osservare tutto ci che accade dal suo ufficio posizionato nella finta luna, cos i nostri invasori utilizzano il nostro satellite come avamposto di osservazione per lesperimento uomo.
Daltra parte, il fatto che la Luna mostra sempre lo stesso lato alla Terra (caratteristica molto rara in tutto lUniverso conosciuto) faciliterebbe il compito degli osservatori, che avrebbero la possibilit di osservare costantemente la Terra, senza dover aspettare ogni volta il completamento della rotazione della Luna sul proprio asse.

Ad ogni modo, secondo Vasin e Shcherbakov ci sarebbero moltissimi altri indizi, purtroppo solo circostanziali, a favore della loro ipotesi, che a prima vista potrebbe sembrare folle. Unidea pazza simile fu avanzata gi nel 1959 dal professor Iosif Sklovskij, un eminente scienziato, in relazione ai satelliti di Marte, Fobos e Deimos. Dopo aver attentamente analizzato i dati, il ricercatore concluse che entrambi devono essere vuoti e perci satelliti artificiali.

Quando scrissero larticolo, i due ricercatori russi speravano che aver sollevato abbastanza questioni per fornire argomenti per una seria riflessione sulla materia, il cui risultato potrebbe risolvere i numerosi enigmi lunari e gettare luce sulla vera origine della specie umana. Ora, si tratta solo di aspettare le prove dirette che sostengano o confutino la loro idea. Probabilmente, non ci sar molto da aspettare.

Fonte: ilnavigatorecurioso.it
MareKromium   [Mag 02, 2021 at 10:25 AM]
Caro Max,

non sei off-topic.

perdonami il ritardo nella risposta, ma ho subto un grave incidente e sono ancora convalescente. Allora: a me la Teoria che proponi non dispiace, e risponderebbe, ove verificata, a tantissimi quesiti che mi sono posto ed ancora mi pongo (dalle "eco" degli impatti - causati da meteore e da noi, perch i sismometri non mentono, come gli "umani" fanno quasi di regola -, ai TLP, tanto per essere chiari).

I problemi sono altri e poi c' una grave "scorrettezza" scientifica nel report che ho letto. La "scorrettezza", od anche un banalissimo errore, nella circostanza per cui sarebbe evento rarissimo, almeno nel nostro Sistema Solare, che la Luna rivolge sempre la stessa "faccia" verso la Terra. A parte il fatto che non del tutto vero (la Luna oscilla, periodicamente, lasciandoci intravedere qualcosa del suo "lato oscuro" anche da qui), la realt che questo evento gravitazionale si chiama "Fase Bloccata" ed la "Regola" per i satelliti naturali dei nostri Pianeti.

Ne avevo gi parlato in passato, dunque non mi ripeto (andate su Google, digitate "Fase Bloccata" e leggerete).

Seconda cosa: se si fosse trattato di un qualcosa "messo l", gli equlibri orbitali della Terra sarebbero saltati, a meno che essa non sia stata "collocata" in orbita attorno a noi proprio per "bilanciare" degli equilibri instabili.
Se questo fosse vero, dovremmo pensare a qualcosa che accaduto almeno 3 o 4 miliardi di anni fa.
Sulla Terra, allora, non c'era nessun "umano", dunque come si fa a dire, in tempi cosmicamente recentissimi, che, un tempo, la Luna non c'era? Chiunque abbia scritto ci, da dove ha "pescato" l'informazione? Direttamente dai Creatori? Dubito.

La Luna, come sapete, sebbene a ritmi lentissimi, si st anche allontanando da noi e, fra un paio di miliardi anni, sfuggir al nostro abbraccio gravitazionale. Perch si st allontanando?

Come vedi, elementi teorici di supporto alla Teoria dei nostri Scienziati Russi ce ne sono, ma ce ne sono anche altri che, con la loro Teoria, non girano.
Non credo neppure che la Luna sia disabitata. C' ancora "qualcosa" o "qualcuno" che ci gira attorno, ci va sopra e compie azioni di un qualche tipo.
Siamo "noi"? Non credo.
Per cui, senza dilungarmi oltre misura, Ti dico che la Teoria mi piace e pu anche starci, ma prima di tutto noi dovremmo andare l, stabilirci e monitorare tante cose.
Perforazioni e carotaggi anche profondissimi sarebbero necessari.

Lo faremo? Penso di si, anche se non a brevissimo.
I dati raccolti verranno resi di Pubblico Dominio? Penso di no.

Se la Teoria fosse confermata, la nostra Scienza andrebbe a pallino, e con Essa quasi tutti gli Scienziati (ivi: Astrofisici e Selenologi) che si sono occupati e si occupano da secoli del nostro Satellite Naturale.

Morale: siamo ancora moooooolto indietro per avere risposte "serie" e, ove raggiunte, per diffonderle. Forse la Verit, un giorno, verr fuori, quale che essa sia.
Ma noi non saremo qui a discuterne. Purtroppo.

Un Abbraccio - paolo
Ufologo   [Mag 02, 2021 at 11:23 AM]
Grazie, come sempre del resto, delle tue spiegazioni. Certo che (a parte la stranezza dei crateri piatti) anche negli altri corpi celesti del nostro Sistema Solare sono cos; il fatto che per impatto mi aspettavo fossero, chi pi chi con meno evidenza, come ..."Tycho"! Mah ....
MareKromium   [Mag 02, 2021 at 05:11 PM]
Grazie a Te. Mi permetto una "dritta": la Tua riflessione corretta. Ma hai tenuto conto della distanza, in termini di tempo, che passata dal termine dei grandi bombardamenti meteorici e dei periodi di iper-vulcanismo (Lunare e non) ad oggi? Oggi si dice che sfioriamo i 5 miliardi di anni terrestri. Tanto. Davvero tanto...
Ufologo   [Mag 02, 2021 at 06:15 PM]
... e le "buche" .. si riempiono. Ricevuto!
walthari   [Mag 05, 2021 at 03:09 PM]
secondo me sono solo fantasie; tutte le volte che qualche teoria non spiega ancora perfettamente un fenomeno o una realt scientifica arrivano i fantasiosi e guardate che non mi riferisco a coloro che come noi, spesso si sono ritrovati a sposare teorie esotiche o fuori dall'ortodossia....la Luna cava a mo' di "Morte nera" un'offesa alla scienza! Trovo comunque importante parlarne di modo che certe "assurdit" possano essere confutate e smentite categoricamente!
Ufologo   [Mag 05, 2021 at 05:54 PM]
E ... i 3/4 d'ora di onde sismiche provocata dalla famosa Piattaforma del LEM fatta precipitare sul suolo lunare ... Com' possibile la lunga durata di risonanza?
MareKromium   [Mag 06, 2021 at 06:06 PM]
Allora Max,

sono andato a rileggermi qualche pagina di un mio vecchio (1996) testo Universitario.

"Elements of Lunar Geology" (della USGS - United States Geological Survey).

Perch i Crateri Lunari son piatti? Perch anteriori al periodo di super-vulcanismo Lunare, ossia quando centinaia (o migliaia) di vulcani, grandi e piccoli, iniziarono pressocch simultanemente ad eruttare. La Luna brillava come un secondo Sole - leggo - ed era "tempestata" da luci (quella dei vulcani in piena eruzione).
Forse il super-vulcanismo (apparentemente un fenomeno comune nel nostro Sistema Solare) fu causato da squilibri gravitazionali e/o frizionamenti mareali (pensa ad Io, la luna vulcanica di Giove, per esempio, od anche ad Encelado e Titano, lune di Saturno - per esse trattasi di vulcanismo "freddo" - crio-vulcanismo -, ma il concetto di fondo non cambia).

La lava che venne liberata cre i "Mari" ("Maria", dal Latino) ed invase il 90% dei Crateri. Cancellando i pi piccoli ed invadendo i pi grandi. Quando l'attivit super-vulcanica cess e la lava si raffredd (ere dopo), i fondi dei grandi Crateri rimasero - logicamente - piatti.
Questo spiega il tuo primo interrogativo.

In effetti, se oggi vedi un cratere "ordinario" - ossia ad "imbuto", o cono capovolto, con materiale sul fondo ma NON piatto, il materiale che si vede derivato da Gravity Wasting.
Quelli piatti e basta - magari con piccoli crateri sul fondo (recenti quindi, in termini cosmici) - sono cos perch vennero letteralmente ricolmati da lava.

Tutti crateri che si vedono oggi dalla Terra, sono o recenti (sempre in termini cosmici), o NON toccati dalle miglaia (milioni) di tonnellate di lava eruttate dai vulcani Lunari.

Ma che cosa accadde quando l'attivit super-vulcanica termin e perch termin?
La prima conseguenza che la lava si "spalm sul suolo Lunare e sul fondo dei Crateri e, in assenza di agenti meteorologici modificativi, rest piatta.

La seconda che i vulcani si spensero perch avevano esaurito il materiale eruttabile (almeno per il 99%). I TLP che, ogni tanto, vediamo oggi, potrebbero essere fenomeni vulcanici residuali o bolle di gas che si liberano e poi si incendiano quando raggiungono l'ambiente esterno. Ma trattasi (tratterebbesi, in vero) di fenomeni residuali.

Cosa ne deduciamo (e qui chiamo anche Walt, se vuole intervenire)? Che , ad una profondit relativamente bassa (non pi di 5/6000 metri di profondit), si sono svuotate le "Camere Magmatiche" (Magma Chambers), le quali hanno lasciato delle caverne immense.
E queste caverne non sono una decina o qualche centinaio, ma migliaia di migliaia.
Il tutto senza contare i cosiddetti "Lava Tubes", ossia le gallerie che si formano quando la lava "lavora" nel sottosuolo, insinuandosi in crepe o creandole (in questo caso a poche decine di metri - massimo 2 o 300 - di profondit, ma di regola - per quanto si sa - molto meno), i quali scorrono per (forse) centinaia od anche migliaia di Km.

La NASA, in effetti, vorrebbe usare i Lava Tubes e, se non profondissime, le Camere Magmatiche vuote per costruire strutture le quali non siano sottoposte a bombardamento micro-meteorico n all'influenza del Vento Solare e dei Raggi Cosmici.
Aree "super-sicure", insomma.

Morale: la Luna, in accordo a quanto sopra esposto, non che sia "vuota", ma possiede ambienti "vuoti" in quantitativi inimmaginabili.
Se qualcosa cade sulla superficie, gli ambienti vuoti creano risonanza e la risonanza alta e lunghissima perch gli ambienti vuoti sono immensi ed innumerevoli.

Non so se mi sono spiegato. Attendo altre domande (c' sempre qualcosa di cui parlare...) e le opinioni di Walt.

Un Abbraccio Circolare! - paolo
walthari   [Mag 06, 2021 at 06:54 PM]
Marek non potrei spiegarlo meglio di come hai fatto. Logicamente concordo in pieno. L'artificialit della Luna una delle peggiori bufale mai concepite......
Ufologo   [Mag 07, 2021 at 11:31 AM]
GRAZIE MareKromium ! Molto esaustivo, e ignorante io che non ci avevo riflettuto (ci potevo anche arrivare)!
MareKromium   [Mag 07, 2021 at 11:33 AM]
Grazie a Voi, Amici.

Vedete, io ho studiato Astrofisica all'Estero (USA, Svizzera, Olanda). Le "Formule" erano importanti, certo, ma pi importante era cercare di far capire agli studenti COME funzionano le cose.
Se non si capisce il concetto, la "ratio" degli eventi, potrai studiare ed imparare a memoria mille formule ma, alla fine, non serviranno a nulla.
Cos la vedo io.
Qui, in Italia, le cose funzionano in modo diverso. Ho visto, sentito, vedo e sento tanto nozionismo. Si dice che i cervelli migliori siano Italiani.
Sar anche vero, ma NON per la metodologia di insegnamento, ma perch i cervelli erano gi forgiati in un certo modo. Secondo me.
La Scuola (dalle Elementari all'Universit) insegna poco. Fornisce nozioni. Non idee. Lo "stimolo" deve arrivare dallo studente.
Si pu nascere in tanti modi. Dotatissimi (o predisposti), dotati, meno dotati o non dotati.
La Scuola "migliora"?
Io credo di no.
La Scuola ci dice "cose". Non ci spiega il "come" n il "perch" di quelle cose. E allora tutta fuffa. Nozionismo, come dicevo.
Io, ben lungi dall'essere un genio, studiavo per passione e questa passione stata nutrita. Ma NON di formule! Bens di concetti. Ipotesi. Elementi di supporto e di non supporto.
Sbaglio?
Forse si.
Ma quando insegno o scrivo, mi capiscono anche i bambini. Per assurdo, questo non diventato un pregio, ma un limite.
Pensiamoci sopra...

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