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AS 16-106-17411 - In the eternal shadows... (4) - HR
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Versione a contrasti esaltati ("enhanced") del frame precedente. Purtroppo, nonostante gli sforzi, non riusciamo a vedere molto di quello che si cela al di sotto di Shadow Rock, ma le forme che cogliamo e che giacciono nella penombra ci fanno istintivamente venire in mente una roccia di origine ignea, ma dai profili smussati.
Così smussati ed addolciti da renderla, nel suo genere, se non unica, quantomeno molto rara.
Non si colgono, neppure operando notevoli ingrandimenti, riflessi indicativi della presenza, nel suo tessuto, di microcristalli - come quelli che riscontriamo nei graniti -; in compenso si vedono una serie di curiosi rigonfiamenti ed increspature i/le quali fanno pensare all'azione di agenti diversi ed ulteriori sia alle alte temperature (e dunque, se questa roccia è una varietà di basalto, essa dovrebbe aver subìto, nelle ere, un intenso e prolungato "weathering"), sia al gelo estremo della notte lunare.
Conclusioni (perdonateci, ma) non è possibile trarne; tuttavia, sul fatto che Shadow Rock, prima di giacere là dove adesso la vediamo (e dove pensiamo giaccia tutt'ora), si trovasse in un ambiente geologicamente (e forse non solo geologicamente...) "vivo", a noi non sembra un'eventualità da gettare via aprioristicamente e con leggerezza...
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