Caption NASA:"Artist's concept of the first rocky world discovered by NASA's Kepler Mission. The Planet, called Kepler 10-b, is shown in front of its Host (Parent) Star".
E' stato individuato un pianeta simile alla terra di poco più grande. Si chiama Kepler-186f e la sua distanza permetterebbe la presenza di acqua allo stato liquido.
Orbita intonro ad una nana rossa alla stessa distanza in cui si trova Mercurio.
Domanda: secondo voi se si sviluppasse una forma di vita come quella umana. Identica a quella umana, quanto sarebbe la vita media?
La gravitazione di questa stella, potrebbe "giocare" sulla lunghezza della vta e del tempo in modo differente da come lo concepiamo qui?
KKK
[Apr 18, 2014 at 03:11 PM]
Ho letto la notizia qualche giorno fa. Mi documento meglio e poi rispondo. Abbraccione! paolo
reputo possibile la formazione di forme di vita su un pianeta come quello.Le stelle nane rosse sono stelle dalla vita lunga e stabile anche se emettono molto meno luce del Sole, quindi Kepler 186f potrebbe addirittura ospitare forme di vita molto antiche e chissà magari "evolute"....è anche vero che la rotazione sincrona che caratterizza questo pianeta (Paolo potrà essere più esaustivo riguardo alla fenomenologia mareale legata alla presenza della nana rossa) porta ad una faccia sempre irradiata dalle radiazioni solari ed una sempre al buio e questo limita di molto la possibilità di una variabilità di ecosistemi ergo la variabilità nell'evoluzione di forme di vita molto diversificate come sulla Terra.Praticamente la zona maggiormente candidabile ad ospitare la vita sarebbe la fascia "in penombra".
Ma quanto influisce secondo voi la gravitazione di una stella sullo spazio/tempo?
E quindi sulla vita?
Secondo me la nostra vita, intesa come durata, come percezione del tempo, ha le caratteristiche che conosciamo perchè è il Sole a creare nel sistema solare uno spazio tempo di una certa "frequenza" (mi scuso per terminologie non appropriate).
Ma su Kepler potrebbe essere tutto diverso e, per esempio, 60 minuti di tempo non avrebbero la stessa durata che conosciamo qui
KKK
[Apr 19, 2014 at 04:47 PM]
Per Anakin: http: // www. lunexit.it/ trueplanets/ 2006/04/11/ dalla-luna-allinfinito- di-paolo-c-fienga/
Ivana Tognoloni
[Apr 19, 2014 at 08:35 PM]
Pensate a quelle creature che potrebbero vivere lì "ecco figliolo...noi non possiamo uscire dalla penombra...laggiù troveresti il gelo e laggiù moriresti dal caldo, quelli sono i confini del nostro mondo, così è sempre stato e sempre sarà....". Buona Pasqua a tutti!!
Fino ad ora sono stati trovati diversi sistemi solari che presentano diversi pianeti posti nella zona goldilocks.
Ma ciò che caratterizza maggiormanete questi sistemi, è che in poche decine di milioni di km, si possono trovare tutti i pianeti.
Se prendiamo ad esempio il sistema di Trappist -1, troviamo in 9 milioni di km 7 pianeti.
Cioè, il pianeta più lontano si trova a 9 milioni di km, dove il suo anno, dura 18 giorni
Noi abbiamo invece il primo pianeta posto a 80 milioni di km
Fino ad ora solo il nostro Sistema Solare (se non sbaglio) risulta avere un'estensione gigantesca dove i pianeti si spalmano, intorno alla sua stella, per miliardi di km.
No Anakin. E' che noi vediamo i "Sistemi Vicini" e ne intravediamo i Corpi che li formano perché "oscurano" la (abbassano l'albedo della) Stella Madre proprio perché non eccessivamente distanti da Essa. Forse sono Sistemi Primordiali. Forse sono fatti così e una qualche forma di Vita potrebbe comunque svilupparsi su di essi. La Verità (secondo me)? Sappiamo ancora troppo poco. Oppure troppo poco é stato divulgato. Decidi tu... ;-)
ah! quindi tu dici che a queste distanze un sistema solare come il nostro non riusciremo ad individuarlo perchè la frequenza con si avvertirebbe un abbassamento di luce, perchè molto più ampia nel tempo?
Secondo te, quante possibilità ci sono che su quei pianeti, così vicini, possa esserci una vita simile alla nostra?
Cosa succederebbe ad un uomo che dovesse scendere su un pianeta che ha una rivoluzione di pochi giorni?
Caro Anakin, non ho capito bene la domanda iniziale. Me la riformuli, per favore? Sulla seconda é "facile" dare una risposta. Vita simile alla nostra? Proprio no. Se vuoi, ti descrivo come la immagino. Cosa succederebbe ad un Essere Umano che si trovasse lì? Non ne ho idea. Ma, penso e speculo, che non si sentirebbe proprio bene...
Se scrivo anche male, per forza non si capisce cosa volevo dire e cioè questo: tu dici che vista la distanza dalla Terra, non si riesce ad individuare sistemi solari dove i pianeti si trovano (come il nostro) a distanza di miliardi di km dal loro sole, perchè l'abbassamento di luce, al passaggio del pianeta, sarebbe impercettibile?
Quindi: sistemi solari dove i pianeti sono tutti ammassati in distanze ravvicinate, producono un abbassamento di luce del loro sole, più evidente?
Orbita intonro ad una nana rossa alla stessa distanza in cui si trova Mercurio.
Domanda: secondo voi se si sviluppasse una forma di vita come quella umana. Identica a quella umana, quanto sarebbe la vita media?
La gravitazione di questa stella, potrebbe "giocare" sulla lunghezza della vta e del tempo in modo differente da come lo concepiamo qui?
E quindi sulla vita?
Secondo me la nostra vita, intesa come durata, come percezione del tempo, ha le caratteristiche che conosciamo perchè è il Sole a creare nel sistema solare uno spazio tempo di una certa "frequenza" (mi scuso per terminologie non appropriate).
Ma su Kepler potrebbe essere tutto diverso e, per esempio, 60 minuti di tempo non avrebbero la stessa durata che conosciamo qui
Ma ciò che caratterizza maggiormanete questi sistemi, è che in poche decine di milioni di km, si possono trovare tutti i pianeti.
Se prendiamo ad esempio il sistema di Trappist -1, troviamo in 9 milioni di km 7 pianeti.
Cioè, il pianeta più lontano si trova a 9 milioni di km, dove il suo anno, dura 18 giorni
Noi abbiamo invece il primo pianeta posto a 80 milioni di km
Fino ad ora solo il nostro Sistema Solare (se non sbaglio) risulta avere un'estensione gigantesca dove i pianeti si spalmano, intorno alla sua stella, per miliardi di km.
Sembra una rarità
Secondo te, quante possibilità ci sono che su quei pianeti, così vicini, possa esserci una vita simile alla nostra?
Cosa succederebbe ad un uomo che dovesse scendere su un pianeta che ha una rivoluzione di pochi giorni?
Quindi: sistemi solari dove i pianeti sono tutti ammassati in distanze ravvicinate, producono un abbassamento di luce del loro sole, più evidente?