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A slice of the Infinite beyond (2) - by Dr Alessio Feltri
LA SIRINGA DI DIO

Che i virus non siano una forma di vita  evidente per chiunque: tutti sanno che gli antibiotici sono inefficaci contro di loro, ma spesso il dato viene trascurato ed annega nel quotidiano accumulo di informazioni inutili che ci affligge. Tanti fraintendimenti hanno una ragione semantica precisa: se esiste uninfezione virale, i virus sicuramente si riprodurranno e quindi potremmo anche supporne plausibile unevoluzione nel tempo, ma le cose non stanno esattamente cos.

Ritorniamo invece allanalisi semantica e prendiamo ad esempio unaltra frase, proveniente dal mondo scientifico, ossessivamente ripetuta dagli ignari speakers del sistema radiotelevisivo: Il timore  che il virus, ricombinandosi, possa infettare anche luomo. La sostituzione di evoluzione con ricombinazione  tuttaltro che casuale ed attiene a tutti gli effetti allinfausta categoria dellipocrisia scientifica. Per chiarire meglio questi concetti prendiamo in esame uno dei primi virus ad essere stato studiato approfonditamente, il batteriofago T4.

 	
La nostra macchinetta T4, di cui a sinistra e a destra vedete due foto al microscopio elettronico,  bene evidenziata nello schema al centro. Abbiamo una testa icosaedrica, una coda inguainata in una spirale, delle fibre e delle punte alla base, che fanno assomigliare il T4 al modulo lunare della missione Apollo.

La testa o capside  un contenitore di DNA costituito da una guaina proteica. La forma, molto frequente anche in altri virus, non  casuale. Licosaedro (20 facce identiche costituite di triangoli equilateri)  uno dei 5 solidi platonici ed ha la caratteristica di ottimizzare il volume del contenuto in rapporto alla superficie, e quindi alla quantit di materiale necessario per costruirlo.

La coda non  una coda, ma un miracolo di nanotecnologia, in quanto ha la capacit di contrarsi per iniettare nelle cellule il DNA stivato nel capside. Le fibre e le punte servono invece ad agganciare il virus alla parete della cellula, nella cosiddetta fase di adsorbimento.

E interessante notare (dettaglio C) come le fibre della coda siano ripiegate verso lalto quando il virus  in latenza, altro mirabile esempio di ottimizzazione spaziale. Dal dettaglio A ricaviamo invece un altro elemento interessante. Il T4 misura complessivamente 2000x650 Angstrom e, se ricordiamo che la maggior parte degli atomi misura da 1 a 3 Angstrom di diametro, dobbiamo rilevare come i virus siano molto pi piccoli delle forme di vita pi piccole, visto che esistono virus batterici inferiori ai 200 Angstrom di diametro.

Ma torniamo alla spinosa questione della ricombinazione. Se il virus fosse una forma di vita, potremmo definirlo un parassita, visto che per riprodursi ha bisogno di cellule di altri organismi, ma il virus non  una forma di vita, per cui, una volta iniettato il genoma virale nella cellula ospite, il virus non cresce, ma si costruisce. I suoi elementi costitutivi vengono prodotti in vari punti della cellula e solo in seguito vengono assemblati a costituire il virus vero e proprio, come evidenziato dalla tavola seguente, sempre riferita al virus batterico T4.
Parole chiave: Virus

A slice of the Infinite beyond (2) - by Dr Alessio Feltri

LA SIRINGA DI DIO

Che i virus non siano una forma di vita evidente per chiunque: tutti sanno che gli antibiotici sono inefficaci contro di loro, ma spesso il dato viene trascurato ed annega nel quotidiano accumulo di informazioni inutili che ci affligge. Tanti fraintendimenti hanno una ragione semantica precisa: se esiste uninfezione virale, i virus sicuramente si riprodurranno e quindi potremmo anche supporne plausibile unevoluzione nel tempo, ma le cose non stanno esattamente cos.

Ritorniamo invece allanalisi semantica e prendiamo ad esempio unaltra frase, proveniente dal mondo scientifico, ossessivamente ripetuta dagli ignari speakers del sistema radiotelevisivo: Il timore che il virus, ricombinandosi, possa infettare anche luomo. La sostituzione di evoluzione con ricombinazione tuttaltro che casuale ed attiene a tutti gli effetti allinfausta categoria dellipocrisia scientifica. Per chiarire meglio questi concetti prendiamo in esame uno dei primi virus ad essere stato studiato approfonditamente, il batteriofago T4.


La nostra macchinetta T4, di cui a sinistra e a destra vedete due foto al microscopio elettronico, bene evidenziata nello schema al centro. Abbiamo una testa icosaedrica, una coda inguainata in una spirale, delle fibre e delle punte alla base, che fanno assomigliare il T4 al modulo lunare della missione Apollo.

La testa o capside un contenitore di DNA costituito da una guaina proteica. La forma, molto frequente anche in altri virus, non casuale. Licosaedro (20 facce identiche costituite di triangoli equilateri) uno dei 5 solidi platonici ed ha la caratteristica di ottimizzare il volume del contenuto in rapporto alla superficie, e quindi alla quantit di materiale necessario per costruirlo.

La coda non una coda, ma un miracolo di nanotecnologia, in quanto ha la capacit di contrarsi per iniettare nelle cellule il DNA stivato nel capside. Le fibre e le punte servono invece ad agganciare il virus alla parete della cellula, nella cosiddetta fase di adsorbimento.

E interessante notare (dettaglio C) come le fibre della coda siano ripiegate verso lalto quando il virus in latenza, altro mirabile esempio di ottimizzazione spaziale. Dal dettaglio A ricaviamo invece un altro elemento interessante. Il T4 misura complessivamente 2000x650 Angstrom e, se ricordiamo che la maggior parte degli atomi misura da 1 a 3 Angstrom di diametro, dobbiamo rilevare come i virus siano molto pi piccoli delle forme di vita pi piccole, visto che esistono virus batterici inferiori ai 200 Angstrom di diametro.

Ma torniamo alla spinosa questione della ricombinazione. Se il virus fosse una forma di vita, potremmo definirlo un parassita, visto che per riprodursi ha bisogno di cellule di altri organismi, ma il virus non una forma di vita, per cui, una volta iniettato il genoma virale nella cellula ospite, il virus non cresce, ma si costruisce. I suoi elementi costitutivi vengono prodotti in vari punti della cellula e solo in seguito vengono assemblati a costituire il virus vero e proprio, come evidenziato dalla tavola seguente, sempre riferita al virus batterico T4.

SOL2190-GB-PCF-LXXT2.jpg VIRUS_01.jpg VIRUS_02.jpg VIRUS_04.jpg VIRUS_05.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:VIRUS_02.jpg
Nome album:MareKromium / Red Planet
Valutazione (4 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Virus
Copyright:Dr Alessio Feltri & Space Freedom
Dimensione del file:289 KiB
Data di inserimento:Ago 04, 2021
Dimensioni:784 x 784 pixels
Visualizzato:109 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=31536
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