| Piú votate - SOLAR SYSTEM |

Saturn in the darkness-N00015836.jpgSaturn (and Titan?) in the darkness78 visiteA volte, quando invitiamo i nostri Lettori ad immaginare, mentre guardano le "istantanee dell'Universo", di "essere lì", sospesi in una sorta di abisso senza confini visibili, circondati da oggetti maestosi ed impenetrabili, pensiamo al film "2001 - Odissea nello Spazio", quando Dave Bowman esce nello Spazio di Giove a bordo della sua navetta, per andare a vedere il Monolito da vicino. Questo frame, in qualche modo, ci ricorda quella sequenza e noi ve lo proponiamo...     (12 voti)
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Saturn from 6.200.000 (in red visible light).jpgSaturn from about 6.200.000 Km (in red visible light spectrum)78 visitenessun commento     (12 voti)
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Japetus & Streaks in the Sky.jpgJapetus and unusual "streaks" in the Sky of Saturn62 visitenessun commento     (12 voti)
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Mercury - The Flat Plains.jpgThe Flat Plains - Mariner 1094 visiteDurante questi passaggi la Sonda (speriamo...) effettuerà la mappatura fotografica del Pianeta, coprendo anche quelle aree "non viste" da Mariner 10 (e che sono pari ad oltre il 55% dell'intera superficie!).
Gli Scienziati si aspettano grandi rivelazioni da questa Missione ed il motivo è semplice: Mercurio, a dispetto di 30 anni di "abbandono", è tutt'altro che poco interessante. Mercurio, per esempio, possiede un campo magnetico completo, proprio come la Terra.
E la cosa è assolutamente sorprendente.     (12 voti)
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Mercury - Photo Mosaic - Mariner 10.jpgMercury photo-mosaic from Mariner 1075 visiteE non si tratterà, ovviamente, di una passeggiata: sono infatti previste ben tre spinte gravitazionali per la Sonda! La prima verrà data dalla Terra, nell'Agosto 2005; la seconda e la terza, da Venere, rispettivamente, nell'Ottobre 2006 e nel Giugno 2007. Dopodichè, salvo il ricorso a qualche ulteriore e, al momento, non prevedibile micro-correzione di rotta, Messenger arriverà nei pressi di Mercurio ed effettuerà, prima dell'Orbital Insertion, tre Fly-Bys (Passaggi Ravvicinati): Gennaio ed Ottobre 2008 e Settembre 2009.     (12 voti)
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Mercury - Degas Crater from Mariner 10.jpgDegas Crater - Mariner 1095 visiteIl viaggio avrà inizio il giorno 2 Agosto 2004 con il lancio del Messenger dalla Cape Canaveral Air Force Station.
Il viaggio non sarà nè breve, nè semplice: il previsto ingresso della Sonda nell'orbita di Mercurio, infatti, avverrà soltanto nel Marzo del 2011.     (12 voti)
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Mercury - Caloris Basin from Mariner 10.jpgCaloris Basin - Mariner 1092 visiteLa storia dell'esplorazione di Mercurio poteva essere finita così, e invece, dopo 30 anni di "abbandono" ecco un fatto nuovo (e, alla data in cui scriviamo, imminente): la NASA sta per inviare un "Messaggero" verso Mercurio!
Si tratta di un gioco di parole, ovviamente: il Messaggero di cui parliamo è, infatti, una Sonda di nome "Messenger", appunto.     (12 voti)
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Mercury - Tir Planitia from Mariner 10.jpgTir Planitia - Mariner 1087 visiteIn realtà, perchè questo sia possibile, ci sono (al momento...) solo 2 possibili spiegazioni. La prima: il nucleo di Mercurio è ancora liquido (almeno in parte) ed attivo. Si tratterebbe di un fatto davvero sensazionale, considerate l'età, le dimensioni e la posizione di Mercurio nel Sistema Solare.
La seconda: il nucleo di Mercurio si è effettivamente, come logica suggerirebbe, solidificato ed il campo magnetico che riscontriamo oggi è solo un gelido residuo ("frozen-in remnant", come dicono alla NASA) del campo magnetico primordiale del Pianeta. Un Campo Magnetico "fantasma", se preferite.     (12 voti)
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Mercury - Boccaccio Crater from Mariner 10.jpgBoccaccio Crater - Mariner 1087 visite...ed una possibile causa di tali eventi potrebbe essere rinvenuta nell'esistenza di un corpo (relativamente) non troppo lontano dal Sole; 3) nel Settembre del 1995, infine, si registrò un fenomeno davvero eccezionale: una congiunzione Venere-Mercurio (visibile anche dall'Italia, al tramonto) la quale, completamente ignorata dai media, diventò ancor più straordinaria allorchè si stabilì che il corpo celeste che si trovava accanto a Venere NON era Mercurio.
C'è da pensare, vero?!?
Ma torniamo ai "fatti": il "volto" di Mercurio ricorda molto da vicino quello della nostra Luna (in ragione dell'elevata craterizzazione) ed anche le dimensioni dei due astri sono, relativamente, simili (4800 Km di diametro per Mercurio contro i 3500 Km della Luna). La temperatura superficiale di Mercurio varia drammaticamente, passando dai circa -180/190°C della sua notte (che possono arrivare anche a -210°C ai Poli), ai 400/410°C registrabili durante il giorno.     (12 voti)
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Mercury - Brahms Crater from Mariner 10.jpgBrahms Crater - Mariner 10102 visiteMercurio, sebbene possegga la qualifica di "Pianeta", è più piccolo di Ganimede (la maggiore luna di Giove) e di Titano (la maggiore di Saturno).
Un altro dato interessante su Mercurio attiene la sua rotazione, in rapporto all'orbita descritta dal Pianeta intorno al Sole. Mercurio, infatti, per ogni due orbite complete, ruota su se stesso solo tre volte (da cui deriva che 1 giorno di Mercurio equivale a ben 176 giorni Terrestri; idem per la notte). Mercurio è un Pianeta molto denso e massiccio (più della nostra Luna e di molte altre Lune dei Pianeti Maggiori) in quanto riteniamo che sia formato, in prevalenza, da ferro. Esso non ha mai costituito un oggetto di particolare interesse (almeno fino ad oggi, A.D. 2004) ed è stato "visitato" solo una volta, con un passaggio ravvicinato, da parte di una Sonda Americana: era il 1974 e la Sonda - che ha peraltro scattato le prime 12 fotografie che Vi proponiamo in questa rapida carrellata - si chiamava Mariner 10.     (12 voti)
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The Rings from 6.279.000 Km.jpgThe Rings from app.x 6.279.000 Km78 visitenessun commento     (12 voti)
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PHOEBE-PIA06068_modest.jpgPhoebe's Fly-By (1)91 visitenessun commento     (12 voti)
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