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Venusian_Surface-Venera_10-01.jpgVenus from Venera 10 - October, 25, 1975 - enhanced and processed image432 visiteAd ogni modo, in questa foto, ripresa dalla Sonda Venera 10 il 25 Ottobre 1975, possiamo finalmente vedere la superficie di Venere.
La Sonda Sovietica sopravvisse solo 65' sul Pianeta e, al momento di scattare la fotografia, il Sole si trovava vicino allo zenith.
Cosa avremmo visto guardando in alto?
Un cielo completamente nuvoloso ed intensamente illuminato da luce bianca.
Diciamo che lo spettacolo sarebbe stato simile a quello visibile in un torrido giorno dell'Estate terrestre, allorchè il cielo viene invaso da formazioni compatte di nuvole bianche.      (17 voti)
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Saturn from Titan - artistic view.jpgSaturn from Titan142 visitenessun commento     (17 voti)
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Saturn-N00080469-02.jpgShooting Star or Alien Spaceship in-transit? (extra detail mgnf)98 visiteNota: frame ORIGINALE NASA, colorizzato da Lunexit MA NON DIGITALMENTE RIPULITO.
Notate la "tessitura" dello streak luminoso: uniforme, alquanto spessa, molto densa, ben definita e cromaticamente omogenea (e ben diversa, quindi, dagli streaks tipici dei "raggi cosmici" così come dai "graffi" e dai photo-artifacts tipicamente derivanti da perdita di segnale).     (16 voti)
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000-0-Mars.jpgMeteor strike on Mars116 visiteMars may have lost much of its atmosphere during asteroid impacts early in its history.
The Beagle 2 lander will look for signatures of life on Mars, whether long-dead or still-living, by measuring the ratio of two different types of carbon in the rocks. Biological processes on Earth favour the lighter isotope of carbon, carbon-12, over the heavier carbon-13. Hence, a high carbon-12 to carbon-13 ratio is taken as evidence of life and has been found in rocks up to 4 billion years old, even where geological processing has occurred. The hope is that the same occurred on Mars.     (16 voti)
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Comets-Comet_Machholz-Pleiades.jpgComet Machholz and M 4581 visiteRipresa amatoriale (ma di grande effetto scenico) effettuata il giorno 9 Gennaio 2005 dalla Germania - Baviera (località Oberjoch) dal Sig. Stefan Seip. Perfetta la visione della chioma - color verde/acqua - della Cometa (le dimensioni stimate della chioma stessa si aggirano intorno ai 500.000 Km mentre il suo nucleo roccioso dovrebbe avere un diametro compreso fra i 5/7 Km) e molto suggestiva la combinazione (ma si tratta, come ovvio, di un semplice effetto prospettico) fra l'alone blu proprio di M 45 e la coda ionica (anch'essa vagamente bluastra) della Cometa Machholz. Da notarsi che le dimensioni ridotte (ma solo in apparenza) della coda di Machholz (la quale si estende per svariati milioni di Km - 8/10) dipendono anch'esse da un semplice effetto prospettico il quale sfavorisce la nostra osservazione.      (16 voti)
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0-Venus.jpgVenus from Mariner 10190 visiteVenus Data and Statistics
Mass (kg) = 4.869e+24
Mass (Earth = 1) = 81476
Equatorial radius = 6.051,8 Km
Equatorial radius (Earth = 1) = 0,94886
Mean density (gm/cm^3) = 5,25
Mean distance from the Sun = 108.200.000 Km
Mean distance from the Sun (Earth = 1) = 0,7233
Rotational period (days) = 243,0187
Orbital period (days) = 224,701
Mean orbital velocity = 35,02 Km per second
Tilt of axis = 177,36°
Orbital inclination = 3,394°
Equatorial surface gravity (m/sec^2) = 8,87
Equatorial escape velocity = 10,36 Km per second
Magnitude (Vo) = - 4,4
Mean surface temperature = + 482°C
Atmospheric pressure (bars) = 92
Atmospheric composition: Carbon dioxide 96%, Nitrogen 3% and trace amounts of: Sulfur dioxide, water vapor, carbon monoxide, argon, helium, neon, hydrogen chloride and hydrogen fluoride.     (16 voti)
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Comets-Comet_Ikeya_Zhang_3.jpgComet Ikeya-Zhang - the "ion tail"92 visiteThis composite color image from March 3rd, 2002, captured with a wide-field telescope, shows this active comet's bright, condensed coma and a delightful array of subtle structures in its developing tail. The bluish tail stretches for 5 degrees or so against a background of stars in the constellation Pisces. Cataloged as comet C/2002 C1, improved orbit determinations now make it seem very likely that Comet Ikeya-Zhang has been around here before. Refined calculations indicate this comet's last trip through the inner Solar System was 344 years ago, in 1661, when it was recorded as a bright comet.      (16 voti)
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ZZ-Pluto & Charon.jpgPluto & Charon106 visitenessun commento     (16 voti)
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Io-Fire Fountain from Earth-PIA02522.jpgA "Fire Fountain" on Io...from Earth!104 visiteIl 25 Novembre 1999, dall'Osservatorio di Mauna-Kea (Hawaii), viene osservata e ripresa questa straordinaria immagine relativa ad una gigantesca "flare" (o "Fontana di Luce") occorsa su Io. Noi riteniamo che immagini come questa siano destinate ad entrare nella Storia della Scienza, ed è un peccato che a questi fenomeni i mezzi di comunicazione di massa non dedichino - praticamente - alcun rilievo. Peccato, davvero peccato...     (16 voti)
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Aeneas Crater on Dione.jpgAeneas Crater on Dione186 visitenessun commento     (16 voti)
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Saturn-N00080469-00.jpgShooting Star or Alien Spaceship in-transit? (1)147 visiteQuesta coppia di frame la riteniamo semplicemente straordinaria poichè essa potrebbe essere una nuova prova tangibile del verificarsi di un evento di grande significato e valore.
La nostra sensibilità ed esperienza ci dicono che la striscia che appare in entrambi i frames (i quali, per giunta, sono consecutivi) è l'evidenza di un fenomeno unitario e NON è un image-artifact.
E' la "tessitura" dello streak a dirci che non si tratta di un image artifact, bensì di un corpo il quale emana luce propria e che si sta muovendo davanti ad una delle fotocamere di Cassini. Dopo aver effettuato un rapido calcolo, ci sentiamo pure di dire che, con ogni probabilità, l'oggetto ripreso è una meteora che sta precipitando verso le profondità dell'atmosfera di Saturno (e questa sarebbe la seconda individuata da Lunexit).
Note: il frame N00080469 è stato ottenuto da una distanza di 793.230 Km da Saturno; il frame N00080470, invece, è stato ottenuto da una distanza di 791.553 Km.
Considerato lo scarto di 1677 Km tra il primo ed il secondo frame e supponendo che Cassini si stia muovendo radialmente rispetto a Saturno e ad una velocità di circa 9 Km al secondo (fonte NASA), possiamo agevolmente calcolare che le due immagini sono state ottenute a distanza di 3 minuti e 10 secondi (circa) l'una dall'altra.
Ora, se la velocità di ingresso di una meteora nell'atmosfera di un Pianeta (qualsiasi Pianeta), è difficilmente inferiore (diciamo mediamente pari) ai 30.000 Km orari, ne deriva che il nostro "corpo celeste non identificato" dovrebbe aver percorso, in 1 minuto di "corsa", circa 500 Km (il che pure significa una "corsa" di circa 1600 Km in poco più di 3 minuti).
Tenuto conto della distanza Cassini/corpo celeste non identificato e dell'ampiezza del campo visivo della Sonda, a nostro parere, i conti (almeno da un punto di vista teorico) ci sembra che tornino.
Pertanto, nel silenzio della NASA (come degli altri Scienziati, Ricercatori ed Appassionati che si occupano di questa Materia), noi battezziamo questo "bolide" come il nome di LNXT2-08-04-2007.
Se avete commenti o annotazioni da fare in ordine a questa (possibile) scoperta, Vi invitiamo a contattarci.     (15 voti)
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Mars-1.jpgSummer afternoon...On Mars!89 visitenessun commento     (15 voti)
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