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Foum_Tataouine,_Tunisia.jpgJust like Mars: the desert near Foum Tataouine1189 visitenessun commentoMareKromium     (19 voti)
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Cold_Blue.jpgCold Blue (by Roberto Tremolada)60 visiteSe esistesse un Pianeta simile alla Terra in orbita attorno a Sirio (oppure intorno a qualsiasi altra Gigante Blu), la Dominante Cromatica sarebbe quella ipotizzata dal bravissimo Roberto Tremolada, in questo suo spettacolare ed immaginifico quadro.
"Cold Blue" è un dipinto virtuale dedicato alle gelide acque di un Pianeta Senza Nome e ad uno dei suoi fiumi che, appena illuminato dai raggi azzurri di un Sole tanto grande e maestoso, quanto freddo e troppo lontano, scorre silenzioso nel paesaggio immaginato dall'Autore.
Un paesaggio che trasmette sensazioni di "stasi temporale" e di atmosfere, sì, limpide e ritempranti, ma anche - e comunque - aliene, desolate e spettrali...MareKromium     (19 voti)
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The_Indwellers.jpgThe Indwellers (by Roberto Tremolada)60 visitenessun commentoMareKromium     (19 voti)
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Memory.jpgIn Memory of Arthur C. Clarke67 visiteUn occhio che scruta le azioni e le intenzioni, freddo e luminoso, ancora si accende - minaccioso - nell'Immaginario Collettivo, quando si parla di AI.
L'occhio è quello dell'Elaboratore HAL-9000: una creazione (forse la più fantastica e realistica) del Grande Scrittore Inglese, Sir Arthur C. Clarke, deceduto oggi (19 Marzo 2008).
Questa immagine vuole essere un Tributo al Suo Genio, alla Sua Opera, a nostro parere, più Bella ("2001: A Space Odyssey") ed alla Sua Memoria.
Lo STAFF di Lunar Explorer ItaliaMareKromium     (19 voti)
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Over Titan_s Clouds.jpgOver-clouds68 visitenessun commento     (19 voti)
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FIRST DREAM.jpgThe 10000th Image for LunExIt: First Dream149 visiteCon questa immagine, scelta fra le 97 che abbiamo ricevuto, celebriamo la pubblicazione dei primi 10000 frames sul nostro Sito. Lunar Explorer Italia ringrazia, tramite il Presidente, lo Staff, i Collaboratori Interni, quelli Esterni ed i Soci Attivi, tutti coloro che hanno dato, danno e daranno il loro contributo per fare della nostra Fondazione un Punto di Riferimento, un domani, per coloro che cercano, investigano, si pongono domande e cercano, con onestà e pragmatismo, ma senza porre limiti alla propria mente, di vedere che cosa si nasconde "Oltre il Buio della Notte" (e così citiamo una splendida - e datata! - novella di Arthur C. Clarke che, a nostro avviso, costituisce una pietra miliare nel panorama della Science-Fiction di alto livello).
L'immagine First Dream ci è stata mandata da Gianluigi & Paola Barca, che ringraziamo di cuore.
Uno speciale ringraziamento anche ai nostri Amici "più presenti", e cioè il Dr Alessio Feltri, Lorenzo Leone, Matteo Fagone, Massimo Granzo, il Dr Alessandro Pullini, Fabio Italiano, il Dr Gino Sartarelli e tanti altri che, pur se non citati in questa sede, sono comunque nei nostri cuori e nei nostri pensieri.
Grazie a TUTTI!
Lunar Explorer Italia     (19 voti)
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Through the clouds.jpgThrough the clouds...76 visite"Dovremmo saper parlare, dobbiamo vedere
La differenza fra le azioni e le intenzioni;
Suggerisci l’attimo e la circostanza
Osservi, ma senza spiare, e sai distinguere
Le speranze dalle illusioni,
E se è il Tempo a dare la saggezza
Tu che lo possiedi tutto, allora sai...
Il Tuo volto nasconde, i segni delle ere
Ed il colore della Tua pelle è luce ed ombra
Osservi le nostre vicende e sorridi
Immutata ed immutabile
Non riesci a dire una parola
E lasci che gli uomini parlino per Te...
Ho letto dei Tuoi momenti e dei Tuoi mari
Delle Tue apparizioni e delle Tue scomparse
Dal Tuo momento possono cogliersi presagi;
Sei il grigio del baratro, ma puoi splendere
E, se lo desideri, quando giunge l’istante,
Puoi gettare la Terra nell’ombra...
La Tua bellezza è figlia della distanza
Ed è con questa pallida e cinerea luce
Che spieghi le ragioni del Tuo silenzio
Eppure, contraddittoria, lasci che sia io a parlare
Ed io so che nulla può sfuggire all’Occhio Infinito
Ed io so che l’Occhio Infinito sfugge ad ogni cosa...
Luna Maligna, insegnami a tacere
Insegnami a custodire i segreti che raccolgo
Guardami con benevolenza e perdonami
Guidami verso il Tuo lato nascosto
Laddove il cielo pullula di pulsanti stelle
Aiutami a guardare e, guardando, a vedere...
Paolo C. Fienga – “Luna Maligna”
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crater_fog2_1600.jpgIn the Mist104 visite     (19 voti)
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CloudsandClouds.jpgClouds and Clouds100 visiteThe clouds in the foreground are much different than the clouds in the background. In the foreground are a photogenic deck of Earth-based water clouds. The long exposure used to create the above photograph makes the light from the left, reflected from Phoenix, Arizona, USA, appear like a sunset. Far in the distance, however, are star clouds from the disk of our Milky Way Galaxy. Billions of stars like our Sun live there, circling our Galactic center every 200 million years. Contrast between the water clouds and the star clouds has been digitally enhanced. Between the two, visible on the upper right, is the planet Jupiter.     (19 voti)
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CollidingGalaxies-PIA02180_modest.jpgHearts of Glass110 visiteThis artist's concept shows delicate greenish crystals sprinkled throughout the violent core of a pair of colliding galaxies. The white spots represent a thriving population of stars of all sizes and ages. NASA's Spitzer Space Telescope detected more than 20 bright and dusty galactic mergers like the one depicted here, all teeming with the tiny gem-like crystals.
When galaxies collide, they trigger the birth of large numbers of massive stars. Astronomers believe these blazing hot stars act like furnaces to produce silicate crystals in the same way that glass is made from sand. The stars probably shed the crystals as they age, and as they blow apart in supernovae explosions.
At the same time the crystals are being churned out, they are also being destroyed. Fast-moving particles from supernova blasts easily convert silicates crystals back to their amorphous, or shapeless, form.
How is Spitzer seeing the crystals if they are rapidly disappearing? Astronomers say that, for a short period of time at the beginning of galactic mergers, massive stars might be producing silicate crystals faster than they are eliminating them. When our own galaxy merges with the Andromeda galaxy in a few billion years, a similar burst of massive stars and silicate crystals might occur.
Crystal Storm in Distant Galaxy
The graph (see inset above) of infrared data from NASA's Spitzer Space Telescope tells astronomers that a distant galaxy called IRAS 08752+3915 is experiencing a storm of tiny crystals made up of silicates. The crystals are similar to the glass-like grains of sand found on Earth's many beaches.
The data were taken by Spitzer's infrared spectrograph, which splits light open to reveal its rainbow-like components. The resulting spectrum shown here reveals the signatures of both crystalline (green) and non-crystalline (brown) silicates.
Spitzer detected the same crystals in 20 additional galaxies, all belonging to a class called ultraluminous infrared galaxies. These extremely bright and dusty galaxies usually consist of two galaxies in the process of smashing into each other. Astronomers believe massive stars at the hearts of the galaxies are churning out clouds of silicate crystals. This phenomenon may represent a short-lived phase in the evolution of galactic mergers.
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Tepe_in_Malik_Shah-1937.jpgThe "Face" of Cydonia...On Earth!!!167 visiteGrazie alla collaborazione, precisa ed arguta, del nostro Lettore - il Sig. Massimo Granzo -, abbiamo scoperto che una "Faccia di Marte" esiste anche sulla Terra ed infatti...Eccola qui: siamo in Iran. La caption originale al frame che pubblichiamo ci dice "Malik Shah, close-up View of the Tepe, from an altitude of 350 mt - November 12, 1937".
Inutile dire che la somiglianza fra questa collina e la Sfinge di Cydonia è davvero incredibile...Talmente incredibile che, grazie alla pazienza ed all'attenzione del Sig. Granzo, ci viene naturale ripetere ancora un semplice concetto: non cerchiamo risposte fantastiche in pseudo-artefatti i quali, anche in ragione delle tecniche di ripresa adottate, sono per definizione ambigui; guardiamo con più attenzione i dettagli degli enormi quantitativi di materiale che abbiamo!
La Sfinge di Cydonia, a nostro parere, è solo il simbolo della Curiosità e della Fantasia Umana che si stendono oltre i confini della Terra.
La Ricerca della Vita e della Verità...E' altrove.     (19 voti)
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Titan-Huygens Lens.jpgThe Discovery of Titan70 visiteIl 25 Marzo 1655 l'Astronomo Olandese Christiaan Huygens scopriva "Luna Saturni" - ossìa Titano. In questo frame vediamo tutto ciò che resta del telescopio che egli usò (nota: telescopio concepito e costruito in collaborazione con suo fratello, Constantijn Huygens): la lente. Essa ha un diametro di 57 mm e reca sul bordo la dicitura "X 3 FEBR. MDCLV": si tratta della lunghezza focale e della data di completamento del lavoro (e cioè la "lucidatura" della lente stessa): il 3 February 1655.
Si leggono altresì (in alto) questi versi di Ovidio, "Admovere Oculis Distantia Sidera Nostris". Un pizzico di romanticismo? No, solo la porzione di un anagramma: un semplice gioco enigmistico (molto comune ai suoi tempi) che riportava alcuni dettagli della sua scoperta (data inclusa). Decodificato e tradotto l'anagramma di Huygens recita "Una luna orbita intorno a Saturno in 16 giorni e 4 ore". Oggi sappiamo che il periodo orbitale di Titano è pari a poco meno di 16 giorni. Titano ha rallentato o Huygens sbagliò i conti?     (19 voti)
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