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| Piú votate - Mariner, Viking & MGS's Maps & Mars in the '70s |

QC-VikingOne-The_B-Rock-PIA00386-EB00.jpgThe "B-Rock" (RAW Original CTX Frame + Newspaper version; credits: Elisabetta Bonora)89 visiteGrazie alla pazienza della nostra Amica Elisabetta Bonora, forse adesso riusciremo a chiarire un vecchio "Mistero Marziano": si tratta della "B-Rock", fotografata dal Viking Lander One, nella Pianura di Chrise.
L'inset, come potete vedere Voi stessi, sembra dimostrare - quasi inequivocabilmente - la presenza, sulla roccia in questione, di almeno tre caratteri convenzionali: la lettera "B" (la più chiara), la lettera "C" (meno chiara) ed il numero "2" (ancora meno evidente).
La notizia (eravamo nel 1976) fece rapidamente il giro del Mondo - così come accadde per la "Faccia di Marte", ossìa la "Sfinge di Cydonia Mensae" - e solleticò l'Immaginario Collettivo in maniera più che consistente ma...Il "Mistero" era veramente tale?
Ebbene, a parere di molti - e dato che ancora oggi se ne parla - evidentemente si.
Ma, a nostro parere, l'ondata di eccitazione che travolse - letteralmente - le capacità cognitive di milioni di Appassionati fu decisamente eccessiva, viste la reale natura e le effettive dimensioni del fenomeno.
Mai nessuno (infatti e che si sappia) provò a contestualizzare la possibile Anomalìa (chiedendosi, ad esempio, che cosa ci facessero due lettere ed un numero arabo su una roccia Marziana e che senso potesse mai avere un messaggio che recitava "2 B C"), ma si passò direttamente alla fase successiva: la celebrazione della "scoperta".
Fu Vera Gloria? Secondo noi, no.
La "scoperta", infatti, era solo una bufala che, a nostro parere, acquisì una dimensione planetaria grazie alla "sapiente mano" di qualcuno che ALTERO' (diremmo in maniera piuttosto grezza e palese - d'altronde eravamo nel '76, anche se i "furbetti" già iniziavano a manifestarsi in questo Campo...) il frame originale EVIDENZIANDO solo alcuni dettagli presenti sulla roccia - un giochetto del tipo "Unisci i Punti" e "Colora", come se ne trovano sulla "Settimana Enigmistica" - e grazie, soprattutto, agli occhi ed all'immaginazione di un Pubblico particolarmente vivace e recettivo, ma decisamente poco propenso alla disamina critica del materiale propostogli (teorie esplicative del medesimo incluse).
Tuttavia, per smascherare il trucco, bastava andare a guardare il frame originale (cosa che faremo adesso)...MareKromium     (5 voti)
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ZM-Viking2-Rocks_5-Viking_Frame-2005112122712_Mars_Dunes_Stereo_Anomaly.gifUnusual Movement in the Dunes (GIF-Movie; credits: Sig. "Manny")136 visiteOgni promessa è debito: ecco quindi il bellissimo (ed assai intrigante) GIF-Movie realizzato dal Sig. Manny, il quale ci mostra che anche dalle parti del Viking Lander n. 2, "qualcosa" si muoveva tra rocce e dune.
Una prova ulteriore (sebbene, purtroppo, ad affidabilità relativa a causa della scarsissima qualità dei frames impiegati - ma per noi va bene lo stesso), del fatto che, nonostante il silenzio dei Ragazzi di Pasadena, il muto scetticismo del Gotha Mondiale degli "Esperti" di Scienze Planetarie ed Eso-Biologia e l'indifferenza (unita ad ilarità vera e propria) dei vecchi (o vecchissimi...) guitti da laboratorio (o da Osservatorio Astronomico) di "casa nostra", sulla Superficie del Pianeta Rosso sono AGEVOLMENTE RISCONTRABILI e VERIFICABILI DEI MOVIMENTI.
Movimenti, sia detto con chiarezza, che non sono indici necessari della presenza/esistenza di Entità Biologiche o Bio-magnetiche Locali (in realtà ci potrebbero essere altre spiegazioni, altrettanto valide - ma che, per adesso, ci teniamo in tasca...), ma che COMUNQUE ESISTONO e, a nostro modo di vedere, andrebbero, se non altro, STUDIATI con un minimo di serietà e di attenzione.
Una serietà ed attenzione che, eccezion fatta per Lunar Explorer Italia e qualche altro sparuto Ricercatore Solitario, onestamente non riusciamo a vedere.
Complimenti, sinceri e di cuore, al Sig. "Manny", per aver fornito un eccellente tassello ulteriore al mosaico che Lunar Explorer Italia sta costruendo da anni. MareKromium     (5 voti)
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N-Mariner6-02_ran_18.jpgMars from Mariner 6: a huge, multiple, Crater69 visiteNota per i Lettori: frame sottoposto a recupero e trattamento correttivo (in origine era praticamente inguardabile).      (5 voti)
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N-Mariner6-02_con_15b.jpgMars from Mariner 6: Crater Clusters' Region63 visitenessun commento     (5 voti)
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ZD-E-Viking1-p4041b.jpgThe South-western horizon of Viking 1 (2)107 visiteCaption NASA originale:"Almost certainly this is the upraised rim of an impact crater, about 500 mt in diameter and 2,5 Km distant. Part of the far side of the central cavity can be discerned toward the left, particularly in picture n. (3)".     (5 voti)
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ZD-E-Viking1-p4041a.jpgThe South-western horizon of Viking 1 (1)103 visiteCaption NASA originale:"These are three views looking toward the South-West horizon at different times of day: early morning (1), early afternoon (2) and late afternoon (3). Different lighting accentuates different detail in both nearfield and farfield. Of special significance is the symmetrical skyline ridge revealed in all 3 pictures".      (5 voti)
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ZE-I-Viking1-p140a.jpgColor snap-shots from Viking 1 (11)98 visitenessun commento     (5 voti)
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ZE-I-Viking1-p138b.jpgColor snap-shots from Viking 1 (9)94 visitenessun commento     (5 voti)
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ZE-I-Viking1-p137b.jpgColor snap-shots from Viking 1 (7)84 visite"...In the course of the Martian Year an important surface change was observed at the Viking 1 site. During the Winter months a thin layer of frost formed. This is documented by comparing two black and white pictures, the first taken early in the mission in late Martian Summer and the second taken months later in late Martian Winter.
Patches of receding frost were visible in the 2nd picture. During the height of Winter, frost probably covered the entire surface.
This picture is a color image of the frost, looking across the spacecraft. The colors purposely have been distorted slightly to enhance color contrast.
The frost persists at temperatures higher than those required for frozen Carbon Dioxide (dry ice).
It may be Water Ice or a Carbon Dioxide clathrate, a crystalline mixture of H2O and CO2".
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ZE-I-Viking1-p133a.jpgColor snap-shots from Viking 1 (1)83 visite"...As it has been already discussed in the past, the problems in reconstructing the (true) colors of the Martian Surface and Atmosphere are formidable.
It would be nice to present a folio of color pictures with the unqualified comment that these are the (Real) "Colors of Mars". But, after more than a year (many more, now) of analysis, it becomes clear that the situation will never become so simple.
In order to correct for the out of band spectral leaks in the color filters within the camera it is necessary to have access to both a color and an infrared (JR) picture taken at the same time. Only in that way can the IR contributions to the visible color, a result of camera filter design, be assessed.
For the many color pictures taken without an IR companion detailed calibration is not possible. Instead, the three visible channels-blue, green, and red-are balanced on the assumption that there are no out of band contributions..." (continua)     (5 voti)
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P-Phobos-M09_mtvs4109_09.jpgPhobos, from Mariner 9 (HR)91 visiteDi immagini controverse di Phobos (e non necessariamente connesse all'incidente della Sonda Phobos-2) ce ne sono tante - anche nella nostra Sez. "Mars and His Moons" - ma un'immagine spettacolare, nitida e così profondamente diversa dalle altre (tutte le altre, specie le più recenti!) non è comune sulla Rete.
Guardate il Phobos ripreso da Mars Express (liscio e piatto) o quello di Mars Global Surveyor (un pò più accidentato, ma sempre liscio e piatto per un ampia percentuale della sua superficie) e poi osservate questo splendido frame Mariner 9: Vi sembra che state guardando lo stesso oggetto?
Certo, la forma "a patata", nelle sue linee essenziali, è rimasta ma...la superficie della misteriosa Luna Marziana che vediamo in questo frame ormai "preistorico" è radicalmente differente da quella che vediamo nei frames "moderni".
E allora? E allora la domanda è: Phobos è cambiato in 30 anni oppure le Grandi Agenzie Spaziali ci stanno - ahinoi, costantemente - prendendo in giro?
Guardate, e poi decidete Voi stessi (anche se, purtroppo, c'è davvero poco da decidere)...     (5 voti)
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Q-Mariner9-mr9_inca_city.jpgMars from Mariner 9: Inca City (extra detail mgnf)134 visiteA nostro parere, il fatto di parlare di "strutture aventi una possibile origine artificiale", almeno per ora, pare un pò azzardato; parlare, invece, di "rilievi superficiali anomali" ci sembra un modo di approcciare lo studio di questa curiosa Regione Marziana più misurato e realistico (ricordiamoci infatti che il disinteresse non nasce solo dalla "normalizzazione" - e cioè da un approccio ultra-scettico in virtù del quale "tutto, sulla Terra e nel Cielo, è - di fatto - ovvio, spiegabile e prevedibile" -, ma anche dal più esasperato "sensazionalismo" il quale, con la stessa facilità con cui si fa spazio ed ottiene, nel breve periodo, un certo successo - usando però mezzi discutibili e poggiando su basi fragilissime -, così pure, nel medio e lungo periodo, banalizza e svuota la Materia ottenendo, alla fine, il disinteresse - o addirittura il dileggio - del Pubblico.     (5 voti)
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