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| Piú votate - Investigations, Facts, Opinions and Theories |

ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO_16_AS_16-106-17336_HRdetail-0.jpgAS 16-106-17336 (Station 11) - Bright object (?) over the Hill (Detail Magnification)188 visiteEd ecco il bel detail mgnf realizzato dal Dr Barca che evidenzia la forma squadrata (rettangolare) della possibile Anomalìa di Superficie.      (4 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 12 AS 12-46-6831 HR-1.jpgAS 12-46-6831 (detail mgnf - HR) - A Lunar "Mirror"?168 visiteForse si tratta solo di un curioso (sebbene molto accentuato) "effetto di illuminazione", ossìa un artefatto fotografico il quale è il risultato della combinazione di diversi elementi, tra cui evidenziamo:
1) l'oggetto ripreso è sfuocato (ampiamente);
2) esso, rispetto alla dimensione media delle rocce che lo circondano, è decisamente più grande;
3) la sua "tessitura superficiale" è liscia (forse una roccia piatta?);
4) probabilmente esso non è ricoperto da polveri e
5) la sua albedo (che deriva - anche - da quanto sopra) è molto alta.
Può anche darsi che si tratti di un corpo metallico - come scriviamo sul frame - e, addirittura, una dotazione degli Astronauti. Lo si vede molto bene anche nei due frames successivi e la sensazione (nulla di più) che si ottiene è che possa trattarsi di un oggetto sferico che poggia sopra un basamento ad arco.     (4 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 12 AS 12-46-6769 HR.jpgAS 12-46-6769 (HR) - Blue Flare or reflections?125 visiteUna nuova (piccola-piccola) "Blue Flare" illumina il cielo al di sopra del Surveyor Crater? No.
In questo frame, la Blue Flare è solo un'illusione. Anzi, ad essere precisi, essa è la porzione terminale di un photoartifact ricorrente nelle immagini Up-Sun (controluce) che viene comunemente identificato come "effetto prismatico". Un effetto prismatico che diventa ancora più accattivante - ma ingannevole! - a causa della sfuocatura della fotografia.
Caption originale:"116:27:03 MT - Rightward of 6768. Frame from Pete's 8 o'clock pan showing the deep shadow on the eastern wall of Surveyor Crater and, as indicated in a detail, the sunlit solar panels of Surveyor III. Compare with the corresponding frames from Pete's 12 o'clock pan, AS 12-46-6741, and his 4 o'clock pan, AS12-46-6746. Note that Pete mistakenly took these pans at 15-foot focus rather than 74-foot focus".     (4 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 12 AS 12-46-6764 HR.jpgAS 12-46-6774 (HR) - Lunar Cube180 visiteLo abbiamo già fatto in passato, ma mai abbiamo provato a proporre un lavoro articolato come quello che adesso stiamo provando ad iniziare.
E' con questo frame Apollo 12, infatti (un frame selezionato assieme a tantissimi altri dal nostro Ricercatore Esterno, Dr Gianluigi Barca),. che cercheremo di gettare un pizzico di luce (e, speriamo, di interesse) su una serie di "cose strane" che vennero immortalate durante gli Apollo Days.
Rocce lunari bizzarre, luci colorate nel cielo lunare, photoartifacts e vere e proprie Anomalìe sono l'oggetto di questa piccola (ma bellissima) Ricerca che siamo felici di presentarVi. Il lavoro di selezione dei frames e di evidenziazione dei possibili "clou" è stato svolto, in piena autonomia e con ottimi risultati, dal Dr Barca. Le analisi delle immagini (laddove è stato possibile svolgerle) sono state fatte dallo Staff di Lunar Explorer Italia.
In questo frame: ma chi ha detto che le rocce squadrate (in generale) e cubiche (in particolare) sono una prerogativa di Marte?!?     (4 voti)
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IMAGE066-AS16-107-17419_alone reduction_inverted_contrasto.jpgAS 16-107-17419 (elab. 2) - Sunstruck, Lightstruck or UFOstruck?!? (3)143 visiteQuello che ci limitiamo a sottolineare è l'atteggiamento della NASA e dei Curatori dell'Apollo "Lunar Surface Journal": se questo frame - come dice il LPI, come quasi tutti i Ricercatori dicono e/o suppongono, e come la stessa evidenza dell'immagine sembra suggerire - non significa nulla, se non che una parte di pellicola ha preso un pò di luce, perchè lasciarlo nella Collezione Ufficiale, commentarlo ed elaborarlo in HR?
La NASA, come tante altre Istituzioni Scientifiche, si comporta - alle volte - in maniera strana. Talora sembra che nasconda l'evidenza, altre volte fa vedere anche quello che non meriterebbe attenzione: è questa, forse, una sottilissima ed astutissima strategia di occultamento? E' un segnale di "rilassatezza"? E' un errore?
Qualunque sia la Verità, noi non ci sentiamo e non possiamo - purtroppo - dire nulla di "chiarificatorio" al riguardo. Forse questo frame non è altro che il risultato di un errore di Duke, o forse è l'evidenza oggettiva di una grande luce che si è accesa sulla superficie della Luna, a pochi passi dai nostri Amici Astronauti.
Insomma: o si è trattato di un "invadente" raggio di Sole, o di uno scatto sbagliato, o di un errore nella rimozione del rullino, o...O di qualcosa che noi non sappiamo e che, forse, non sapremo mai.
Noi, come Lun-Ex-It, possiamo solo dire "bravo" a Fabio Italiano per la pazienza e la perseveranza che continua a dimostrare.
Per quanto invece attiene questo "Bagliore Lunare"...Ci rimettiamo al Vostro (prudente) apprezzamento.     (4 voti)
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Image020.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Distant Hills" and the "Horizon"267 visiteEsaminiamo la vista panoramica di Gusaev Crater che si intravede, in lontananza (e "confuso" nelle nebbie Marziane - che ancora ci domandiamo se sìano "umidità" o "polveri in sospensione" o, magari, entrambe le cose...), a sud di West Spur.
Una volta depurata l'immagine dei soliti colori fasulli, la foto sembrerebbe, a prima vista una “tranquilla” veduta delle pareti esterne del Cratere Gusaev, precedute da un dolce declivio (una serie di lievi - non ripidi - versanti collinari, tanto per essere precisi), proprio come affermato dalla NASA.
Ma le cose non stanno in questi termini e, per verificarlo, dobbiamo guardare l'orizzonte con un po’ più di attenzione...     (4 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO_11_AS_11-44-6553-02.jpgAS 11-44-6553 - More than a light? (extra-detail mgnf)94 visiteQuesto oggetto - certamente rientrante nella Classe dei "Transients Orbitali" - è, almeno da come e per come appare nel context frame e senza operare details mgnf, uno Star-Like Object (S.L.O.).
Tuttavia il bravissimo Fabio Italiano sembra essere riuscito a "risolvere", in larga misura, il "corpo" luminoso puntiforme (Star-Like --> come una stella) e quindi, ora, potremmo e dovremmo essere in grado di parlare di un vero e proprio O.V.N.I.
Ma attenzione: calma e cautela. Come certo sapete se lo stretch delle immagini, in molti casi, aiuta l'Interprete a risolvere dei misteri è pur vero che, in tanti altri casi, lo stretch esasperato di un frame o di un suo dettaglio i misteri...li crea o concorre a crearli.
In realtà, l'oggetto che stiamo analizzando NON pare essere un image-artifact e, senza dubbio, non si tratta neppure di una stella. La colorazione (argentea) è indicativa di una possibile natura metallica e la distribuzione - disomogenea - della luce sulla sua superficie ci porta anche a ritenere che l'oggetto NON emani luce propria.
Ora, se questi 2 elementi ci possono anche portare a "suggerire" una possibile matrice Ufologica dell'avvistamento tuttavia, per una questione di onestà intellettuale, dobbiamo anche dire che il "corpo" in questione, proprio nell'immagine ultra-ingrandita, denuncia un punto di maggiore luminosità il quale, posto nella sua sezione centrale (come questo extra-detail mgnf dimostra benissimo), appare incongruo con quella che dovrebbe essere/è la sorgente luminosa principale che, illuminandolo, finisce con il renderlo visibile, e cioè...il Sole!
Questo particolare, quindi, unito alla sostanziale specularità - anche in termini di luminosità - dei due lati del presunto O.V.N.I., potrebbe anche essere indicativo del fatto che l'oggetto ripreso, in realtà, NON è un oggetto "fisico" (una "chimera"?!?) oppure, come direbbero gli scettici, NON è un oggetto tout-court.
Esso è nulla; un vizio del frame che non siamo stati capaci di individuare (o riconoscere) e quindi di catalogare.
E allora?
Qual'è la risposta definitiva? Come dicevamo all'inizio del commento, la risposta "definitiva" non c'è. Ci sono analisi, fatti, dettagli ed ipotesi esplicative.
Il resto, inclusa (forse) la Verità, è negli occhi e nella memoria degli Astronauti e sulle pagine del loro "Final Report".     (3 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16 108-17698 HR-03.jpgAS 16-108-17698 - Anomalous Surface Features (detail mgnf n. 2)121 visiteQuesto bizzarro - ma netto - "disegno" che vediamo sulla superficie, invece, potrebbe essere spiegato razionalmente pensando, ancora una volta, ad un'impronta parziale lasciata da un Astronauta e che ci appare distorta - dal nostro angolo visuale - a causa del fatto che il terreno, in questa piccola area ripresa, è fortemente irregolare - in parte roccioso ed in parte polveroso, con la conseguenza che, laddove c'era polvere, una porzione dell'impronta è rimasta impressa e ben visibile mentre laddove c'era solo roccia (o pochissima polvere) non è rimasta alcuna traccia visibile delle zigrinature caratteristiche delle suole degli stivali degli Astronauti).
Si tratta solo di un'ipotesi, naturalmente.     (3 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16 108-17698 HR-02.jpgAS 16-108-17698 - Anomalous Surface Features (detail mgnf n. 1)111 visiteSu questa "sottile linea grigia", a nostro parere, potremmo disquisire per anni e non arrivare a nulla. Diciamo che non pare proprio un photoartifact e che, se osservata con attenzione, ricorda una sorta di ombra: l'ombra di un cavetto piuttosto sottile sospeso a mezza altezza.
Il problema, però, è che di cavetti di questo tipo, in questo frame, non ce ne sono (o, almeno, non se ne vedono). Potrebbe allora trattarsi di una sottilissima e regolarissima crepa superficiale: operando uno stretching estremo del frame la linea - infatti ed ovviamente... - perde regolarità e l'ipotesi che si tratti di una sorta di crepa del suolo può anche reggere: una crepa/fessura che parte da un piccolo foro dalla forma irregolare (A) e che va a frastagliarsi nel punto (B).
Ci sentiamo comunque di escludere l'ipotesi che si tratti di un frammento di un "manufatto lunare" (come il Prof. Hoagland invece insiste con il dire) per mancanza di dati oggettivi di supporto.     (3 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16 108-17698 HR-01.jpgAS 16-108-17698 - Anomalous Surface Features (context image-HR)127 visiteCerchiate in Rosso ed ancora una volta individuate dal nostro Carissimo Amico, Sig. Casimiro Canobbio, due configurazioni superficiali a dir poco curiose e, molto probabilmente inesplicabili.
Nella prima (1), una linea scura - molto netta e definita - scorre su una piccola area libera da asperità e che pare essere costutuita da semplici polveri (simili a ceneri vulcaniche) leggermente compresse.
Nella seconda (2), un "disegno" sulla superficie o, comunque, una traccia (una sorta di "<", inclinata di circa 135° rispetto all'Osservatore) che ha ben poco di naturale.
Ed infine, cerchiato in verde (3), un photoartifact.
Qualche spiegazion su 1 e 2? Andiamo a vedere i dettagli...     (3 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 17 AS 17-145-22170 HR-B.jpgAS 17-145-22170 - Anomalies' Garden (detail mgnf)155 visiteUna possibile (anche se improbabile) spiegazione logica e razionale per stabilire la natura della Tegola Grigia potrebbe essere questa: visto che la forma del dettaglio controverso richiama alla mente - senza dubbio - il "disegno" delle suole degli stivali degli Astronauti, secondo qualcuno dei nostri Collaboratori l'oggetto controverso potrebbe NON essere affatto un oggetto, bensì l'evidenza di un'impronta (parziale) lasciata dal passaggio di un Astronauta su una porzione di superficie non piana (anzi: fortemente irregolare), in parte rocciosa e libera da polveri - e quindi inidonea a mostrare segni di transito - ed in parte avvallata e ricolma di polveri - e quindi, stante anche la particolare natura e tessitura della (collosissima) "Moon-dust", particolarmente idonea a conservare la forma di qualsiasi corpo il quale si trovi ad esercitare una pressione su di essa.
Questa spiegazione (per convincente o meno che sia) può anche essere valida ed accettabile per giustificare la natura dell'ulteriore (e bizzarra) impronta cerchiata in giallo e posta nella porzione inferiore del frame (vedi la context image).
D'altronde, se volete fare una prova sperimentale, dovete solo andare a passeggio (indossando degli stivali con suole caratterizzate da una profonda zigrinatura) su un bagnasciuga il quale sia in parte interamente sabbioso e soffice, ed in parte roccioso: qualora Vi trovaste a camminare su un'area che condivide entrambe le nature (sabbiosa/soffice - rocciosa) alle quali abbiamo accennato, è fortemente probabile che vedreste, dopo il Vostro passaggio (ed in alcuni punti solamente), una Vostra impronta parziale relativamente simile a quelle che stiamo indagando...
Provateci!     (3 voti)
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 17 AS 17-145-22157 HR-B.jpgAS 17-145-22157 - Nice picture, but bad "patchwork" (detail mgnf)134 visitenessun ulteriore commento     (3 voti)
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