| Piú votate - Walking on Mars with Spirit and Opportunity |

OPP-SOL033-3.jpgMeridiani Planum: "Berry Bowl" - Sol 33 (Approx. True Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)304 visiteCaption NASA originale:"This image from the Opportunity's PanCam is an approximate true-color rendering of the exceptional rock called "Berry Bowl" in the Eagle Crater outcrop. The study of this blueberry-strewn area and the identification of Hematite as the major iron-bearing element within these sphere-like grains helped scientists confirm their hypothesis that the hematite in these martian spherules was deposited in water (...)".
Nota: quelle curiosissime "sferule" che gli Scienziati Americani hanno chiamato "berries" (frutti di bosco), Dio solo sa perchè, non sono una prerogativa del solo Pianeta Marte. In realtà, almeno per quanto ci è dato sapere, se ne trovano anche sulla Terra (sebbene di colore diverso), in prossimità di sorgenti sulfuree e sul fondo di laghi e/o fiumi situati a ridosso di fornaci vulcaniche ancora attive. Ma le sferule Marziane sono "parte" del terreno o sono "poggiate" su di esso?
Ne sono "parte", come dimostra il berry 'lucidato' a centro frame.     (18 voti)
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OPP-SOL003_Outcrop_Color-z-B004R1.jpgOpportunity's Landing Site - Sol 3 (Approximate True Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)113 visiteL'area fotografata è, sia pure da un punto di ripresa più "basso" rispetto al frame precedente, sempre quella di Meridiani Planum, la "casa" di Opportunity. Osservate attentamente le due fotografie: sembrano rappresentare due panorami e due mondi totalmente diversi ed invece riguardano esattamente la stessa zona. Eppure, dalle caratteristiche del suolo ai colori del cielo, tutto sembra diverso.
Eppure è la stessa zona. Come si spiega?     (18 voti)
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OPP-SOL236-1P149143745ESF35CRP2587R1M1.jpgUnusual "drawing" in the sand627 visiteQuesta immagine - riferita al Sol 236 di Opportunity - ci ha lasciati davvero sorpresi. Si tratta, infatti, di una sorta di "disegno" tracciato sulla sabbia che si trova in prossimità del fondo del Cratere Endurance. A prima vista sembrerebbe un'impronta lasciata da uno degli "abrasori" di cui sono dotati i Rover ma questi strumenti, qualcuno ha correttamente eccepito, NON vengono usati per fare "disegni" sulla sabbia. E allora? Cos'è quella specie di "disco" che sembra "emergere" dalla sabbia? Attendiamo l'arrivo di nuove immagini per avanzare delle ipotesi più circostanziate: per ora ci limitiamo a dire che, qualora non si trattasse (o non si riuscisse a dimostrare che si tratta) di una impronta lasciata dal Rover Opportunity, allora ci troveremmo davanti ad un "segno" davvero inconfutabile che dimostra l'esistenza di attività meccaniche di origine "NON naturale" in corso (o trascorse) su Marte.
Osservate bene e fateci avere le Vostre opinioni...     (21 voti)
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SOL010.jpgSunset on Mars - Sol 10 (Natural Colors; credits: NASA/JPL-Caltech)207 visitenessun commento     (21 voti)
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OPP-SOL035-Pilbara_Rock-11-SM-04-PreRat-B093R1.jpgPilbara Rock, on the way to Endurance Crater (1) - Sol 35131 visiteCaption NASA originale:"This approximate true-color image taken by the PanCam on the Mars Exploration Rover Opportunity show the rock called Pilbara that is located in the small Fram Crater (vedi Sez. "Walking on Mars..."). The rock appears to be dotted with the same "blueberries" - or spherules - found inside Eagle Crater. Opportunity drilled into this rock with its RAT (such as the so-called "Rock Abrasion Tool"). After analyzing the hole with the Rover's scientific instruments, scientists concluded that Pilbara has a similar chemical make-up, and thus watery past, to rocks studied at Eagle Crater. This image was taken with the PanCam's 480-, 530- and 600-nnmts filters".     (14 voti)
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SOL405-3-2N162320225EFFA700P1775L0M1.jpgThe "Nest" (ANOMALY) - DM (detail mgnf)227 visiteInsomma: come già dicevamo a proposito della "piramide" di Cumberland Ridge, ogni costruzione logica richiede un punto di partenza, un'ipotesi.
La nostra ipotesi, anche stavolta, è che questo "mucchio di sassi" NON abbia origine naturale.
Ora, a prescindersi dalle Vostre specifiche convinzioni, Vi invitiamo a considerare gli elementi disponibili ed i fatti relativi. Gli elementi disponibili sono solo 2 frames consecutivi che riprendono (e molto bene!) questo "nido".
ConcentrateVi ora sulla disposizione dei sassi che costituiscono la parete Dx della "costruzione" (Sx dell'immagine). Notate che non hanno solo "forme simili", ma anche "dimensioni simili"? Notate come poggiano gli uni sugli altri e come formano una sorta di "doppia barriera" (magari per proteggersi contro il vento)?
Dunque: noi siamo i primi a dire che, se si vuole vedere a tutti i costi una 'Singolarità', si finisce sempre con il vederla; in questo caso, però, sarebbe il fatto di NON (riuscire a) VEDERLA che ci sembra davvero impossibile!     (7 voti)
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OPP-SOL713-1F191489490EFF64KSP1214R0M1-2.jpgThe "True Colors" of Erebus... (2) - Sol 71361 visite...e nella versione (2), quello che un occhio umano dovrebbe vedere nel caso di cielo sereno, ma opacità atmosferica più alta (e quindi diciamo con un congruo quantitativo di micropolveri in sospensione).
Sono interpretazioni credibili? Secondo noi si, ma non solo (e non tanto) perchè abbiamo lavorato duramente; secondo noi sono interpretazioni credibili perchè utilizzano parametri semplici, verificabili ed individuati in maniera razionale, utilizzando una base statistica.
Insomma, abbiamo provato a fare quello che i Tecnici NASA - se avessero avuto un minimo di buon senso in più - avrebbero già fatto da tempo, e cioè: "omogeneizzare" le diverse (e spesso totalmente incongruenti) immagini a colori di Marte, utilizzando meno filtri e softwares improbabili e più raziocinio.
I risultati, giudicateli Voi.     (7 voti)
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SOL692-2P187795818ESFAJ2EP2578R1M1.jpgThe Martian "Cobra-Stone" - Sol 69288 visiteMai il titolo di un frame fu più autoesplicativo di questo...
Original caption:"Right Pan-Cam Non-linearized Sub-frame EDR acquired on Sol 692 of Spirit's mission to Gusev Crater at approximately 11:28:08 MLT.
Camera commanded to use Filter 1 (436 nm)".      (7 voti)
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SOL690-2R187625923EFFAJ2EP1312L0M1.jpgMartian "bird" (or UFO) on sight! (1) - Sol 69083 visiteQuesto è un caso più unico che raro e quindi abbiamo ritenuto opportuno evidenziare l'Anomalìa in maniera netta ed esplicita: nella cerchiatura verde, infatti, si può vedere - secondo noi piuttosto bene - un minuscolo oggetto scuro che appare sia in questo frame, sia nel successivo (così formando uno stereo-pair unico nel suo genere).
Mentre opererete le Vostre valutazioni, ricordate che le due immagini sono state ottenute solo teoricamente nello stesso istante (in realtà esiste uno scarto di circa 1/4 di secondo) e che, a quanto ne sappiamo, questa è la prima volta che una possibile Anomalìa del Cielo di Marte appare in due "scatti" consecutivi, mutando la propria posizione, ma non le caratteristiche apparenti.
Escludendo - come ipotesi di partenza - che si tratti di un photoartifact (a noi, questa volta, pare proprio di no), che cosa potrebbe mai essere?!?
Original caption:"Left Rear Haz-Cam Non-linearized Full frame EDR acquired on Sol 690 of Spirit's mission to Gusev Crater at approx. 13:32:05 MLT".     (7 voti)
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OPP-SOL340-Sol340B_P2583_L257-B344R1.jpgThe broken "Heat-Shield", from very close! - Sol 340 (true colors; credits: NASA)87 visiteCaption NASA originale:"This image from NASA's Mars Exploration Rover Opportunity features a cross section through the structure and Thermal Protection System of the Rover's Heat-Shield. Shown is 1 of 6 separation fittings used to join and separate the Heat-Shield from the backshell during atmospheric entry, descent, and landing. Upon impact, this separation fitting punched through the structure.
This is an approximately true-color rendering of the scene acquired around 13:21 MLT on Opportunity's sol 340 (Jan. 7, 2005) using panoramic camera filters at wavelengths of 750, 530, and 430 nanometers".     (7 voti)
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OPP-SOL361-1N160236395EFF4100P1617R0M1.jpgIs this "Argo"? - Sol 36167 visiteImmagine ottenuta durante il Sol 361 del Rover Opportunity: siamo ad una distanza di circa 35/40 metri da un affioramento roccioso (ci sembra una versione in miniatura dei "pavimenti rocciosi" di Endurance) che occhieggia dalla fiancata di un avvallamento che potrebbe ragionevolmente essere il Cratere Argo, verso il quale il Rover si sta dirigendo.
Update del giorno 26 Febbraio 2005: il piccolo cratere di cui riusciamo a distinguere le modestissimi "pareti" rocciose è effettivamente Argo (come da Mappa "Opportunity Traverse up to Sol 404", pubblicata nella Sezione "Mars Opportunity Anomalies and Maps").     (7 voti)
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SOL103-2N135513002EFF29DGP1898L0M1.jpgViews of Gusev Crater: proximities of Missoula Crater (1)138 visitenessun commento     (7 voti)
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