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| Piú votate - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

TheRings-N00114226-N00114326.gifThe Rings, with "noise", "cosmic rays" and "unknown objects" - GIF Movie (credits: Dr Gianluigi Barca)57 visiteUno splendido filmato GIF il quale, oltre a darci la sensazione visiva del "movimento" degli Anelli (rectius: di Cassini rispetto agli Anelli), ci fornisce un gran numero di esempi di possibili Anomalìe e "disturbi" di segnale.
In tre parole: un Filmato Didattico. Congratulazioni, come sempre, al Dr Barca!
...e per gli Esperti: riuscite a distinguere alcune "Spikes"?MareKromium     (6 voti)
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Atlas-PIA09818~0.jpgAtlas (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium     (6 voti)
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Unknown-N00111006.jpgStar-Trails? (2)56 visiteCaption NASA:"Caption NASA:"N00111006.jpg was taken on May 10, 2008 and received on Earth on May 11, 2008. The camera was pointing toward the F-RING of Saturn which, at the time that the picture was taken, was about 454.646 Km away.
This image was taken using the CL1 and CL2 filters and it has not been validated or calibrated".MareKromium     (6 voti)
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Atlas-PIA09907.jpgBrothers in the Night: Atlas and Daphnis56 visiteCaption NASA:"Looking upward from beneath the Ring-Plane, the Cassini Spacecraft spies Saturn's "Wave Maker" and "Flying Saucer" moons.
Daphnis (8 Km, or about 5 miles across at its widest point) and its gravitationally induced edge waves are seen at left within the Keeler Gap. The equatorial bulge on Atlas (30 Km, or about 19 miles across at its widest point) is clearly visible here.
This view looks toward the sunlit side of the Rings from about 16° below the Ring-Plane. The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on April 22, 2008. The view was acquired at a distance of approx. 898.000 Km (such as about 558.000 miles) from Saturn.
Image scale is roughly 5 Km (about 3 miles) per pixel".MareKromium     (6 voti)
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Saturn-PIA09906.jpgNorthern Latitudes (approx. true colors; credits: NASA)57 visiteCaption NASA:"Stately Saturn sits surrounded by its darkened disk of ice. An increasing range of hues has become visible in the Northern Hemisphere as Spring approaches and the Ring shadows slide southward.
This view looks toward the unilluminated side of the rings from about 17° above the Ring-Plane. Images taken using red, green and blue spectral filters were combined to create this natural color view. The images were acquired with the Cassini Spacecraft wide-angle camera on April 15, 2008 at a distance of approx. 1,5 MKM (such as about 906.000 miles) from Saturn.
Image scale is roughly 84 Km (about 52 miles) per pixel".MareKromium     (6 voti)
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Enceladus-PIA09882.jpgEnceladus56 visiteCaption NASA:"The Cassini spacecraft acquired this view 15 hours before closest approach to Enceladus as the Spacecraft dove toward its thrilling March 2008 encounter with the ice-particle-spewing moon. The cratered terrain of the North is seen at top, and is even dimly visible on the moon's night side, which is lit by reflected sunlight coming from Saturn.
North on Enceladus (505 Km, or approx. 314 miles across) is up and rotated 22° to the left. The North Pole is tilted slightly toward Cassini.
The image was taken in visible green light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on March 12, 2008. The view was acquired at a distance of approx. 612.000 Km (about 380.000 miles) from Enceladus and at a Sun-Enceladus-Spacecraft, or Phase, angle of 114°.
Image scale is roughly 4 Km (about 2 miles) per pixel".MareKromium     (6 voti)
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The_Rings-PIA09894.jpgThe A-Ring in 16:9 (natural colors + MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)59 visiteCaption NASA:"Spiral density waves in Saturn's A-Ring reveal the gravitational signatures of distant moons as they subtly tug on the countless particles orbiting in the Ring-Plane.
Resulting from a process called orbital resonance, a spiral density wave is a spiral-shaped massing of particles that tightly winds many times around the Planet. Thus, the wave patterns seen here represent successive windings of each wave, like a close-up view of a watch spring.
Ring scientists can read these patterns, learning from them how quickly the Rings are spreading and the amount of mass contained in a region.
This view looks toward the sunlit side of the Rings from about 42° below the Ring-Plane. The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on April 1, 2008. The view was obtained at a distance of approx. 268.000 Km (about 167.000 miles) from Saturn.
Image scale is roughly 1 Km (0,6 miles) per pixel".MareKromium     (6 voti)
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Dione-PIA09886.jpgThe North Polar Regions of Dione (True Colors; credits: Lunexit)57 visiteCaption NASA:"The Cassini Spacecraft looks down, almost directly at the North Pole of Dione. The feature just left of the Terminator at the bottom is Janiculum Dorsa, a long, roughly North-South trending ridge. Lit terrain seen here is on the anti-Saturn and Trailing Sides of Dione.
The image was taken with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on March 22, 2008 using a spectral filter sensitive to wavelengths of UV light centered at 338 nanometers. The view was acquired at a distance of approx. 650.000 Km (about 404.000 miles) from Dione and at a Sun-Dione-Spacecraft angle of 99°.
Image scale is roughly 4 Km (about 2 miles) per pixel".MareKromium     (6 voti)
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Rhea-PIA09819.jpgTalking about Rhea...107 visiteCari Amici, l'ultimo articoletto che ho scritto per TruePlanets (il nostro Blog) e che è stato gentilmente pubblicato da NEXUS, sembra che abbia suscitato le ire funeste di un probabile e futuro Premio Nobel il quale, attraverso le pagine del Forum di NEXUS, ha pesantemente insultato il sottoscritto (vabbè, succede...) al punto da farsi (in parte) censurare il suo acuto intervento da uno dei Moderatori del Forum stesso.
Perchè Vi racconto questo? Perchè non tutto il male vien per nuocere!
E' stato infatti grazie al messaggio dell'Illustre Sconosciuto e futuro Nobel per la Fisica che io ho potuto riflettere un pò sul ruolo non solo del sottoscritto ma anche, di conseguenza, su quello del Ricercatore/Divulgatore Indipendente e "out" dal mainstream della Scienza Convenzionale.
Qui di seguito Vi riporto la mia risposta al (presumo) ragazzino/adolescente che, forte dei suoi lunghi studi e della sua grande cultura, mi ha dato dell'idiota.
Buona lettura!
"Buongiorno a tutti gli Amici del Forum,
ho letto (ieri sera) le annotazioni svolte a proposito del mio articoletto e, dopo un attimo di ovvia perplessità, mi sono reso conto che, nonostante la mia ritrosìa a rispondere e dialogare allorchè vengo - letteralmente (e gratuitamente) - aggredito, una qualche riga di replica si impone.
Ma non per chi ha espresso perplessità in maniera spettacolarmente aggressiva, arrogante e villana su quanto ho scritto (e sul cui contenuto io sono l'ultima persona a potersi pronunciare), ma per coloro che hanno svolto - in mia assenza - il ruolo di Difensori del mio lavoro.
Parlo di Gnorri, di Armando, di Guastardo e di Ariete, che ringrazio di cuore.
Parlare di me non fa parte del mio carattere; farlo "pubblicamente", in un Forum, anche meno, però un paio di informazioni sul mio background, a questo punto, le devo a tutti.
Ho 45 anni (quasi) ed una duplice formazione, culminata nel (faticoso) conseguimento di due lauree: una in Giurisprudenza (AD 1987 - Italia) ed una in Astrofisica (AD 1998 - Olanda). La prima laurea è stata il portato di un retaggio familiare, come spesso accade; la seconda, che mi ha richiesto ben 12 anni di viaggi e sacrifici (lavoravo, nel frattempo, come Tecnico Contratti in una Società Petrolifera e poi, dal '95, come Libero Professionista), è stata un tributo alla mia passione per l'Universo.
E' evidente che quanto sopra non significa che sono un "Buon Giurista" e/o un "Buon Astrofisico", anzi: conosco svariate persone, con titoli e credenziali ben maggiori delle mie, che hanno difficoltà ad esprimersi in un Italiano apprezzabile e che, quando scrivono, evidenziano lacune grammaticali e sintattiche da paura.
Le lauree, in sè, non significano "competenza" nè "genialità".
Però indicano, se non altro, dedizione e sacrificio.
E poi, se mi si concede un pizzico di credito, significano anche voglia/volontà di apprendere e di migliorarsi.
Quando scrivo di Diritto - più che altro studi e commenti su recenti legislazioni richiestimi dai miei studenti (nella Vita, oltre che il Ricercatore ed il Divulgatore, insegno) - uso un determinato approccio; quando scrivo di Scienza di Confine (sulle pagine di NEXUS c'è una discreta raccolta dei miei lavoretti, gli altri sono sul Blog della Fondazione che dirigo - Lunar Explorer Italia è la Fondazione e TruePlanets il blog), ne uso un altro.
Comune ai due approcci, c'è uno stile dialogico il quale (se poi mi sbaglio e/o nel caso non siate d'accordo, correggetemi) è improntato al Legittimo Dubitare, di quasi Cartesiana memoria. Dubitare con Ragione, tenendo sempre a mente che lo studio acritico non fa crescere, ma si trasforma, nel tempo, in mero nozionismo.
Ora, dato che faccio questo lavoro da parecchi anni, so benissimo che, a volte, ho scritto cose giuste ed apprezzabili ed altre volte cose meno giuste e meno apprezzabili. Altre volte ancora ho commesso errori, che mi sono stati fatti presenti e che hanno, poi, costituito materia di ulteriore studio ed arricchimento.
Qualche volta, i miei Interlocutori mi hanno convinto del mio errore, altre volte è accaduto il contrario, ed altre volte ancora, c'est la Vie, ognuno è rimasto sulle sue posizioni.
Ma SEMPRE il dialogo/critica/replica si è svolto all'insegna del rispetto reciproco e dell'educazione.
Ricevo lettere, da svariati Lettori, in cui sono contenute critiche ed elogi: rispondo a tutte, a patto che non contengano insulti (che qualificano chi li pronuncia e non chi li riceve) nè strumentalizzazioni più o meno becere di quello che ho scritto.
Nel caso di specie, io mi sono riletto con calma il pezzo "incriminato" e, a parte una sequela di insulti più o meno espliciti, non ho trovato nulla che potesse giustificare le dichiarazioni dell'Illustre Sconosciuto che mi ha "dedicato" questo post.
E' evidente che chi si muove, come me, tra Scienza Convenzionale ed Ipotesi (provocatorie) di Confine, la strada è dura e difficile, ma è pure vero che, per scrivere un articoletto come il mio - quand'anche fosse infarcito di "bislacche teorizzazioni" e di "dichiarazioni da mitomane" - occorre un pizzico comunque di Competenza (magari fraintesa, ma ci vuole) e tanto Coraggio.
Competenza e Coraggio che, nella "critica" rivoltami, proprio non vedo.
Non posso spiegare in un margine accettabile di tempo il substrato di tutto quanto dedotto nell'articolo, ma vorrei evidenziare solo questi 4 aspetti:
1) non ho mai messo in dubbio le Leggi della Fisica; metto in dubbio la loro assolutezza ed applicabilità nell'intero Universo che, mi pare, siamo ancora ben lontani dal poter dire di conoscere;
2) le orbite stabili in ambienti planetari caratterizzati da micro-gravità e non solo, ma anche distinti da interazioni con altri Corpi Maggiori e prossimi, non esistono (se non sulla carta e nella testa di qualche LabRat che opera in condizioni controllate ed in Sistemi Statici);
3) il compito del Ricercatore/Divulgatore in questo campo e nel campo della Scienza di Confine non ricalca il compito dello Scienziato Convenzionale: le "Leggi" che si applicano alle due figure professionali, al pari dei contesti in cui essi operano, sono molto diverse;
4) la Ragione, l'Umiltà ed il Possibilismo, a mio parere, porteranno, un giorno, la nostra Scienza ad essere davvero "Umana" e "Vicina all'Uomo"; l'arroganza e la cieca certezza, invece, sono solo due portati transitori della "Cultura" (Scientifica e non) di oggi e, sempre a mio parere, non avranno vita lunghissima.
Tutto qui. Per dialogare sul "merito" del mio lavoro (senza annoiare tutti, anche i non interessati a Newton & C.), mi si può scrivere a Sugarmoon@intercom.it.
Per dissentire, non c'è problema: lo si può fare ovunque.
Per insultare ed aggredire, senza neppure presentarsi con nome e cognome (e, magari, anche un pizzico di CV...), credo che non esista un "posto giusto". Certo non lo è questo Forum.
Grazie ancora a tutti ed un caro saluto
Dr Paolo C. Fienga/Arcadia" (Arcadia è il mio nickname sul Forum di NEXUS)
Una considerazione finale: Diritto di Critica? SI, SEMPRE!
Diritto di insulto? Beh, quello lo lascio ai fenomeni che nobilitano il nostro Paese con la loro sola presenza...MareKromium     (6 voti)
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Pseudo-UFO.gifLook: a "Pseudo-UFO"!!! (GIF-Movie - credits: Dr Gianluigi Barca)54 visiteGrazie all'ottimo Lavoro del Dr Gigi Barca, ecco che possiamo illustrarVi in maniera precisa, puntuale ed adeguata un nuovo (e triste) esempio di (dis)informazione becera e malfatta: molti Appassionati, infatti, spinti dalle solite (in un sol tempo sensazionalistiche e clamorosamente superficiali) dichiarazioni di qualche "pseudo-ricercatore", starebbero osservando lo "sbuffo" (!) lasciato da un'astronave che si allontana dall'Anello "G" di Saturno.
Ebbene NO: SBAGLIATO! A costo di risultare - purtroppo è così... - "antipatici" a molti, dobbiamo fare ancora una volta i de-bunkers. "Sbuffo" di plasma-energia (alla Star-Trek)?
No, cari Amici. Proprio no.
Si tratta del solito effetto prismatico che si produce quando la luce proveniente da un corpo molto luminoso (ivi, ipotizziamo, Rhea od Encelado - o, comunque, una luna di Saturno, e questo lo capirebbe anche uno studente di Astronomia alle primissime armi...) passa attraverso la porzione esterna delle ottiche che lo riprendono.
Osservare l'Universo è bellissimo; cercare il Mistero nell'Universo, si sa, fa parte della Natura dell'Uomo.
Così come fa pure parte della Natura Umana (per lo meno: della Natura di alcuni...) lo "sparare scemenze" senza neppure pensare un attimo a ciò che si guarda ed a ciò che si dice.
Peccato. Peccato perchè è sempre facendo così che si crea ignoranza e delusione. Certo, "smontando", "razionalizzando" e "spiegando" - come tentiamo di fare noi - non si matura molta "audience" ma, detto sinceramente, di un'audience che poggia sul "niente", in fondo, a noi non importa nulla.
Un grande complimento al Dr Barca per l'ennesimo OTTIMO Lavoro!
MareKromium     (6 voti)
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Prometheus-PIA09834.jpgThe "visual meaning" of Gravity68 visiteCaption NASA:"Two dark gores in Saturn's F-Ring demonstrate the gravitational influence of the shepherd moon Prometheus.
The older gore at the top of this view is at a steeper angle than the newer addition just above and to the left of Prometheus, since the former has sheared out over the course of an orbit: particles on the inner (right) side of the F-Ring travel faster in the same amount of time than the particles on the outer (left) side, leaving the outer particles behind. Prometheus (102 Km, or about 63 miles across) is lit at left by direct sunlight and at right by reflected light from Saturn. The bright, sunlit portion of the moon is overexposed.
Two background stars are captured above Prometheus in this view, which looks toward the unilluminated side of the Rings from about 33° above the Ring-Plane.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Jan. 1, 2008. The view was acquired at a distance of approx. 1,5 MKM (such as Rabout 956.000 miles from Saturn and at a Sun-Saturn-spacecraft, or phase, angle of 62°.
Image scale is roughly 9 Km (approx. 6 miles) per pixel".
MareKromium     (6 voti)
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TheRings_Antares-PIA09829.jpgAntares, through the Rings (MULTISPECTRUM; credits: Lunexit)55 visiteCpation NASA:"A point of light flickers behind Saturn's Rings as multiple instruments on the Cassini Spacecraft observe a stellar occultation of Antares (or alpha Scorpii).
Such observations are designed to understand the fine-scale structure of the Rings. Scientists look at variations in the observed brightness of the star (whose actual brightness is well known) to determine the opacity of the Rings in different places.
Among other things, Cassini's prior stellar occultations have been used to examine density and bending waves induced in the A-Ring by Saturn's various moons.
This view looks toward the unilluminated side of the Rings from about 34° above the Ring-Plane.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Jan. 3, 2008. The view was obtained at a distance of approx. 541.000 Km (such as about 336.000 miles) from Saturn.
Image scale is about 4 Km (a little less than 3 miles) per pixel".MareKromium     (6 voti)
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