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| Piú votate - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

Japetus-PIA06145_modest.jpgSharp views of Japetus57 visiteIn sequenza, alcune delle migliori immagini di Giapeto ottenute da Cassini e superiori, per qualità e dettaglio, a quelle ottenute dalla Sonda Voyager 2 qualche anno fa. Le immagini a colori visibili sulla Sn dell'Osservatore ed al centro sono state ottenute usando (e combinando) i filtri per l'ultravioletto (a 338 Nnmts), il verde (a 568 Nnmts) e l'infrarosso (a 930 Nnmts); l'immagine a Dx è stata ottenuta riprendendo nel cosiddetto "spettro visibile". Le immagini sono state riprese da una distanza oscillante fra gli 1,1 e gli 1,3 MKMs; Giapeto si caratterizza sia per il gigantesco cratere da impatto visibile nell'emisfero sud (400 Km di diametro), sia per alcune notevoli differenze di albedo fra diverse zone della sua superficie (il che ci fa supporre che esistano aree ricoperte, probabilmente, da vasti depositi di polveri - che sono causa di una bassa riflessione della luce ergo di una bassa albedo - ed altre aree che, forse, sono costituite da rocce o addirittura da depositi di ghiaccio).     (11 voti)
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AA-Anomaly - Saturn_s Sky from Cassini-Huygens.jpgA bright light in the Space of Saturn: Saturn overexposed (1)214 visiteMa adesso che ci troviamo nello Spazio Esterno; che non c'è nessuna atmosfera di sorta da chiamare in causa e non ci sono neppure vecchie Sonde che possono precipitare ed alle quali si potrebbe "dare la colpa" per la presenza di "strisce di luce nel cielo", che cosa si inventeranno le Agenzie Spaziali per negare ancora l'evidenza?     (11 voti)
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Enceladus-N00146851_53.jpgFountains of Light (Natural Colors; image processing credits: Dr M. Faccin)55 visiteCon questa meravigliosa fotocomposizione rappresentativa delle "Fontane di Luce" che, come sapete, caraterizzano il Polo Sud di Encelado, ci pregiamo ed onoriamo di salutare l'Amico (o gli Amici) che ci legge (o leggono) dall'Osservatorio Astronomico di Arcetri.
Un Caro Saluto e Cieli Sereni a Voi dal Lunexit-Team!MareKromium     (10 voti)
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Enceladus-N00145393lll.jpgFountains of Light (Natural Colors; image processing credits: Dr M. Faccin)70 visitenessun commentoMareKromium     (10 voti)
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UnusualObject-N00122114-3.jpgUnusually-looking "Object" in the Space of Saturn (edm n. 1, by Lorenzo Leone)90 visiteDal nostro Carissimo Amico e Partner, Lorenzo Leone, due edm dell'Oggetto Anomalo che, a quanto pare, sta affascinando moltissimi Appassionati.
La sua natura è, al momento, indeterminabile; tuttavia possiamo dire con certezza assoluta che NON si tratta di un Image-Artifact. E' un oggetto vero, reale. E' una realtà fisica, di un qualche tipo.
E questo è già molto.
E queste sono le annotazioni di Lorenzo Leone, che ringraziamo ed al quale facciamo - come sempre - Grandi Complimenti:"...sembra che l'oggetto, oltre che essere reale, quindi non image-artifact, abbiamo una forma esagonale.
La cosiddetta punta non è altro, a mio parere, che il bagliore della zona, forse metallica, sovraesposta alla luce, cosi come accade, con una forma più arrotondata, per quanto riguarda il suo lato dx.
La mia impressione, dopo varie analisi di filtro/colore che non ho inserito perchè non chiarissime, è che la struttura presenti una cavità. Ovvero un anello esagonale che tanto fa pensare ad una stazione orbitale ruotante.
Chissà...".MareKromium     (10 voti)
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UnusualObject-N00122100-N00122130.gifUnusually-looking "Object" in the Space of Saturn - possible Gravity Waves' phenomenon (GIF-Movie; credits: Dr G. Barca)133 visiteIn questa lunga e spettacolare ricostruzione via-GIF Movie (operata dal paziente e bravissimo Dr Barca), possiamo notare un fenomeno veramente curioso che pare colpire gli Anelli di Saturno, subito dopo il passaggio di un oggetto che - onestamente - non siamo riusciti ad identificare.
Nella fattispecie noterete che, subito dopo il transito del Corpo Anomalo (visibile nel quadrante superiore Sx), gli Anelli di Saturno - riteniamo l'Anello "F" - pare "vibrare e contorcersi", in maniera tanto evidente ed eclatante, quanto (fisicamente) impossibile.
Come sapete, il fenomeno delle Gravity Waves che alterano il moto delle particelle che formano i vari Anelli di Saturno, così provocando delle Deformazioni TRANSITORIE dei medesimi - fenomeno che è possibile solo su scala locale ed in forma assai contenuta -, si verifica allorchè una Luna-Pastore attraversa un Anello, con ciò causando un evento di Influenza Mareale (o Gravitazionale), fisicamente e visivamente assimilabile al fenomeno che occorre allorchè un corpo solido attraversa un fluido (ergo: lo "taglia" e, nel farlo, genera delle onde che durano per un certo tempo e quindi si ristabilisce la quiete).
Un fenomeno eclatante come quello che si vede in questo filmato, invece, laddove fosse realmente accaduto nel modo in cui e con quel vigore con il quale SEMBRA verificarsi, avrebbe - letteralmente - sconquassato l'Anello coinvolto, possibilmente frantumandolo (tecnicamente si dice "disrupting the Ring's gravitational balance").
Il che, come ovvio, non è accaduto.
E allora? E allora, a nostro modo di vedere, l'oscillazione che pare coinvolgere l'Anello di Saturno al seguito del passaggio del Corpo Anomalo, in realtà, non si risolve in una oscillazione dell'Anello, bensì:
1) in una repentina (ed inspiegabile) oscillazione dell'Orbiter, la cui ripresa, a causa del movimento repentino al quale esso è stato sottoposto, diviene "mossa" e ci dà l'illusione di una deformazione che, in realtà, non esiste, oppure
2) nella produzione di un'Onda Gravitazionale (e questa è l'ipotesi che preferiamo) la quale NON deforma nulla SE NON la visione (rectius: percezione) dell'oggetto rispetto ad un Osservatore che si trova sulla sua linea di efficacia - ivi: l'Orbiter e la sua camera (per chiarire la situazione verificatasi pensate a questo esempio: supponete che stiate guardando la Vostra immagine riflessa nell'acqua quando, improvvisamente, arrivano nella Vostra direzione delle onde. Che cosa succede alla Vostra immagine?!?...).
Suggestivo, non credete?
Certo, esiste anche una Terza Ipotesi (e cioè che stiamo prendendo una svista di dimensioni planetarie...) ma, in fondo, delle immagini come queste non possono non spingerci a riflettere ed a porci della domande. E le domande, si sa, non sono MAI sbagliate! Le risposte - spessissimo...ahinoi! - lo sono.
E Voi? Che ne pensate?...MareKromium     (10 voti)
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Dione-N00119785.jpgCross-Worlds! (1)56 visiteI "lineamenti" superficiali di Dione sono inconfondibili; più difficile, invece, è l'individuazione del secondo Corpo Celeste che va ad incrociare Dione. Le immagini non sono perfette e la loro definizione è scarsa; tuttavia, applicando una notevole magnificazione, ci sembra di intravedere il bordo di un grande cratere, situato all'estremo Nord (dal punto di vista di Cassini - ergo dell'Osservatore) della seconda luna.
Si tratta, forse, del grande cratere Herschel, noto anche come "L'Occhio di Mimas".
Oppure, come suggerisce l'albedo della seconda luna, si potrebbe trattare di Encelado?
E Voi che ne dite?
In attesa che la NASA ci confermi o ci smentisca "l'ID" della seconda luna, le Vostre opinioni saranno profondamente apprezzate!MareKromium     (10 voti)
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PHOEBE-PIA06064_modest.jpgPhoebe (Extremely Ehnanced and Saturated Natural Colors; credits: Lunexit Team)54 visitenessun commentoMareKromium     (10 voti)
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Dione-N00099381.jpgThe Cratered Surface of Dione (MULTISPECTRUM-2; credits: Lunexit)54 visitenessun commentoMareKromium     (10 voti)
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Saturn-N00063521-02.jpgIncredible "Meteor" (?) strikes the upper layers of Saturn's atmosphere (detail mgnf-2)60 visiteSe la nostra ipotesi fosse corretta - come pensiamo che sia -, saremmo orgogliosi di battezzare questa meteora (la prima, immortalata su una fotografia, che va a disintegrarsi nell'atmosfera di un Pianeta diverso dalla Terra) come Lun-Ex-It One-2006-07.
La NASA, per ora, non ha detto nulla.
Caption originale:"N00063521.jpg was taken on July 07, 2006 and received on Earth July 07, 2006. The camera was pointing toward Saturn that, at the time, was approximately 2.476.952 Km away.
The image was taken using the CL1 and CL2 filters. This image has not been validated or calibrated".     (10 voti)
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Saturn-N00063521-01.jpgIncredible "Meteor" (?) strikes the upper layers of Saturn's atmosphere (detail mgnf-1)57 visiteL'immagine dell'oggetto, una volta sottoposta ad un sensibile (ma non eccessivo) stretching, evidenzia una sostanziale disomogeneità nella intensità luminosa (o, se preferite, nella "tessitura") della striscia.
Ed infatti, come questo ed il successivo dettaglio mostrano bene, essa alterna momenti di "brillamento" a cui fanno contrasto dei momenti in cui la luce dello streak pare indebolirsi sensibilmente.
Si tratta, come qualcuno avrà probabilmente già intuito, di alcuni segnali visuali caratteristici del passaggio di un "bolide": una meteora, insomma (una shooting star, o stella cadente).
Un corpo celeste vagante che, passato troppo vicino a Saturno, sta ora andando a dirigersi - viaggiando a grandissima velocità (ipotizziamo intorno ai 40/45.000 Km/h) verso le profondità dell'atmosfera del Gigante Anellato.
Profondità che, ovviamente, non verranno mai raggiunte, poichè la roccia vagante (o qualunque altra cosa essa fosse...) si sta già disintegrando negli strati superiori della densa atmosfera di Saturno e, nel farlo, sprigiona questa intensa luce che, nel volgere di 1 o 2" (il tempo di esposizione usato, riteniamo, dalla fotocamera di Cassini), ha già disegnato una splendida e luminosissima traccia bianca nell'oscurità.
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Telesto-PIA07702.jpgTelesto55 visiteThe Cassini spacecraft passed within a cosmic stone's throw of Telesto in October, 2005 capturing this shot of the tiny Trojan moon. Telesto (24 Km, or 15 miles across) appears to be mantled in fine, icy material, although a few craters and some outcrops and/or large boulders are visible. Its smooth surface does not appear to retain the record of intense cratering that most of Saturn's other moons possess.
The image was taken in polarized green light with the Cassini spacecraft narrow-angle camera on Oct. 11, 2005, at a distance of approx. 14.500 Km (9.000 miles) from Telesto. The image scale is 86 mt (about 283 feet) per pixel.     (10 voti)
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