| Piú votate - Saturn: the "Ringed Beauty" and His Moons |

Dione-N00028847.jpgDione and Rhea (2)58 visitenessun commento     (4 voti)
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Dione-N00028844.jpgDione and Rhea (1)58 visiteLa "vena artistica" della Sonda Cassini sembra non calmarsi ed il risultato è in queste splendide immagini di Lune Saturniane che si rincorrono, si affiancano e poi sovrappongono, in un "girotondo spaziale" di grande suggestione visiva ed emotiva.
Nota: in prima battuta avevamo erroneamente ritenuto che la "danza" fosse fra Dione e Tethys; tuttavia, dopo aver meglio valutato i frames a disposizione (e grazie anche alla "NASA-Cassini/Huygens Homepage") abiamo rilevato e corretto il grave errore, per il quale ci scusiamo con i Lettori.     (4 voti)
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Dione-N00028445.jpgDione and Titan58 visitenessun commento     (4 voti)
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Mimas-N00028766.jpgMimas and the Rings, from approx. 1.378.000 Km61 visiteUna splendida immagine, che non serve commentare.     (4 voti)
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Enceladus-N00028184.jpgEnceladus: from VERY close! (4)59 visite...diversità fra zone e zone e, all'interno della medesima zona, fra crateri e crateri, possa/debba essere ricercata in eventi occorsi in epoche successive a quelle che esposero questa luna Saturniana, in maggiore misura, a bombardamenti meteorici (epoche, queste ultime, risalenti agli albori del Sistema Solare).
Staremo a vedere. Nell'ultimo frame che Vi proponiamo ci pare opportuno suggerirVi di concentrare la Vostra attenzione sul gigantesco crepaccio che segna così profondamente (e nettamente!) la superficie di Encelado. Un crepaccio che, considerate le caratteristiche della superficie circostante, potrebbe aver avuto (in parte) origine da eventi "interni". Attenzione: NON stiamo suggerendo che Encelado sia ancora geologicamente attivo (non esistono elementi a supporto di tale ipotesi). Pensiamo ad un movimento di masse (liquide?) sotterranee rispetto a masse (solide) superficiali dovuto, magari, ad un notevole e repentino rialzo termico provocato, p.e., dall'impatto di un bolide di cospicue dimensioni.     (4 voti)
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MysteriousMoons-N00027751.jpgTwo "Mysterious Moons"...57 visiteIl frame è bellissimo e, a nostro parere, di grande suggestione; le due Lune Saturniane appaiono marcate da debolissimi dettagli, forse sufficienti per identificarle e forse no.
Dunque: quali sono le due Lune che vedete raffigurate in questa spettacolare immagine?     (4 voti)
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Mimas-PIA06582.jpgMimas's "Eye": the "Herschel Crater"60 visiteCaption NASA originale:"Saturn's moon Mimas has many large craters, but its Herschel Crater dwarfs all the rest. This large crater 130 Km wide (80 miles) has a prominent central peak, seen here almost exactly on the terminator. This crater is the moon's most prominent feature, and the impact that formed it probably nearly destroyed Mimas. Mimas is 398 Km (247 miles) across. This image was taken with the Cassini spacecraft narrow angle camera on Jan. 16, 2005, at a distance of approximately 213.000 Km (132.000 miles) from Mimas and at a phase angle of 84°. Resolution in the original image was about 1,3 Km (0,8 mi.s) per pixel. A combination of spectral filters sensitive to ultraviolet and polarized light was used to obtain this view. Contrast was enhanced and the image was magnified by a factor of two to aid visibility".      (4 voti)
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Rhea and Titan-N00027159.jpgRhea (or Tethys?) and Titan72 visiteUna ripresa davvero suggestiva e bellissima della "rocciosa" Rhea (o forse Tethys? Purtroppo il frame NASA è abbastanza ambiguo)e del "nebbioso" Titano, provvisoriamente "vicini" - si fa solo per dire, come ovvio... - e pertanto inquadrati nello stesso frame.
Come avevamo già detto in passato, le fotografie NASA non sono scattate - a quanto ne sappiamo - usando uno "spirito artistico" ma, alle volte, anche delle semplici coincidenze (come, in questo caso, i momenti orbitali di Rhea e Titano) riescono a trasformare un frame altrimenti "anonimo" in una "Finestra sull'Universo" e, dunque, in un'opera d'arte.
Secondo noi, ovviamente...     (4 voti)
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Rings-W00004066.jpgOverexposed Rings and a lonely moon...59 visiteImmagine ampiamente sovraesposta (ma non per questo meno suggestiva) della parte più esterna degli Anelli di Saturno, con l'aggiunta di una luna solitaria (Encelado?) che, grazie anche alla lunga esposizione operata dalla camera della Sonda, brilla come un faro nel buio dello spazio intorno al secondo Gigante del Sistema Solare.
Una bellissima "istantanea dallo Spazio", a nostro parere...     (4 voti)
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Saturn-N00027022.jpgSomething is moving: is it a moon or a spaceship? (1)61 visiteAncora un enigma e, ancora una volta l'immagine è - secondo noi -davvero difficile da interpretare. Vi offriamo 3 frames ripresi dalla Sonda Cassini i quali ci mostrano la porzione più esterna degli Anelli di Saturno (per altro leggermente sovraesposti) e, in alto, proprio alla Vostra estrema Sn, un oggetto che emana una notevole luce e che, nell'arco dei tre frames, si sposta visibilmente dall'angolo alto a Sn sin quasi al centro del riquadro (ma sempre restando sul margine superiore dell'immagine). Abbiamo subito pensato che si trattasse di una delle lune di Saturno che, come è accaduto altre volte, è rimasta "mossa" (e così ci sembra, effettivamente). Ma è la rapidità di movimento dell'oggetto che ci ha lasciati perplessi. Certo è, però, che non sappiamo (grazie alla pochezza di dati utili rilasciati dalla NASA) l'intervallo di tempo intercorrente fra i vari scatti. Secondi, minuti oppure ore? Ma è proprio da questa informazione che dipende la risposta all'interrogativo che intitola le immagini!     (4 voti)
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Enceladus-PIA06566_modest.jpgEnceladus - Diyar Planitia - from approx. 672.000 Km79 visiteCaption NASA originale:"Cassini's closest look yet at bright, icy Enceladus was captured in this view, centered on the moon's trailing hemisphere. It shows some of the linear features in the terrain of the Diyar Planitia region. Enceladus is 499 Km (310 mi) across.
The image was taken in visible light with the Cassini spacecraft narrow angle camera on Dec. 14, 2004, at a distance of 672.000 Km (417.600 miles) from Enceladus and at a phase angle of 32°. The image scale is about 4 Km (2,5 miles) per pixel. The image has been magnified by a factor of two and contrast enhanced to aid visibility".      (4 voti)
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Rhea-N00026657.jpg.jpgRhea's craters (HD) - detail mgnf112 visitevedi commento al frame che precede     (4 voti)
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