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Piú votate - Mars Spirit Anomalies and Maps
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SOL325-MF1.jpgAssimilation or Birth? - Sol 325 (Natural Colors and High-Def3-D - credits: Dr M. Faccin)226 visiteSpesso, sulle nostre pagine, parliamo dell'individuazione di "indizi" e non di "prove". Ed giusto.

Ma se la nostra Teoria/Speculazione Fondamentale (la quale ci dice che un'ampia maggioranza di Rocce Marziane non affatto costituita da "rocce" - nel senso terrestre del termine -, bens da Forme Vitali Indigene che, dopo un certo periodo di gestazione e di esposizione, riteniamo, all'ambiente "aperto" di Marte - fatto di eclatanti sbalzi termici ed una intensa e costante "doccia" di Radiazioni Cosmiche -, "partoriscono/si trasformano in qualcosa" e quindi abbandonano i loro "gusci", vuoti e spesso bucherellati, sulla solo apparentemente brulla Superficie del Pianeta Rosso) deve trovare delle fondamenta oggettive per acquisire Dignit Accademica, allora questo frame, proposto in High-Def-3D dal nostro sempre Grandissimo Amico e Partner Marco Faccin, costituisce una "Prova" (rigorosamente con la "P" maiuscola) in tal senso.

Il frame lo abbiamo intitolato "Assimilazione o Nascita?" perch quello che si vede pu ben essere l'ottima rappresentazione sia dell'uno che dell'altro evento.
Osservate: un "Macigno", ormai prossimo a diventare "guscio vuoto", "abbraccia" - letteralmente - un altro "Macigno" che giace sotto di esso.
O forse dovremmo dire "dentro" ad esso.

Lo sta "partorendo" o lo sta "assimilando"? E' ovvio che questo non lo sappiamo e non ci possibile dirlo con certezza semplicemente osservando una fotografia.
Per la STRAORDINARIA ANOMALIA rappresentata da questa Configurazione Superficiale (o Surface Feature, se Vi piace di pi) non pu sfuggirVi!

Anche la texture ed il colore delle due "Pseudo-Rocce/Creature" ci di aiuto per capire che quanto stiamo osservando potrebbe essere la cristallizzazione in immagine di un fenomeno COMPLETAMENTE ESOTICO la cui Natura e portata sfida pesantemente la Visione Terrestre della Vita oltre il nostro Pianeta.

Certo, gi sentiamo le voci di coloro che, leggendo queste righe, si faranno quattro grasse risate e poi bolleranno il tutto come "traveggole da pseudo-Scienziati", ma non fa niente.

Il nostro Lavoro la Ricerca di Frontiera: quella vera, continua e slegata dalle rigide e sempre pi scomode (oltre che di chiara e sgradevole matrice Antopocentrica) costrizioni proprie e tipiche del cosiddetto "Sapere Comune". Il Sapere Comune, a nostro avviso, vale sulla Terra (entro certi limiti); ma una volta superate le UNICHE e VERE Colonne d'Ercole esistenti per l'Uomo - e costituite dagli ultimi strati della nostra turbolenta Atmosfera - ed entrati nello Spazio Interplanetario...Beh, secondo noi non stupidit, ma semplice "Umilt, Intelligenza e Saggezza" il fatto di lasciarci alle spalle, oltre che il nostro Pianeta Azzurro, anche quello che viene - appunto - pomposamente chiamato "Sapere Comune".

Secondo noi, l'Universo (a cominciare dal nostro Sistema Solare) potr accettare l'Uomo solo a condizione che Esso (Uomo) accetti pienamente la sua propria Natura (limitata, sia fisicamente che intellettualmente), la sua propria Scienza (altres limitata, oltre che arrogante) e la sua Posizione Sociale (minore e, in innumerevoli casi e contesti, subalterna).

Lo abbiamo detto e scritto mille volte e vogliamo ripeterlo ancora: con l'attitudine che l'Uomo ha in questo momento storico (o che forse ha sempre avuto sino ad oggi), il Cosmo NON sar "conquistato" (nel senso di esplorato, studiato e compreso).

Ed ora, scusandoci per la lunga prolusione, Vi invitiamo ad esplorare, studiare e cercare di comprendere ci che questa immagine, assieme a mille altre, ci sta dicendo: secondo noi, il "messaggio" chiaro... E secondo Voi?!?
9 commentiMareKromium55555
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SOL536-2N173953008EFFACB9P0683L0M1-5.jpgOverexposed Flying Object near Spirit - Sol 536 (credits: Dr G. Barca)183 visiteIl dettaglio evidenziato e magnificato dal Dr Barca un image-artifact? Secondo noi, no. L'unico artifact che caratterizza l'immagine dato soltanto dal segmento scuro che taglia il disco (o la sfera, se volete) che ben si distingue nell'inset magnificato.

Altri esempi di image-artifacts caratterizzati da un "segmento" che taglia la sorgente luminosa puntiforme - la quale, tecnicamente, la causa del vizio (da sovraesposizione) -? Nei tre insets, Saturno e due comete riprese dal Satellite SOHO (sono solo tre esempi ma, di immagini similari - e cio che evidenziano quasto tipo di artifact, tipicamente derivante dalla sovraesposizione di un oggetto, si puntiforme, ma dotato di grandissima luminosit - ce ne sono migliaia negli Archivi SOHO.
Si noti che alcune di esse vennero astutamente sfruttate da pseudo-Ricercatori - in realt dei furbetti prezzolati - per gabbare tantissimi appassionati. Come?
Semplice: dicendo che il segmento di luce - e cio l'artifact da sovraesposizione - era la porzione periferica di mega-astronavi caratterizzate da vascelli lunghi e tubolari, con living quarters allocati in una struttura sferica centrale. Disgustoso, davvero...).

Un'ultima annotazione sul frame individuato dal Dr Barca: ai lati del dettaglio controverso (diremmo tutto intorno ad esso) tracce di una evidente pixellizzazione a trama reticolare la quale ci lascia supporre (si sottolinea che abbiamo scritto SUPPORRE: qui di certezze non ce ne sono - n possono essercene...) che l'oggetto luminosissimo - e quindi causa dell'artifact - emana anche calore o, comunque, un qualche tipo di energia che interagisce con l'ambiente ad esso circostante, deformando l'esatta percezione delle sue caratteristiche fisiche.
4 commentiMareKromium55555
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SOL226-2P146429416EFF8522P2570L7M1-4.jpgThe "Metal Bar", on Mars... - Sol 226 (False Colors; credits: Dr G. Barca)149 visitenessun commento1 commentiMareKromium55555
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SOL052-2P130990683EFF1120P2427L7M1.jpgA piece of metal is shining in the Sun? (1) - Sol 52181 visiteSempre dall'occhio attento del Dr Gianluigi Barca, un nuovo scintillio metallico (le cui caratteristiche visive sono talmente peculiari da renderlo del tutto inconfondibile) caratterizza la distesa pietrosa di Gusev, non troppo lontano dall'area di landing del MER Spirit. Ed è proprio questo elemento (e cioè la non grande distanza esistente fra il Landing Site e la zona di ritrovamento di questi artefatti metallici) il quale, a voler essere estremamente pragmatici, ci potrebbe suggerire una loro origine non indigena. Si potrebbe trattare, infatti, di frammenti metallici (bars and bolts, ad esempio) i quali si sono staccati dal "guscio" in cui Spirit era rinchiuso all'atto del landing - un landing che, nonostante gli airbags e l'atmosfera ridotta, è comunque rude e periglioso (rough landing, come dicono alla NASA).
Questa è, insomma, l'idea suggeritaci dalla razionalità.

Le Vostre opinioni al riguardo saranno sempre benvenute!
MareKromium55555
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ZO-YYYY-ZZ-S12-00095m25annot.JPGMOC2-1331a: cPROTO image, 2 November 2005 - Where's "MER Spirit"? (1)194 visiteOriginal caption:"Two years ago, the Mars Exploration Rover (MER), Spirit, touched down in Gusev Crater. The Rover marked its first Mars-year (687 Earth Days) anniversary in November 2005. Shortly before its Martian Anniversary, the Mars Global Surveyor (MGS) Mars Orbiter Camera (MOC) Team acquired an image covering approximately 3 by 3 Km (such as about 1,9 by 1,9 mi) centered on the Rover's current location in the Columbia Hills.
This first picture (MOC2-1331a) shows the 2 November 2005 image with a spatial resolution of about 50 cm (~1.6 feet) per pixel.
The white box indicates the location of the view in the second picture (MOC2-1331c). (...)
The largest or tallest peak that you can see here is that of Husband Hill: the one that was climbed by the Spirit rover during much of 2005".
55555
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VA-T-Overground1.jpgOverground Tunnels 3D (1)288 visiteMolte volte, osservando le pseudo-rocce Marziane (sia in Area Gusev, sia in Area Meridiani), abbiamo avuto la sensazione di avere davanti a noi delle "vie d'accesso", delle "porte".
Tunnels e condotti, di varia forma e dimensione, che portano verso un Regno Sotterraneo il quale, come ovvio, solletica l'immaginazione e l'immaginario. Se fate una "passeggiata" con Spirit ed Opportunity nella Sezione dedicata al "Walking on Mars", potrete identificare un notevole campionario di queste configurazioni. Il Dr Feltri, nei due frames 3D che ci ha messo a disposizione, ha battezzato queste "via d'accesso" come Overground Tunnels: una definizione buona ed azzeccata, la quale ci rimanda, in un certo senso, alle Singolarit Lunari di Erathostenes "A" & "B". Due "Crateri Gemelli"? Due "Hangars"? Due semplici crateri che si assomigliano e che non hanno nulla di speciale se non un'albedo piuttosto alta?
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ZO-Y-MERA_A578_3.jpgSpirit's Traverse Map through Sol 578176 visitenessun commento55555
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ZF-Columbia Hills-05-MG-02-travmap1-A190R1_br2.jpgAt the base of Columbia Hills (Map up to Sol 187)241 visiteThe yellow line on this map illustrates the total path traveled by NASA's Mars Exploration Rover Spirit during its mission. Spirit landed at the starting point at Gusev Crater on Jan. 3, 2004, and has since traveled about 3.5 kilometers (2.2 miles) to reach "West Spur" at the "Columbia Hills." Also seen on the map are "Bonneville" and "Missoula" craters. The blue dotted line illustrates the energy-efficient path planned for Spirit to reach intriguing rock outcrops atop "West Spur."
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SOL082-2N133645693EFF2232P1767R0M1.jpgMartian Horizon and Sky (2)272 visiteCi spieghiamo meglio: l'impressione iniziale che si ha dell'area di atterraggio, quella di un deserto, ma nel senso "meno classico" del termine.
Non ci sono vaste distese sabbiose e dune (l'immagine tipica del deserto terrestre, anche se sappiamo che i deserti si presentano in forme e maniere molto diverse): si possono vedere sassi di varie dimensioni sparsi dappertutto e poi, di tanto in tanto, piccole zone piane e sgombre da massi...
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SOL082-2N133645659EFF2232P1767R0M1.jpgBoulders (2)285 visiteMarte, da un certo punto di vista, "simile" alla nostra Terra. Ma, da un altro punto di vista (o magari anche da pi di uno), esso un Mondo totalmente diverso.
Noi pensiamo che Marte - in un certo senso - "rappresenti" la Terra, ma non - ovviamente - quella di oggi, che noi conosciamo (o pensiamo di conoscere). Marte, secondo noi, rappresenta la Terra di un possibile futuro. Un futuro in cui qualcosa non ha funzionato per il verso giusto (chiss per colpa di chi...) e quello che era un Mondo Azzurro e Verde, fatto di Acqua e di Vegetazione, finito con il diventare, in un arco di tempo imprecisabile, un Mondo Grigio e Arancione, fatto di polvere e di ruggine. Sbagliamo? Stiamo dicendo la cosa giusta? Voi che ne pensate?...
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SOL069-ANOMALY-2P132487867EFF1800P2290R7M1.jpgThe Silver Sphere in the distance (7)319 visiteCerto, la materia complessa, delicata e (per tanti versi) profondamente controversa e questo lo abbiamo gi detto pi volte. Ma se questa la maniera in cui si vuole contribuire - da parte di chi possiede la "quintessenza" delle informazioni - a far crescere la consapevolezza e la conoscenza...Beh, allora abbiamo proprio sbagliato strada e ci conviene ridisegnare non solo i mezzi, ma anche gli scopi non solo delle Missioni (terrestri o spaziali), ma anche della stessa Scienza!
E passiamo ad altro...
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SOL297-IT-02.jpgAnomalous Surface Features - Sol 297 (EDM n. 2 - by Ivana Tognoloni - Lunexit Team)95 visitenessun commento1 commentiMareKromium55555
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