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Piú votate - Mars in JPEG2000
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PSP_005370_1845_RED_abrowse-03.jpgExtremely unusually-looking Surface Feature in Sinus Meridiani (EDM n. 1 - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Drr Gianluigi Barca and Paolo C. Fienga - Lunexit Team)137 visitenessun commento10 commentiMareKromium55555
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PSP_008338_1525_Erratic_Boulder-EB-LXTT-2.jpgLayers and "Monolith-like" Erratic Boulder in Uzboi Vallis (an Image-Mosaic by Elisabetta Bonora - Lunexit Team)102 visitenessun commento1 commentiMareKromium55555
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PSP_004026_1765-6a-GB-PCF-LXTT.jpgVery strange "Dark Spot" in Aureum Chaos (Absolute Natural Colors; credits for the addituional process. and color.: Drr Gianluigi Barca and Paolo C. Fienga - Lunexit Team)122 visitenessun commentoMareKromium55555
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PSP_004026_1765-7-GB-PCF-LXTT.jpgVery strange "Dark Spot" in Aureum Chaos (RAW Natural Colors; credits for the addituional process. and color.: Drr Gianluigi Barca and Paolo C. Fienga - Lunexit Team)117 visiteA questo livello di magnificazione, il "Dark Spot" si risolve, effettivamente, in un Campo di Dune (Dunefield) il quale si caratterizza, rispetto alle Ripples che ne costeggiano il versante Sud, per un colore molto scuro - ancorch non nero, come invece esso appariva a risoluzioni pi basse -, ma comunque decisamente differente rispetto al colore dell'ambiente circostante.
E' per questo motivo che abbiamo deciso di battezzare questo (comunque assai interessante) Campo di Dune come "Dark Dunefield".

Le Mega-Ripples del versante Sud dell'area di interesse (ben visibili anche a bassissima risoluzione) scompaiono e vengono "sostituite" (rectius: sono continuate - o continuano, se volete) da Mini-Ripples che, sostanzialmente, ricalcano la direzionalit delle loro "sorelle maggiori". Ma il dato interessante, a nostro parere, che le predette Mini-Ripples sembrano essere state ricoperte dal materiale scuro (e pi sottile, decisamente pi sottile dell'altro materiale presente nella zona e che forma il terreno e le Ripples, sia Mega che Mini) il quale, a risoluzioni basse, faceva assomigliare l'intero rilievo ad una sorta di "Lago".

Un altro elemento di sicuro interesse deve essere rinvenuto nella presenza, sul versante Nord dell'area in oggetto (diciamo sulla Sx dell'Ossefvatore e ad ore 9 del quadrante), di una configurazioni superficiale piuttosto comune per Marte e che noi abbiamo battezzato come "pseudo-ruscello" (si tratta, probabilmente, di un'area sabbiosa - formate da un mix di particolato e sabbie pi sottili di quelle che formano le Mega-Ripples - le quali vengono battute da correnti superficiali molto intense ed incoerenti rispetto al Regime dei Venti Dominanti sull'intera Regione (si veda la loro orientazione e configurazione rispetto alla configurazione ed orientazione delle Mega-Ripples per comprendere meglio quanto cerchiamo di spiegare).

Il motivo della differenza (nettissima) di colore fra le Mega-Ripples, il Dark Dunefield e lo pseudo-Ruscello ci ignoto, ma possiamo ragionevolmente supporre che esso vada rinvenuta nell'esistenza NON SOLO di mineralogie diverse fra le tre configurazioni superficiali (evento tutt'altro che improbabile su aree sostanzialmente intatte da ere - pristine areas), ma anche una loro differente durezza e, sooprattutto, compattezza (la quale determina la loro resistenza al vento e, dunque, all'erosione.

Circa la profondit del Dark Dunefield, possiamo ritenere che sia davvero poca cosa (nell'ordine dei centimetri), dato che si riescono a distinguere non solo le Mini-Ripples che sono state ricoperte dal materiale scuro, ma anche svariate rocce e boulders di dimensioni inferiori ai 50 cm, che "emergono" dal "Lago" stesso.

In ogni caso, l'eventualit che il Dark Dunefield possa essere effettivamente una sorta di "Lago di Fango" (rappreso?), comunque, a questo punto e con il materiale disponibile, non pu essere ancora scartata.
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ESP_019011_2245-EB-LXTT.jpgEvolution... (an Image-Mosaic by Elisabetta Bonora - Lunexit Team)124 visiteAcquisition date: 16 August 2010
Mars Local Time (MLT): 15:16 (Early Afternoon)
Coord.: Latitude (centered): 44,2 North and Longitude (East): 164,2
Spacecraft Altitude: approx. 305 km (about 190,6 miles)
Original image scale range: 30,5 cm/pixel (with 1 x 1 binning) so objects ~92 cm across are resolved
Map projected scale: 25 cm/pixel and North is up
Map projection: EQUIRECTANGULAR
Emission Angle: 6,3
Sun-Mars-Spacecraft Angle (Phase Angle): 54,9
Solar Incidence Angle: 49 (with the Sun about 41 above the Local Horizon)
Solar Longitude: 134,0 (Northern Summer)
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PSP_002922_1725-PCF-GB-LXTT2.jpgUnusual Surface Feature on Arsia Mons' Flank (Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Drr Gianluigi Barca & Paolo C. Fienga)90 visitenessun commetoMareKromium55555
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PSP_003234_2210_RED-MF-PCF-LXTT3.jpgThe "Face on Mars" as you've never seen it before! (RAW b/w; credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)71 visitePer le versioni in Full-Screen della "Sfinge di Cydonia Mensae" - a.k.a.: "The Face On Mars" -, visitate il Sito "Lunexit su Flickr" (http://www.flickr.com/photos/lunexit/).MareKromium55555
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PSP_003234_2210_RED-MF-PCF-LXTT1.jpgThe "Face on Mars" as you've never seen it before! (RAW b/w; credits for the additional process.: Dr Marco Faccin - Lunexit Team)80 visitePer le versioni in Full-Screen della "Sfinge di Cydonia Mensae" - a.k.a.: "The Face On Mars" -, visitate il Sito "Lunexit su Flickr" (http://www.flickr.com/photos/lunexit/).MareKromium55555
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PSP_002922_1725-3.jpgPossible Volcanic "Mouth", on Arsia Mons' Flank (EDM n.3 - credits for the additional process.: Dr Gianluigi Barca)79 visitenessun commentoMareKromium55555
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PSP_001497_2480-7.jpgLake "Ginny" (EDM n.2 - Natural - but enhanced - Colors; credits for the add. process. and color.: Drr Gianluigi Barca & Paolo C. Fienga)83 visitenessun commentoMareKromium55555
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PSP_001497_2480-8.jpgLake "Ginny" (EDM n.3 - Natural - but enhanced - Colors; credits for the add. process. and color.: Drr Gianluigi Barca & Paolo C. Fienga)98 visiteIl "mistero" del Lake Ginny, dunque, si risolve (se non altro a nostro parere): si tratta, effettivamente, di un mucchio di ghiaccio residuale (molto probabilmente, se non certamente, trattasi di ghiaccio d'acqua) il quale sopravvissuto alla sua cancellazione grazie al concorso congiunto di almeno tre fattori:

1) il suo spessore (stimabile, a nostro parere, almeno intorno ai 35/40 cm);
2) la sua posizione (infossata e protetta dal bordo Nord-Nord-Est del craterino che lo contiene);
3) la "clemenza" del regime dei Venti Dominanti (i quali, ovviamente, spirano maggiormente dal versante protetto).

Certo, in senso "ampio", si tratta comunque di un "laghetto ghiacciato", ma la nostra Onest Intellettuale (che solo chi non ci conosce pu mettere - stupidissimamente - in dubbio) ci impone di ricondurre e riporre anche questo, comunque bellissimo, rilievo superficiale al contesto geofisico che gli appartiene.
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PSP_009342_1725_RED_abrowse-02.jpgExtremely Unusual Surface Feature: "The Worm" (EDM n. 1; credits: Dr M. Faccin)117 visiteNelle immediate vicinanze del "Monolito" segnalatoci da Elisabetta Bonora ("2di7") e non troppo lontano (diremmo qualche decina di metri pi a Nord) da un altro dettaglio superficiale che ha suscitato un certo interesse (abbiamo appurato che si trattava di un'ombra a forma di triangolo isoscele, derivata da un rilievo superficiale a forma di "picco"), il nostro Marco Faccin ha individuato una Surface Feature che definire "inquietante" riduttivo.

La texture ed il colore del dettaglio, come potrete vedere meglio nell'EDM n. 2 che segue, sono decisamente diverse da quelle del suolo che lo circonda; l'ombra che il dettaglio proietta, scura e densa, dimostra la sua Natura "solida" (ergo il dettaglio un rilievo reale e non il prodotto di una svista e/o di un bizzarro gioco di luci ed ombre) mentre la sua forma quella di una specie di "cilindro sinuoso".

Una sorta di "verme", insomma, il quale - ed questo il particolare pi inquietante - sembra che stia uscendo e/o sia appena uscito da una "tana" a forma di galleria.

Ma andiamo a vedere l'EDM n. 2...
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