| Piú viste - SOLAR SYSTEM |

Image015.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Area from below"346 visiteLa situazione diviene addirittura "comica" in questa immagine delle pendici delle Columbia Hills ripresa diversi Soles prima dell'inizio della salita (siamo nel Sol 147).
Tutti i dettagli che avevamo osservato così bene nella planimetria ora ci appaiono “spianati” in modo assolutamente innaturale ed il “possible outcrop” di West Spur - che in seguito sarebbe stato battezzato "Longhorn" - ne esce quantomeno ridimensionato.
Guardate anche l'immagine successiva...
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Image016.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Area" - with named features and details343 visiteOsservate con attenzione tutte le "peculiarità" (sempre debitamente battezzate dai Tecnici del Centro Controllo Missione!) che si trovano nell'Area circostante il West Spur...
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Enceladus-PIA12765-PCF-LXTT-NASA.jpgThe Surface of Enceladus (Left Side: Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team; Right Side: RAW Frame; credits: NASA/JPL Space Science Institute)343 visiteCaption NASA:"The Cassini Spacecraft surveys the surface of Saturn's moon Enceladus in this image, which shows newly Created Terrain in the upper right meeting older, Cratered Terrain in the lower left.
This view is centered on terrain at about 5° South Latitude and 200° West Longitude.
The image was taken in Visible Light with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera on Dec. 21, 2010. The view was acquired at a distance of approx. 25.000 Km (such as 15.525 miles) from Enceladus and at a Sun-Enceladus-Spacecraft, or Phase, Angle of 14°. Image scale is roughly 148 meters (486 feet) per pixel".MareKromium
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IMAGE060-APOLLO 17 AS 17-145-22201 detail mgnf.jpgBloody Moon... (2)341 visite1.) I frames AS 17-145, da 22201 a 22203, sono stati ripresi dall'interno del Lunar Module ed inquadrano un'area della superficie lunare la quale, ovviamente, è stata molto disturbata dal passaggio degli Astronauti.
Un'area su cui, guardando attentamente, ci sono diversi oggetti anomali, come questo ad esempio (estratto dal frame AS 17-145-22201).
Oggetti - aggiungiamo noi alle parole del Dr Feltri - che non è davvero semplice spiegare e giustificare, anzi...Diremmo che è praticamente impossibile farlo.
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Image051-Ukert-4.jpgUkert: the "pseudo-triangular" Lunar Crater336 visitenessun commento
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Image017.jpgThe "Hills of Disgrace" : "Longhorn Outcrop"329 visiteControlliamo ora la posizione del Rover al momento del massimo avvicinamento al "Longhorn Outcrop": come si può constatare Spirit avrebbe (ancora una volta, dopo la performance di Bonneville Crater!) girellato su se stesso per ben 60 Soles (da Sol 202 a Sol 262) senza neppure tentare di girare attorno a Longhorn. Ora, dopo aver visto che West Spur, in "pianta", NON corrisponde a West Spur in "prospetto", possiamo chiederci se almeno Longhorn corrisponde a se stesso... Ebbene, pur nella modesta risoluzione degli ingrandimenti delle 2 ultime immagini, la formazione appare leggermente diversa fra l'uno e l'altro e questo è un dato MOLTO strano, visto che ambedue i frames sono del Sol 147!
Questo fatto diventa molto meno strano - ovviamente - se accettiamo l'idea (ora inevitabile) che ambedue le immagini sono "falsificazioni virtuali" di un "prospetto" che non ci è MAI stato presentato nelle sue reali evidenze e proporzioni.
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Image025-Heat-Shields.jpgOpen your eyes and look: what happened to the Heat-Shield?322 visiteAttenzione: le distanze cambiano, i Sol sono diversi, ma l'angolo visuale è - di fatto - lo stesso! E allora? E allora che cosa diavolo è successo allo Scudo Termico di Opportunity fra il Sol 104 (quando questo "rottame spaziale" assomigliava ad un grosso macigno luccicante, in parte bombato ed in parte squadrato) ed il Sol 328 (quando abbiamo "scoperto" che il rottame di cui sopra ha le forme rotondeggianti ed affusolate)? Forse gli Alieni - anzi: i Marziani!) hanno sostituito l'oggetto originale con qualcosa di diverso? Oppure le capacità di ripresa delle Camere del Rover Opportunity sono radicalmente cambiate? O magari i nostri Amici della NASA, sapientemente guidati da "menti esperte", hanno - semplicemente - CANCELLATO, a mano a mano che il Rover si avvicinava all'Anomalia di Superficie, l'oggetto originale e lo hanno SOSTITUITO con lo Scudo Termico difettoso che gli era avanzato nei magazzini di Cape Canaveral?
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Image012.jpgThe "Hills of Disgrace" : the "Area from above"320 visiteUn "falso" eseguito con mano tremante ed in maniera, a quanto ci sarà dato vedere e capire, così approssimativa e dozzinale (almeno per degli "occhi esperti") da lasciarci tutti quanti attoniti.
Buona lettura!
LE COLLINE DEL DISONORE
In questa occasione prenderò in esame una foto ufficiale fornita dalla NASA sulla missione di Spirit - PIA06770 (frame precedente) - relativa al sito denominato “WEST SPUR” allo scopo di valutarne l’attendibilità attraverso una serie di controlli incrociati (per Vostra informazione siamo nel Sol 210).
Al fine di inquadrare meglio la posizione del West Spur all’interno del Cratere Gusaev, bisogna ricordare che questo particolare sito si trova lungo le pendici delle Columbia Hills, ossìa le colline che potete osservare nella presente planimetria 3D. Un primo elemento da rimarcare in questa "pianta" è che, in generale, il terreno Marziano sembra MOLTO più accidentato di quanto non appaia, invece, dal frame oggetto di analisi e valutazione.
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Sedna-01.jpgSedna (artistic view)319 visiteSi è dunque pensato all'esistenza di un "compagno" ma...Il compagno non c'è.
O, almeno, l'HST non lo vede.
Il punto è che un oggetto così piccolo non dovrebbe ruotare su sè stesso così lentamente a meno che non sia soggetto (come Mercurio p.e.), ad un'influenza gravitazionale di qualche tipo.
Per Mercurio l'influenza, ad esempio, deriva dal Sole.
Per Plutone, invece, deriva da Caronte & "Friends" (tanto per parlare di un Sistema Planetario Multiplo vero e proprio).
Ma per Sedna? Da dove o da che cosa deriva questa influenza?
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IMAGE059-ORIGINAL NASA - APOLLO 17 AS 17-145-22202-detail mgnf.jpgBloody Moon... (1)317 visiteQuesto detail mgnf è stato ottenuto dal NASA - Original Apollo 17 frame AS 17-145-22202 (pubblicato integralmente in Reserved Area). Indicato dal n. 7, un dettaglio segnalatoci dall'Amico (e Socio) Dr Gianluigi Barca il quale, come noi d'altronde, non è riuscito a spiegarsi che cosa possa essere quella specie di macchia rossa che si vede in basso, a pochi metri dal LM. Si tratta di un semplice effetto di distorsione cromatica forse? O è qualcosa di reale (tipo della vernice o, se vogliamo essere macabri, del sangue)?
Per la risposta, diamo la parola al Dr Alessio Feltri il quale, come sempre, ci propone una intrigantissima - e, sicuramente per molti versi anche un pò sconcertante - spiegazione...
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Venusian_Surface-Venera_09-001.jpgVenus from Venera 9 - October, 22, 1975 - enhanced and processed image312 visiteOsservate ora il panorama ripreso da Venera 9, sette anni prima: tutto quanto molto simile tranne, forse, la sensazione che in quest'area, al momento dello scatto della fotografia, non stesse "piovendo" (guardate bene l'immagine scattata da Venera 13 e cercate di cogliere la diversità, in termini di riflettenza, fra le due superfici riprese).
Notate, infine, che questa fotografia è l'UNICA che Venera 9 riuscì a scattare e ad inviare a Terra durante la sua breve permanenza sul Pianeta: solo 53 minuti, ma comunque un'eternità ed un grandissimo successo, considerata la tecnologia disponibile negli anni '70/'80 (in rapporto a quella posseduta oggi)!
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Image018.jpgThe "Hills of Disgrace" : "Longhorn Outcrop" (detail mgnf)304 visiteIl metodo impiegato per ottenere questi "effetti speciali", a nostro avviso, è quello definito "FALSIFICAZIONE PROGRESSIVA": in altre parole, più la camera del Rover si avvicina ad un obbiettivo e più le foto vengono sfocate e private dei dettagli, fino a che - magicamente!!! - tutto si schiarisce e vengono quindi diffuse delle immagini dettagliatissime di corpi ed oggetti i quali (purtroppo!) non sono mai realmente esistiti.
Ne volete una prova? Esaminiamo il procedimento nella seguente immagine 3D, in cui possiamo vedere la roccia rotondeggiante che campeggia al centro del Longhorn Outcrop.
Osservate come la “stoneshell” (come chiamo queste particolari formazioni rocciose) del Sol 203 si sia trasformata - in una sola settimana Marziana! - in un anonimo "pietrone".
E nulla del contorno originale si è salvato da questa fine ingloriosa! Guardate ad esempio il "vortice traslucido" sulla Sn della foto in alto il quale - sempre per "magia"... - si è tramutato in una specie di “pernetto” lapideo...
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