| Piú viste - SOLAR SYSTEM |

Image044-Ukert-2.jpgUkert: the "pseudo-triangular" Lunar Crater224 visite"...ma delle immense lastre perforate trasparenti e modellate ad angoli retti nulla si vede nelle foto orbitali (notare, peraltro, i puntini a "foglia di fico" sull'immagine Lunar Orbiter e le notevoli differenze rispetto a quanto appare nella foto Clementine)..."
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Miranda-PIA00044-Verona_Rupes-PCF-LXTT.jpgVerona Rupes (Super Close-Up - Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)224 visitenessun commentoMareKromium
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Hyperion-PIA14583-PCF-LXTT.jpgHyperion (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)224 visiteCaption NASA:The Cassini Spacecraft looks at Saturn's highly irregular moon Hyperion in this view taken from the Spacecraft's during the Fly-By that occurred on August, 25th, 2011. Hyperion (approx. 168 miles, or about 270 Km across) has an irregular shape, and it tumbles through its orbit: that is, it does not spin at a constant rate or in a constant orientation. (A standard reference latitude-longitude system has not yet been devised for this moon)
Images such as this one extend previous coverage and allow a better inventory of the Surface Features, the satellite's shape and changes in its spin.
The image was taken with the Cassini Spacecraft narrow-angle camera using a combination of spectral filters sensitive to wavelengths of Polarized Green Light centered at 617 and 568 nanometers. The view was obtained at a distance of approx. 36.000 miles (such as about 58.000 Km) from Hyperion and at a Phase Angle of 43° degrees. Image scale is 1145 feet (349 meters) per pixel".
MareKromium
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Pluto & Charon - artistic view.jpgPluto & Charon223 visitenessun commento
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IMAGE062-APOLLO 17 AS 17-145-22202.jpgBloody Moon... (4)223 visite5) Trattandosi di fotogrammi tradizionali digitalizzati mediante scanner, è ovvio che la pixellatura non è dovuta né ad un difetto di trasmissione né ad un difetto dello scanner, visto che l'anomalia digitale appare sempre in corrispondenza della stessa zona di terreno, ma posizionata diversamente sui frames.
CONCLUSIONI: a mio parere i frames risultano pesantemente manipolati sia attraverso l'impoverimento delle informazioni RGB, sia mediante una deformazione prospettica rilevabile dall'analisi dei punti fiduciali.
Nello specifico, l'anomalia rossastra appare essere dovuta ad un'ulteriore manipolazione dei frames attuata in corrispondenza della macchia stessa.
Nota: come Lunar Explorer Italia abbiamo notato che, da circa 4/5 mesi, i frames NASA originali che vengono messi a disposizione dal LPI (Lunar & Planetary Institute), sono stati tutti digitalmente "ripuliti" (e sono ora assai diversi - in termini qualitativi - dai NASA Original Frames che invece venivano messi a disposizione dei Ricercatori negli anni scorsi - sino ad Ottobre/Novembre 2005). Attenzione: la nostra Associazione, filosoficamente, non sostiene nè sponsorizza tesi "complottistiche" che spiegano il cover-up come strumento necessario a mantenere segrete delle strabilianti scoperte che sarebbero state fatte (almeno) sulla Luna e su Marte. Le nostre annotazioni, pertanto, devono - per il momento - essere inserite in un mero contesto di analisi e di ricerca in cui uno dei passaggi fondamentali va rinvenuto nella individuazione di Anomalìe, Singolarità, incongruenze e (laddove visibili e dimostrabili) alterazioni e manipolazioni.
...Ma la domanda rimane: cos'era la "Macchia Rossa"?
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ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-ZZ-APOLLO 16 AS 16-106-17336 HRcontext.jpgAS 16-106-17336 - Bright object (?) over the Hill (context image)223 visiteUn riflesso metallico indecifrabile o un ingannevolissimo photoartifact? Abbiamo provato con il solito stretching estremo ed il risultato ottenuto è che, a nostro parere, NON si tratta di un photoartifact, bensì di un corpo reale ad elevatissima riflettenza (quale potrebbe essere il Lunar Module) distante tra gli 800 ed i 1000 metri dal punto di ripresa.
In questo frame, la visione contestuale di AS 106-17336 e la caption NASA originale:"167:24:45 MT - Charlie (Duke) turned to get this "locator" to House Rock. The tongs are stuck in the ground as a substitute for the broken gnomon. John has the rake. House Rock is the very large boulder beyond John's right shoulder".
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005.jpgSpace Heat-Shields - The Heat-Shield (detail mgnf)222 visite5 - LA MISSIONE
Apparentemente sembrerebbe tutto in ordine, ma c’è un primo elemento che non torna.
Come si vede dalla pianta 3D di Bonneville (frame 3), Spirit lo avrebbe fotografato dal Sol 65 al Sol 86, praticamente girellando su sè stesso per 21 giorni e scattando foto SEMPRE dalla stessa posizione. Tutto ciò sembra assurdo. Pensateci: Spirit avrebbe prima viaggiato per milioni di chilometri nello spazio, poi rotolato per 2 mesi lungo una pianura (apparentemente) desolata e infine avrebbe stazionato per 3 settimane di fronte alla prima vera scoperta senza nemmeno tentare di entrarvi o di circumnavigarla, per poi andarsene via con un’allegorica alzata di spalle “perché non c’era niente da vedere”!
Premesso che un tale approccio non è credibile, avanziamo 2 ipotesi sull'accaduto:
A) Il percorso denunciato è vero e l’esplorazione è stata limitata per motivi di sicurezza (del Rover);
B) Il percorso denunciato è falso e dell’esplorazione di Bonneville non sono state diffuse le immagini vere.
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S-433-Eros-Rocky_Outcrop-00.jpgTwilights on a "VERY (in)FAMOUS" Rocky Outcrop...222 visiteQualche nuova (si fa solo per dire...) immagine relativa al bellissimo (e "Famoso") Affioramento Roccioso (---> Rocky Outcrop) sul quale è stata costruita una delle più grosse e pacchiane "Bufale Spaziali" degli ultimi trent'anni. Le immagini sono effettivamente splendide e difficilmente fraintendibili (salva la sussistenza di traveggole e/o di difetti gravi/gravissimi della vista).MareKromium
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Sedna-02.jpgSedna at noon (artistic view)221 visiteOltre Plutone e Caronte, dunque, ad una distanza (circa) tripla rispetto a quella che separa Plutone stesso dal Sole ed immerso in quella zona di confine del Sistema Solare chiamata "Nube di Oort", si trova questo "oggetto" che, in ragione delle sue caratteristiche e dimensioni, potrebbe - in un prossimo futuro - acquisire il titolo di "pianeta" a tutti gli effetti (e sarebbe il 10mo!).
Il suo nome "ufficiale" è 2003-VB-12, ma nella Comunità Scientifica esso è stato rapidamente ribattezzato "Sedna".
Con i suoi circa 1600/1700 Km di diametro Sedna risulterebbe appena più piccolo di Plutone, ma leggermente più grande di Quaoar, un altro corpo celeste scoperto recentemente e per il quale si è discusso (e si discute tuttora) se fosse il caso di farlo accedere o meno al ristretto "Albo dei Pianeti".
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A-The Sun - sunspot_newton_big.jpgSunspots221 visitenessun commento
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AA-Anomaly - Saturn_s Sky from Cassini-Huygens.jpgA bright light in the Space of Saturn: Saturn overexposed (1)221 visiteMa adesso che ci troviamo nello Spazio Esterno; che non c'è nessuna atmosfera di sorta da chiamare in causa e non ci sono neppure vecchie Sonde che possono precipitare ed alle quali si potrebbe "dare la colpa" per la presenza di "strisce di luce nel cielo", che cosa si inventeranno le Agenzie Spaziali per negare ancora l'evidenza?
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Image053-Ukert-6.jpgUkert: the "pseudo-triangular" Lunar Crater221 visite"...la NASA ha tentato molto debolmente di attribuire le perforazioni sulle lastre a non ben precisate piogge di meteore ma poi qualcuno ha pensato bene di non scivolare nel ridicolo e tutto è caduto nel dimenticatoio, laddove è rimasto da circa 40 anni...
Ma, se la tesi avanzata dai Thunderbolts - e basata sugli effetti delle correnti 'Birkeland' al suolo - fosse corretta al 100% e queste formazioni avessero un'origine elettromagnetica del tutto naturale, perché allora affannarsi a truccare le foto? Certo non perché c'é chi ha paura che, prima o poi, verremo tutti "cotti a microonde"...
Ma no, è impossibile: in fondo, sulla Terra, un'evenienza del genere dovrebbe essere preceduta e preannunciata da perforazioni dello strato di ozono ai poli e da anormali recrudescenze degli uragani tropicali.
Tutti eventi assurdi..."
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